<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166</id><updated>2012-02-01T09:34:53.225-08:00</updated><title type='text'>Rotondella Notizie - InfoRotondella</title><subtitle type='html'>Le notizie sul comune di Rotondella, tutte le notizie ed informazioni sul comune di Rotondella (Matera)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>71</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-3053589170837604753</id><published>2008-05-12T08:46:00.000-07:00</published><updated>2008-05-12T08:47:40.242-07:00</updated><title type='text'>Rotondella, analisi a freddo del voto</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il risultato delle ultime elezioni politiche fornisce indicazioni di rilievo sul piano locale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - A Rotondella il voto delle politiche si è rivelato in linea con il trend nazionale, ma non ha mancato di fornire qualche indicazione di rilievo sul piano locale. Forse anche in vista delle prossime elezioni comunali, in programma per la primavera del 2009. Il primo dato interessante è la sconfitta, difficilmente prevedibile, del Pd. In pochi, infatti, avrebbero scommesso sul sorpasso del Pdl, né tanto meno su uno scarto così rilevante: 737 voti alla Camera contro i 550 del partito di Veltroni! Infatti il Pdl, se escludiamo i Circoli della Libertà di Rudy Marranchelli e la ex sezione di An, non si distingue certo per un forte radicamento sul territorio. Diverso è il discorso per il Pd, che rappresenta una realtà politica ben più rilevante, capace di fare presa sul territorio e di coinvolgere anche molti giovani. Difficilmente, perciò, si spiega l'esito delle urne, se non con un forte senso di sfiducia per la proposta di Veltroni e di chi, sul territorio, se ne è fatto latore.&lt;br /&gt;Che questo risultato non possa essere lo stimolo per la creazione di una più stabile e radicata realtà di centrodestra sul territorio? Anche con un eventuale risvolto di candidatura per le prossime comunali? Chissà…. A Rotondella, come è noto, il centrodestra non presenta da anni una lista cosiddetta “politica”, facendosi rappresentare da più o meno trasversali coalizioni civiche. Troppo alto il divario elettorale col centrosinistra. Nell'ultima tornata, per esempio, il gruppo di Vito Agresti riuscì a battere l'Ulivo proprio grazie al contributo sostanziale del circolo Pio Latorre, oggi “trasformatosi” nella sezione di Rifondazione Comunista. E qui il caso non è diverso da quello del Pd. La sezione di Rc appare viva e presente sul territorio, ma il disastroso esito delle urne (appena 57 voti alla Camera per L'Arcobaleno) lascia spazio a qualche riflessione. Degni di nota anche gli 81 voti per l'Udc (5%), che fanno riferimento a una rappresentanza ideale più che territoriale e il consenso intorno alla lista Di Pietro (73 voti), che ha potuto giovarsi del sostegno di alcuni esponenti politici del territorio, non ultimo l'assessore comunale Antonio Dimatteo. Interessanti anche i 42 voti per La Destra di Storace, su cui ha pesato la presenza di un candidato locale, seppur di bandiera. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: Il Quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-3053589170837604753?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/3053589170837604753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=3053589170837604753' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3053589170837604753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3053589170837604753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2008/05/rotondella-analisi-freddo-del-voto.html' title='Rotondella, analisi a freddo del voto'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-8010569380929333002</id><published>2008-05-12T08:45:00.000-07:00</published><updated>2008-05-12T08:46:36.561-07:00</updated><title type='text'>Il Pd guarda ai giovani e apre uno spazio sul web</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - L'esperienza politica più attiva, quella più riconoscibile sul piano della presenza sociale, è senz'altro rappresentata dalla sezione del Pd. Una realtà nuova, ricca di idee, che fa della partecipazione giovanile la sua arma principale. Alla nuova generazione appartiene anche la nuova segretaria cittadina, Donatella Negro, eletta nei mesi scorsi con voto unanime, a testimonianza dello storico “clima di pace” del Pd di Rotondella. “Avremo una grande attenzione verso i giovani - ha dichiarato la Negro - come abbiamo già dimostrato con l'enorme ricambio generazionale del nuovo direttivo”.&lt;br /&gt;Nello stesso clima di unanimità si è celebrata, in periodo elettorale, l'inaugurazione della nuova sezione del Pd (nei locali della ex sezione Ds) intitolata al compianto Carlo Stigliano, che tanto si spese per la costituzione di un centrosinistra unito in ambito locale e regionale. Ultima novità la realizzazione di un sito web aperto alla partecipazione pubblica. L'indirizzo è http://www.rotondellapd.netsons.org&lt;br /&gt;FONTE: Il Quotidiano della Basilicata &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-8010569380929333002?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/8010569380929333002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=8010569380929333002' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/8010569380929333002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/8010569380929333002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2008/05/il-pd-guarda-ai-giovani-e-apre-uno.html' title='Il Pd guarda ai giovani e apre uno spazio sul web'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-766233475925030089</id><published>2008-04-15T07:45:00.000-07:00</published><updated>2008-04-15T08:11:10.595-07:00</updated><title type='text'>Risultati elettorali Senato e Camera - Come hanno votato i rotondellesi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Elezione del Senato della Repubblica del 13 - 14 aprile 2008&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Percentuale votanti 72,693 % (1.458 voti)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;SILVIO BERLUSCONI - IL POPOLO DELLA LIBERTA' &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 619 (42,455 %  )&lt;br /&gt;MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA ALL.PER IL SUD &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 8 (0,548 % )&lt;br /&gt;Totale Coalizione &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 627 (43,004 % ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;WALTER VELTRONI - PARTITO DEMOCRATICO &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 506 (34,705 % ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;DI PIETRO - ITALIA DEI VALORI &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 89 (6,104 % )&lt;br /&gt;Totale Coalizione &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 595 (40,809 % )&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;PIER FERDINANDO CASINI - UNIONE DI CENTRO &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 64 (4,389 % ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ANTONIO POTENZA - POPOLARI UNITI&lt;br /&gt;Voti 55 (3,772 % ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FAUSTO BERTINOTTI - LA SINISTRA L'ARCOBALENO&lt;br /&gt;Voti 52 (3,566 % )&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;DANIELA GARNERO SANTANCHE' - LA DESTRA - FIAMMA TRICOLORE &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 28 (1,920 % ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FLAVIA D'ANGELI - SINISTRA CRITICA&lt;br /&gt;Voti 15 (1,028 % )&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;MARCO FERRANDO - PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI&lt;br /&gt;Voti 9 (0,617 % )&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;STEFANO MONTANARI - PER IL BENE COMUNE&lt;br /&gt;Voti 6 (0,411 %)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;STEFANO DE LUCA - P.LIBERALE ITALIANO&lt;br /&gt;Voti 4 (0,274 % ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;BRUNO DE VITA - UNIONE DEMOCRATICA PER I CONSUMATORI &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 3 (0,205 %  ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Candidati eletti in Basilicata&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;PARTITO DEMOCRATICO : LA TORRE NICOLA, BUBBICO FILIPPO, CHIURAZZI CARLO.&lt;br /&gt;DI PIETRO ITALIA DEI VALORI : BELISARIO FELICE.&lt;br /&gt;IL POPOLO DELLA LIBERTA' : VICECONTE GUIDO WALTER CESARE, DIGILIO EGIDIO, LATRONICO COSIMO.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Elezione della Camera dei Deputati del 13 - 14 aprile 2008&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Percentuale votanti 72,693 % (1.458 voti)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;SILVIO BERLUSCONI - IL POPOLO DELLA LIBERTA' &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 737 (45,747 %) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA ALL.PER IL SUD &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 7 (0,434 % )&lt;br /&gt;Totale Coalizione&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 744 (46,182 % )&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;WALTER VELTRONI - PARTITO DEMOCRATICO &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 550 (34,140 % ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;DI PIETRO - ITALIA DEI VALORI &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 73 (4,531 % )&lt;br /&gt;Totale Coalizione &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 623 (38,671 %  ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;PIER FERDINANDO CASINI - UNIONE DI CENTRO &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 81 (5,027 % ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FAUSTO BERTINOTTI - LA SINISTRA L'ARCOBALENO&lt;br /&gt;Voti 57 (3,538 % ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;DANIELA GARNERO SANTANCHE' - LA DESTRA - FIAMMA TRICOLORE &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 39 (2,420 % ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ENRICO BOSELLI - PARTITO SOCIALISTA &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 29 (1,800 % ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FLAVIA D'ANGELI - SINISTRA CRITICA &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Voti 12 (0,744 %  ) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Candidati eletti in Basilicata&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;PARTITO DEMOCRATICO : MARGIOTTA SALVATORE, LUONGO ANTONIO, ZAMPARUTTI ELISABETTA, RUSSILLO SALVATORE.&lt;br /&gt;IL POPOLO DELLA LIBERTA' : BERLUSCONI SILVIO, FINI GIANFRANCO, LAMORTE DONATO.&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a title="Forum di Rotondella" href="http://www.vacanzeinbasilicata.com/forum/viewtopic.php?f=21&amp;t=13" target="_blank"&gt;ESPRIMI LA TUA OPINIONE SUL FORUM DI ROTONDELLA&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FONTE: &lt;a href="http://politiche.interno.it/"&gt;http://politiche.interno.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-766233475925030089?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/766233475925030089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=766233475925030089' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/766233475925030089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/766233475925030089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2008/04/elezione-del-senato-della-repubblica.html' title='Risultati elettorali Senato e Camera - Come hanno votato i rotondellesi'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-3331522249382917736</id><published>2008-03-14T10:03:00.000-07:00</published><updated>2008-03-14T10:08:51.741-07:00</updated><title type='text'>Storie di barre arrivate dagli Usa ecco perchè, lo spiega la Sogin</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ma rimane ferma la volontà dei lucani di liberarsi di quel fardello&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; . Ecco i motivi del perché le barre di Elk River, arrivate in Basilicata dalla centrale atomica del Minnesota (Usa) alla fine degli anni ‘60, sono rimaste nell’impianto Itrec della Trisaia. Li elenca la Sogin, la spa di proprietà del ministero del Tesoro, cui il Governo ha affidato il compito di riportare a “prato verde” i siti nucleari, dopo gli articoli pubblicati il 9 marzo sulla situazione nell’impianto rotondellese. «Sogin - si legge nella precisazione - si affida alle più avanzate tecnologie industriali ed al rispetto degli standard internazionali nella sua attività di dismissione dell’impianto. Tutte le nostre attività sono autorizzate dagli organi di controllo che sovrintendono al mantenimento in sicurezza dell’impianto ed allo svolgimento delle attività di decommissioning (smantellamento, ndr). Sogin, altresì, custodisce nella massima sicurezza i 64 elementi di Elk River che non possono seguire la via del riprocessamento perché non esistono nel mondo impianti industriali in grado di ritrattare il combustibile uranio-torio. Tali elementi arrivarono a Rotondella dopo la stipula di un contratto tra l’Usaec (United States atomic energy commission) ed il Cnen (Comitato nazionale per l’energia nucleare). Il contratto era finalizzato a condurre ricerche sui processi di ritrattamento e rifabbricazione del ciclo uranio-torio. Nel 1973, l’Usaec, non ritenendo più interessante tale collaborazione, propose di lasciare al Cnen le 64 barre. Il Cnen controfirmava la proposta statunitense divenendo proprietario del combustibile uranio-torio. Il referendum del 1987 non ha alcuna correlazione con la vicenda delle barre di Elk River». Ma ora cosa si può fare perché i 64 elementi siano trasferiti altrove? «Sogin mantiene l’impegno a ricercare e a supportare ogni iniziativa che dovesse prospettarsi per il trasferimento delle barre. Al riguardo, ha già commissionato la realizzazione di due cask (cilindri metallici, ndr) abilitati sia allo stoccaggio sia al trasporto in grado di ospitare 32 elementi ciascuno».&lt;/p&gt;FONTE: La Gazzetta del Mezzogiorno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-3331522249382917736?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/3331522249382917736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=3331522249382917736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3331522249382917736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3331522249382917736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2008/03/storie-di-barre-arrivate-dagli-usa-ecco.html' title='Storie di barre arrivate dagli Usa ecco perchè, lo spiega la Sogin'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-9178926308886310515</id><published>2008-03-14T09:53:00.000-07:00</published><updated>2008-03-14T10:03:16.292-07:00</updated><title type='text'>I rifiuti e l’Enea: «E se diventano un’altra forma di ricchezza?»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Valorizzare a fini energetici e ridurre al minimo gli scarti da avviare in discarica&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt;. Valorizzare i rifiuti a fini energetici e per ricavarne materiali riducendo al minimo gli scarti da avviare in discarica. E ciò in accordo con partner industriali. È la linea di ricerca sul trattamento dei rifiuti condotta all’Enea della Trisaia da un apposito gruppo di studio. Ed i risultati sono concreti. «Nella prossima settimana - ha annunciato il direttore del centro, Donato Viggiano - firmeremo un accordo con Alenia (del gruppo Finmeccanica) per il recupero delle fibre di amianto dagli aerei in demolizione». Si tratta di uno degli esempi di come i rifiuti possono diventare una risorsa sconfiggendo, nel contempo, la “sin - drome Campania”, vale a dire la paura di ritrovarsi con l’immondizia per le strade per le discariche stracolme. «Le attività che abbiamo in sviluppo - ha spiegato l’ing. Giacinto Cornacchia, dirigente della Sezione processo e tecnologie nel trattamento dei rifiuti - mirano al riciclo degli scarti della nostra vita quotidiana e produttiva». Studiate anche come valorizzare i rifiuti solidi urbani? «Studiamo l’utilizzo del cdr (combustibile derivato dai rifiuti) come fuoriesce, sotto forma di “ecoballe”, dagli impianti che lo producono separandolo dalla parte pesante (vetro ed altri inerti) e da quella organica. Sviluppiamo tecnologie per la sua termovalorizzazione mirando a recuperare oli e gas combustibili e carboni. Con l’impresa Mida, di Crotone, stiamo già provando i processi di produzione di gas combustibile da un impianto parallelo alla produzione di cdr». A Rotondella, però, un’altra linea di ricerca riguarda la valorizzazione dei pneumatici usati. Studi condotti in collaborazione con la Sicav, di Gissi (Chieti). «Ad oggi - ha continuato il nostro interlocutore - il 70 per cento di queste gomme finisce in discarica. Poche le imprese che le inceneriscono sviluppando gas caldi per produrre corrente elettrica e residui con zinco per nuovi pneumatici. Qui cerchiamo di sperimentare tecnologie, tramite la pirolisi (scissione ad alta temperatura, 500-700 gradi, in assenza di ossigeno), per recuperare gas combustibili, oli liquidi e carboni». Alla Trisaia, infine, si studia come valorizzare altre matrici come il pvc (ridurre il suo contenuto in cloro), le biomasse, i pezzi di demolizioni di aerei e di auto (come le Ferrari) contenenti fibre di carbonio. Fibre resistentissime e leggerissime che costano 100 euro al kg e che sono prodotte da poche aziende al mondo, tra cui nessuna italiana. «Col nostro processo di termovalorizzazione - ha concluso Cornacchia - le recuperiamo. Da qui l’accordo con Alenia, che a Grottaglie produce le fusoliere degli aerei della Boeing. Così, ci inseriremo nella filiera aeronautica e, anche se siamo ancora agli albori nell’utilizzo di queste fibre nel settore, in quella automobilistica. C'è da dire, infine, che il “Progetto fibre di carbonio”, il cui brevetto è stato già registrato, è stato finanziato dalla Regione ed ha avuto come partner privato l’industria Karborek » .&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: La Gazzetta del Mezzogiorno&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-9178926308886310515?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/9178926308886310515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=9178926308886310515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/9178926308886310515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/9178926308886310515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2008/03/i-rifiuti-e-lenea-e-se-diventano.html' title='I rifiuti e l’Enea: «E se diventano un’altra forma di ricchezza?»'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-913592818513327453</id><published>2008-02-08T09:47:00.000-08:00</published><updated>2008-02-08T09:49:16.692-08:00</updated><title type='text'>Corso Garibaldi: i lavori sono bloccati</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ma la ditta non si è ancora ritirata formalmente&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; – I lavori in corso Garibaldi sono bloccati. Da circa quaranta giorni non si vedono i macchinari e il personale impegnati per la riqualificazione, che la ditta aggiudicataria dovrebbe (o avrebbe dovuto) concludere entro il mese di aprile.Il fatto, come prevedibile, ha avuto un forte impatto sulla psicologia collettiva degli abitanti. Il corso Garibaldi, si sa, è il punto più vissuto del centro collinare: luogo di passeggio per i giovani e luogo di sosta per gli anziani. Non senza ragione, perciò, la sua chiusura per lavori aveva provocato dubbi e disagi, ma questa nuova sospensione sta producendo sentimenti in ansia e scetticismo. Si teme, insomma, un blocco pluriennale del tratto di strada.Ma cosa è successo, concretamente? Questi i fatti. La ditta aggiudicataria, con sede a Potenza, avrebbe sospeso i lavori da un giorno all’altro, senza fornire alcun tipo di comunicazione. Sollecitata dal comune a fornire spiegazioni, avrebbe garantito il prosieguo delle attività. Ad oggi, però, tutto è rimasto fermo.E’ per questo che il comune, anche attraverso la direzione dei lavori, ha più volte sollecitato la ripresa, intimando la rescissione del contratto di aggiudicazione. Rescissione che però, a norma di legge, non può essere imposta prima della data di consegna dei lavori.Formalmente, insomma, la ditta può decidere come e quando lavorare, purché sia in grado di consegnare i lavori per la data fissata come termine, in questo caso il mese di aprile.In concreto, però, sembra difficile, a questo punto, che si possa seguire un adeguato “cronoprogramma” di svolgimento dei lavori. Si dice preoccupato Antonio Dimatteo, assessore comunale ai Lavori Pubblici, che chiarisce: “Contrariamente a quanto si dice in paese – spiega – la ditta non si è formalmente ritirata. Siamo comunque preoccupati per la situazione e proprio per questo ci siamo già attivati per esercitare la massima pressione nei confronti della ditta, attraverso il nostro ufficio tecnico, che sta affrontando la vicenda con grande competenza. Attendiamo fiduciosi la ripresa dei lavori, ma non possiamo accettare passivamente questa situazione di stallo, anche perché dobbiamo presto appaltare il secondo lotto dei lavori”. Stessa linea ferrea da parte del sindaco Vito Agresti: “Corso Garibaldi è troppo importante per la vita del centro e non può rimanere bloccato a lungo”.La stessa preoccupazione è condivisa anche dall’opposizione, che sulla vicenda ha presentato un’interrogazione per il prossimo consiglio comunale. Rimane comunque in dubbio il motivo della sospensione. Sono state fatte, in proposito, tante supposizioni: cattivi rapporti dell’azienda con la direzione dei lavori, cattivi rapporti con l’ente appaltante, problemi legati al progetto, mancanza di strumenti e competenze. Tutte queste, però, sono solo ipotesi, che solo una comunicazione ufficiale della ditta potrà chiarire.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;FONTE: Il Quotidiano della Basilicata&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-913592818513327453?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/913592818513327453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=913592818513327453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/913592818513327453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/913592818513327453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2008/02/corso-garibaldi-i-lavori-sono-bloccati.html' title='Corso Garibaldi: i lavori sono bloccati'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-5251920783163715800</id><published>2008-01-09T08:27:00.000-08:00</published><updated>2008-01-09T08:41:21.784-08:00</updated><title type='text'>«Risarcimento, non compenso»</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;«La presenza dei rifiuti radioattivi ha danneggiato Rotondella, non dobbiamo tenerli e prendere soldi» - Nucleare, il parere di Felice Santarcangelo di “No Scorie”&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - Sarà la “democrazia partecipata” a decidere come saranno spesi i 2,8 milioni di euro destinati a Rotondella per la presenza del centro Itrec di Trisaia. E' la linea scelta dall'Amministrazione comunale, che ha già raccolto le prime proposte in un incontro pubblico. A questo primo appuntamento faranno seguito altri incontri a tema per le diverseare e di intervento. Ma qualcuno non è d'accordo,sia nella sostanza che nella forma.«Ma che compensazione -sbotta Felice Santarcangelo, rappresentante dell'associazione ambientalista “No Scorie Trisaia”- qui c'è da risarcire un danno».In effetti, presa alla lettera, l'affermazione non è infondata. “Compenso” è il premio che si offre a chi decide di svolgere unc ompito, non certo a chi subisce un danno, che invece va risarcito. Ma quali sarebbero questi danni? 1. Lo spopolamento della cittadina, che ha visto precluso lo sviluppo al mare con nuovi Piani regolatori (da 8000 abitanti negli anni sessanta ne contiamo neanche 3000 nel 2000 con uno spopolamento del 60%). 2. I danni all'agricoltura, in cui la denominazione di qualità (doc o dop) delle albicocche rischia di non arrivare anche per colpa del nucleare. 3. Il turista che non si ferma perché scopre che esiste un cimitero nucleare in zona, ha paura delle radiazioni e soggiorna altrove. 4. Tutte quelle persone invisibili che hanno perso i propri cari per le malattie non documentate dalle indagini epidemiologiche spesso evase dalle nostre istituzioni. E cosa pensa di questa forma di “democrazia partecipata”? «La democrazia partecipata, se fosse reale, dovrebbe essere applicata in tutte le fasi gestionali dell'Amministrazione, soprattutto per la questione nucleare ed ambientale, per il mega villaggio progettato a mere, opere, servizi ecc. Aggiungo, in proposito, che l'Amministrazione non ha mai risposto a una richiesta di No scorie per creare un Tavolo di sostenibilità ambientale aperto alle associazioni, partiti e cittadini, in cui discutere le questioni che interessano lo sviluppo e la tutela del territorio». Secondo voi, dunque, quale è la strada?«E' importante cominciare a tutelarci da un punto di vista della sicurezza e della salute pubblica. Prima della “polpetta avvelenata” delle compensazioni, grazie a Mario Dimatteo (purtroppo defunto), il Comune si era impegnato a effettuare un biomonitoraggio sul territorio (del costo di poche migliaia di euro) e a seguire con uno scienziato di fiducia le operazioni di decommissioning. Cominciamo, dunque, a farci pagare i danni (non a farci compensare), per il nucleare (non voluto dai cittadini) e mandiamo via le barre di Elk River e i rifiuti del loro riprocessamento. Il sindaco dichiarò pubblicamente (in un faccia a faccia di campagna elettorale)che non avrebbe mai accettato altre scorie a Rotondella in cambio di posti di lavoro e soprattutto di compensi. Stupisce, però, che l'Amministrazione non abbia deliberato nel consiglio comunale un ordine del giorno per la restituzione agli Usa delle barre di Elk River della Trisaia, come richiesto dai Movimenti antinucleari del Metapontino, dalla Cia e dalla Coldiretti, anche se si tratta solo di un atto formale. Intende forse mantenere le barre e quindi il sito per ottenere le cosiddette compensazioni? L'Amministrazione è consapevole che rischia il sito unico provvisorio-definitivo previsto ancora dal decreto Marzano? Sembra troppo facile chiedere il sito unico agli altri, quando le comunità non lo vogliono e sarà difficile realizzarlo(come a Scanzano) e invece si rischia di tirarcelo addosso a causa della presenza delle barre di Elk River, della normativa vigente, e del fatto che i nuclearisti non hanno mai spostato l'attenzione dalla Basilicata. L'Amministrazione, inoltre, non parla più di riconversione del centro(dopo l'allontanamento delle barre e la sua decontaminazione)in facoltà universitarie o attività produttive o in un centro per l'idrogeno. Anche se dichiarano tutti di essere contro il nucleare, neppure parlamentari lucani e la Regione Basilicata hanno fatto qualcosa per realizzare una riconversione del Centro in attività utili al territorio.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;FONTE: Il Quotidiano della Basilicata&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-5251920783163715800?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/5251920783163715800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=5251920783163715800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5251920783163715800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5251920783163715800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2008/01/risarcimento-non-compenso.html' title='«Risarcimento, non compenso»'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-302848466998793984</id><published>2007-12-15T03:34:00.000-08:00</published><updated>2007-12-15T03:48:53.003-08:00</updated><title type='text'>In casa con un quintale di fuochi d’artificio</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Blitz della Guardia di Finanzia di &lt;a title="Policoro" href="http://www.policoro.eu" target="_blank"&gt;Policoro&lt;/a&gt; in una palazzina a &lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;Rotondella&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - “Rambo3”, “Bombard”, “Enterprise 4000”. Non sono i titoli di gettonati film d’azione, ma i nomi di autentici ordigni, concepiti per festeggiare il nuovo anno “alla grande”,ma stoccati abusivamente in un appartamento di Rotondella, borgo periferico del comune “balcone dello Jonio”. La scoperta della Santa Barbara metapontina, circa un quintale di fuochi, è maturata nel corso di un blitz, effettuato nei giorni scorsi dai finanzieri della Tenenza di Policoro, che hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Matera per detenzione abusiva di materiale esplosivo G.M., disoccupato di 49 anni con precedenti penali. Tutto sarebbe iniziato da una segnalazione. I militari hanno effettuato una serie di sopralluoghi ed appostamenti non particolarmente semplici, vista l’ubicazione piuttosto isolata del borgo. L’obiettivo era anche quello di capire se effettivamente l’arsenale ci fosse e la destinazione,eventualmente al mercato nero, del materiariale pirico. Insomma, mancano ancora 20 giorni alla fine dell'anno, ma i preparativi già fervono.Secondo i finanzieri, c'era già qualcuno che incominciava ad attrezzarsi con altri tipi di botti potenzialmente pericolosissimi. Artifizi pirotecnici che ogni anno, immancabilmente,provocano incidenti, in alcuni casi mortali.La Guardia di finanza, che da anni cerca di combattere questo deprecabile fenomeno,si è già allertata con una intensa attività di intelligence finalizzata soprattutto ad individuare i grossi fornitori di materiale esplodente,quasi sempre “Made in China”. Così, i finanzieri a bordo di due auto, hanno circondato la palazzina, trovando un autentico arsenale:cento chili di botti, di cui tecnicamente almeno 50 di pura polvere da sparo.“Rambo 3” “Bombard” e“Enterprise 4000”, «tutti tristemente famosi per la micidiale potenza di deflagrazione,iscritti nelle tabelle a massimo rischio di incolumità per le persone e, pertanto, non di libera vendita», come si legge in una nota del Comando provinciale. Il materiale, custodito in un appartamento privato al secondo piano, qualora fosse esploso, avrebbe potuto provocare una strage, coinvolgendo oltre ai responsabili detentori, anche gli ignari vicini di casa. Un bel colpo della Finanza sul fronte della prevenzione.&lt;/p&gt;FONTE: Il Quotidiano della Basilicata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-302848466998793984?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/302848466998793984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=302848466998793984' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/302848466998793984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/302848466998793984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/12/in-casa-con-un-quintale-di-fuochi.html' title='In casa con un quintale di fuochi d’artificio'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-2218703192022488582</id><published>2007-12-06T13:59:00.000-08:00</published><updated>2007-12-06T14:01:38.509-08:00</updated><title type='text'>Grande affluenza all’incontro promosso dall’amministrazione. Tra le proposte la costruzione di una chiesa</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt;. Lo scorso febbraio l'amministrazione comunale organizzò un incontro pubblico per presentare il proprio operato dopo due anni e mezzo di mandato. Alla fine dell'incontro erano rimaste in sala meno di venti persone. L'altro ieri ha organizzato un altro incontro. Ma la stessa sala, questa volta, è rimasta gremita fino alla fine. Certo, il motivo era diverso e ben più appetibile, ma già per questo può dirsi promosso l'esperimento di programmazione partecipata lanciato l'altro ieri dall'amministrazione per gestire i fondi della compensazione ambientale per la presenza del centro Itrec in Trisaia: circa 2,8 milioni già in arrivo per gli anni addietro, e dall'anno prossimo circa 1 milione di euro ogni anno fino alla definitiva dismissione dell'impianto. A raccogliere le proposte c'erano il sindaco Vito Agresti e l'assessore al Bilancio Francesco Dilorenzo. Di concreto, naturalmente, ancora poco o nulla. E su quanto è emerso le metafore (non polemiche) si sono sprecate: una “lista della spesa” per l'ex sindaco Mario Cucari (Pd), un “assalto alla diligenza” da scongiurare per Giuseppe Lippo (An). In fondo era inevitabile: tutti hanno molto da chiedere, per la propria categoria, per il proprio territorio, per la propria impresa, per sè. Lo si capisce subito dai volti presenti in sala. Non tutti noti per chi vive in paese. Come mai? La risposta è semplice: è il popolo rurale di Rotondella, accorso con solerzia per esprimere le proprie istanze. Ed è proprio un loro rappresentante, Filomena Laguardia della Coldiretti, a “rischiare” una cifra rilevante: “All'agricoltura deve andare almeno il 50% della somma totale”. In sala qualcuno storce il naso, ma non il sindaco, che anzi sottolinea: “la popolazione delle aree rurali, in effetti, è pari al 50% di quella complessiva”. Quello di Laguardia, del resto, non è il solo monito “pro-agricoltura”. Si sprecano, gli interventi in questa direzione, anche fino a qualche accento polemico. “Le strade rurali sono dissestate - ironizza Giovanni Dimatteo - e noi continuiamo a fare solo pavimentazioni per un centro storico sempre più spopolato”. L'accusa è pesante e qualcuno se la prende. “Dobbiamo essere propositivi e non polemici - ribatte Mimmo Stigliano dell'associazione Rotunda Maris - ognuno difenda i propri interessi senza screditare quelli altrui”. Gli fa eco Walter Lobreglio di Rifondazione Comunista: “Con questi toni non si va da nessuna parte. Sarebbe davvero sciocco, a questo punto, smettere di promuovere il turismo del centro storico”. Tra le proposte interessanti spunta anche quella di realizzare una Chiesa per Rotondella due. L'ipotesi, decantata per anni, sta assumendo concretezza grazie all'intenso lavoro di un comitato sorto da qualche mese e rappresentato ieri dalla signora Santina Bellino. Poi tanto altro: Antonio Divincenzo ha richiamato l'attenzione sulla scuola, Pietro Varasano sullo stato fatiscente di molti edifici del centro storico, Franco Nola sulla possibilità di migliorare la sicurezza in rapporto alla radioattività del territorio, Salvatore Gaudio sull'esigenza di una certificazione in ambientale, Marina Ferrara sull'attenzione allo sviluppo di Rotondella due. Insomma, c'è di tutto e di più. Ora toccherà all'amministrazione fare le proprie scelte. Bisognerà riprendere lo scettro (la partecipazione è bella ma non può essere per sempre!) e decidere le percentuali da dedicare a ciascun intervento. Senza tralasciare, naturalmente, la possibilità di nuovi incontri con la popolazione. “Magari a carattere tematico - spiega Antonio Pastore, assessore comunale alla Cultura - predisponendo specifici tavoli tecnici per valutare analiticamente le diverse proposte. Dovremmo abituarci sempre più a simili momenti di partecipazione reale: il futuro viaggia in questa direzione”.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;FONTE: Il Quotidiano della Basilicata&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-2218703192022488582?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/2218703192022488582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=2218703192022488582' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2218703192022488582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2218703192022488582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/12/grande-affluenza-allincontro-promosso.html' title='Grande affluenza all’incontro promosso dall’amministrazione. Tra le proposte la costruzione di una chiesa'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-1758657116225099500</id><published>2007-11-29T02:36:00.000-08:00</published><updated>2007-11-29T02:50:30.834-08:00</updated><title type='text'>Nucleare, le altre scorie</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Ma il tema dell’individuazione del sito unico richiede decisioni che escludano la Basilicata - Si discute anche su come distribuire il «tesoretto» sul territorio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; . Il nucleare delle polemiche. Polemiche nazionali (ritorno all’atomo sì, ritorno all’atomo no) e polemiche locali. Queste ultime si sono riaccese in occasione della ricorrenza della battaglia antiscorie di Scanzano Jonico. Così, il mondo politico lucano e quello associativo si sono divisi su molte questioni. Prendiamo quella su come utilizzare il “tesoretto”stanziato dal Governo Prodi per il Comune di Rotondella e la Provincia di Matera in ossequio al famigerato Decreto Scanzano del novembre 2003 convertito in legge. “Tesoretto” destinato agli enti locali in cui insistono ex centrali o ex siti atomici. Come, appunto, il Comune di Rotondella e la Provincia di Matera cui sono andati 2.840.000 euro ciascuno. E già sulla cifra è scontro. In origine,infatti, dovevano essere circa 5 milioni e non 2,8. Anche in considerazione del fatto che riguardano il triennio 2004-2006. Ma, tant'è. Il problema, adesso, è come spendere questi soldi. Per Rotondella ci penserà il Consiglio comunale a deliberare. E per la Provincia? Su questa domanda si innesca un’interrogazione al presidente della Regione, Vito De Filippo, del consigliere regionale Cosimo Latronico (FI). «È utile -ha scritto Latronico - definire un’intesa con la Provincia di Matera perchè il 50% dei contributi ad essa assegnati sia destinato ai Comuni limitrofi alla Trisaia che più direttamente risentano delle penalizzazioni per la presenza dell’impianto Enea, vale adire Policoro e Nova Siri. Sarebbe anche utile promuovere un tavolo tra gli enti locali destinatari di tali risorse per prefigurare un progetto comune al fine di sostenere iniziative che garantiscono sicuro impatto ed efficacia». Da qui la richiesta dell’esponente “azzurro” al “governatore”di Basilicata perchè si faccia «promotore di un accordo di programma, a cui potrebbe prendere parte, con risorse di sponda, la stessa Regione, tra i Comuni di Rotondella, Nova Siri, Policoro, e la Provincia di Matera per definire contenuti e modalità di impiego delle risorse assegnate dal Cipe».Le polemiche, però, non sono solo su questo piano.Noscorie Trisaia, ad esempio, “alza il tiro” per quanto riguarda la scelta del Governo Prodi di un sito per ubicarvi il deposito unico delle scorie.«Noscorie - si legge in un documento - chiede a Massimo Scuderi, già coordinatore della Commissione tecnica per la sicurezza nucleare e la protezione sanitaria dell’Apat ed oggi coordinatore del Gruppo tecnico dell’organismo nominato dal ministro Pierluigi Bersani per l’individuazione del deposito unico delle scorie radioattive italiane, di motivare subito la non idoneità della Basilicata ad ospitarlo. Nel mentre continuiamo a chiedere la restituzione delle barre di uranio di Elk River agli Usa con la messa in sicurezza delle scorie radioattive presso i centri in cui sono attualmente ubicati, proprio per evitare le “tentazioni” dei ministri Massimo D’Alema e Bersani di far ripartire in Italia il nucleare e i business ad esso collegati».&lt;br /&gt;FONTE: La Gazzetta del Mezzogiorno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-1758657116225099500?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/1758657116225099500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=1758657116225099500' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/1758657116225099500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/1758657116225099500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/11/nucleare-le-altre-scorie.html' title='Nucleare, le altre scorie'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-8400673049194133772</id><published>2007-11-20T09:47:00.000-08:00</published><updated>2007-11-20T09:49:15.594-08:00</updated><title type='text'>Chiurazzi sulla bretella per la Sinnica</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - «La bretella che collega il comune di Rotondella con la strada statale 653 Sinnica è un'infrastruttura a dir poco strategica nell'economia e nello sviluppo del centro collinare e del suo hinterland». Lo sostiene il consigliere regionale Carlo Chiurazzi, che interroga il presidente della giunta regionale, Vito De Filippo. «Apprendere che per un mero errore contabile ascrivibile alla Regione &lt;a title="Basilicata" href="http://www.vacanzeinbasilicata.it/Basilicata/" target="_blank"&gt;Basilicata&lt;/a&gt;, il finanziamento di circa 7 milioni di euro, già reso disponibile dell'accordo di programma “Quadro Viabilità”, stipulato tra il Ministero dell'Economia, quello delle Infrastrutture e la Regione &lt;a title="Basilicata" href="http://www.vacanzeinbasilicata.it/Basilicata/" target="_blank"&gt;Basilicata&lt;/a&gt;, per il completamento di detta infrastruttura è stato decurtato di circa il 15 per cento, e che pertanto la disponibilità economica scende a soli 6 milioni di euro, ci lascia perplessi», dichiara Chiurazzi. «Le aspettative e le reali esigenze della popolazione di Rotondella sono quelle di vedere realizzato un progetto, che non preveda soltanto la, pur necessaria, costruzione del ponte sul fiume Sinni, ma soprattutto quella di eliminare l'isolamento di un'area interna, attraverso l'ammodernamento della strada attuale ai piedi della collina. Sulla vicenda - continua Chiurazzi - ci sono sollecitazioni del gruppo consiliare comunale del Partito democratico e dal consiglio comunale di Rotondella che nell'ultima seduta ha approvato all'unanimità un ordine del giorno. La pronta definizione di una connessione diretta che attraversa le aree a forte vocazione e densità agricola con la viabilità veloce è cosa da non sottovalutare ». Il consigliere Chiurazzi, pertanto, ha interrogato il presidente De Filippo, per conoscere quali iniziative intenda intraprendere per ripristinare, anche con un nuovo finanziamento integrativo, l'originaria posta finanziaria del progetto, di cui al II° atto integrativo, al fine di corrispondere le giuste esigenze di quella popolazione e di quel territorio».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: Il Quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-8400673049194133772?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/8400673049194133772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=8400673049194133772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/8400673049194133772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/8400673049194133772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/11/chiurazzi-sulla-bretella-per-la-sinnica.html' title='Chiurazzi sulla bretella per la Sinnica'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-7632650897806688326</id><published>2007-11-16T14:03:00.000-08:00</published><updated>2007-11-16T14:05:22.113-08:00</updated><title type='text'>Ponte Sinni: l'assessore provinciale Dalessandro risponde al comune</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Dalessandro: "a fine agosto il comune era ancora favorevole"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mi riferisco al documento approvato dal Consiglio Comunale di &lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;Rotondella&lt;/a&gt;, con cui si chiede alla Provincia di non realizzare la ristrutturazione del ponte sul fiume Sinni, e di cui è stata data notizia sulla stampa locale del 15 novembre, per fornire utili chiarimenti al quadro confuso e strumentale che si è voluto dare ai cittadini.Intanto corre l’obbligo evidenziare che stiamo parlando del collegamento Rotondella – Sinnica, opera inserita nel Piano Provinciale della viabilità a suo tempo approvato e condiviso in sede di Conferenza dei Sindaci.Appare scontato che per collegare il Comune alla Sinnica necessita realizzare il ponte. Se si eliminassero solamente alcune curve, per ritrovarsi a percorrere un ponte assolutamente inagibile non si comprenderebbe il perché vengano spesi soldi pubblici.Tuttavia, la soluzione che oggi viene contestata dal Comune, fu condivisa dai rappresentanti di quel Comune durante la Conferenza di Servizi del 27.08.2007. E’ doveroso specificare che in quella sede il Sindaco di Rotondella sollevò solamente problemi connessi alle espropriazioni.Solo in seguito la Provincia ha provveduto ad approvare il progetto, nel cui quadro economico sicuramente non compaiono quelle somme (1.350.000,00 euro) tra le spese tecniche e di progettazione affidate a tecnici dell’ Ente, così come scritto nell’articolo.Ad onor del vero è opportuno far sapere che gli incentivi di progettazione destinati, come per legge ai tecnici della Provincia ammontano ad appena 84.000,00 euro. Evidentemente è sfuggito all’articolista che la somma da lui indicata è comprensiva, tra l’altro di 840.000,00 euro di iva, 103.000,00 euro per lavori in economia e ben 200.000,00 euro per interventi a supporto di opere a supporto del Consorzio di Bonifica.Ad ogni buon conto, pur comprendendo la legittimità dell’iniziativa intrapresa dal Comune di Rotondella, e rispettosi dei proficui rapporti istituzionali che devono essere a base di una efficace azione amministrativa, auspico vi sia consapevolezza sui termini temporali di utilizzo delle somme assegnate.Simili iniziative, intralciano l’attività amministrativa, creano confusione progettuale e ci allontanano dal perseguire quegli obiettivi che sono attenzionati dai cittadini.Il dovere della Provincia è quello di realizzare integralmente il Piano approvato, obiettivo che si sta conseguendo grazie alla collaborazione delle Amministrazioni locali e grazie all’impegno dello staff tecnico – contabile – amministrativo dell’Ente.&lt;br /&gt;L'assessore provinciale Giuseppe Dalessandro&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;FONTE: &lt;a href="http://www.notizierotondella.blogspot.com/"&gt;http://www.notizierotondella.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-7632650897806688326?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/7632650897806688326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=7632650897806688326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/7632650897806688326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/7632650897806688326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/11/ponte-sinni-lassessore-provinciale.html' title='Ponte Sinni: l&apos;assessore provinciale Dalessandro risponde al comune'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-5536572601504991009</id><published>2007-11-15T09:14:00.000-08:00</published><updated>2007-11-15T09:15:24.733-08:00</updated><title type='text'>Rotondella non vuole il ponte sul Sinni</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Approvato un documento in Consiglio per chiedere alla Provincia di rivedere il progetto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - Piano di viabilità: è battaglia tra Comune e Provincia sulla ricostruzione del ponte Sinni. Perché il documento approvato all'unanimità in consiglio comunale non lascia spazio a equivoci: alla Provincia è chiesto di annullare subito la delibera di approvazione del progetto datata 16 ottobre; alla Regione, invece, è chiesto uno sforzo per restituire 1.100.000 (un milione e centomila euro) sottratti al finanziamento per un mero errore di trascrizione o di calcolo. Che Rotondella non volesse “buttare” un finanziamento di 7 milioni per un ponte poco trafficato era noto da tempo. Che gli amministratori fossero contrari all'iniziativa è noto solo da poche settimane. Perché questo documento, senz'altro utile, arriva forse troppo tardi, a soli due mesi dalla data di scadenza della cantierizzazione dell'intervento (31 dicembre 2007). Lo ha riconosciuto, nella seduta del consiglio, anche il capogruppo di opposizione Vincenzo Francomano. Per la viabilità extraurbana di Rotondella erano previsti (dopo varie modifiche) 7.100.000 euro nell'ambito del Piano provinciale per la viabilità. Si trattava di riconsolidare il ponte traversa Sinni e spendere le restanti somme per interventi di miglioramento della viabilità, che rendessero meno lunghe e pericolose le tante curve ai piedi Rotondella. Insomma, l'intervento era stato subito accolto come il primo grande passo per l'uscita dall'isolamento del territorio. A quel punto si attendeva soltanto che la Provincia presentasse il progetto. E invece (era il 4 aprile 2007) il sindaco venne convocato in Regione per sapere che il finanziamento era ridotto a 6 milioni, perché la restante somma era stata assegnata solo per un errore di trascrizione o di calcolo. Pertanto, nessun intervento contro l'isolamento era possibile, ma solo la ricostruzione del ponte Sinni, un'opera colossale per cui bastavano a stento i 6 milioni adesso a disposizione. Da quel giorno cominciava il silenzio delle istituzioni. Tutto taciuto fino a che il 27 agosto scorso sul Quotidiano non compariva la notizia di una Conferenza di servizi in Provincia per discutere il tutto. Della questione si è riparlato a fine settembre, in consiglio comunale e su richiesta dell'opposizione. Si comunicava allora alla Provincia le sue perplessità e solo pochi giorni dopo (siamo al 16 ottobre 2007) la provincia deliberava l'approvazione del progetto. Rotondella allora si sollevava: cinque associazioni scrivevano alle istituzioni per opporsi a questo intervento contrastante con le direttive di sviluppo del territorio. A quel punto maggioranza e opposizione prendevano quell'iniziativa comune che avrebbe portato al documento sottoscritto l'altro ieri. E così arriviamo ad oggi. Ora la palla passa alla Provincia. Come reagirà alla ferrea opposizione di un Comune a cui sta per “regalare” un'opera inutile e non desiderata? Quella di Rotondella, infatti, è da ieri un'opposizione più decisa: «Non ci hanno interessati neppure per i sopralluoghi presso il ponte», ha detto il sindaco Agresti. Insomma, l'immagine che emerge è quella di una provincia che sta “facendo da sè”. E sullo sfondo compare un altro elemento, ventilato in consiglio dall'assessore Antonio Pastore: Il progetto approvato dalla Provincia il 16 ottobre, infatti, prevede un importo di 1.350.000 euro solo per le spese di progettazione e studio geologico, che saranno affidati a tecnici dello stesso ente. Insomma, sulla questione non mancherebbero interessi di un certo rilievo, che diminuirebbero notevolmente se si modificasse l'intervento. «Naturalmente -ha chiarito Pastore- questa per ora è solo un'ipotesi».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: Il Quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-5536572601504991009?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/5536572601504991009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=5536572601504991009' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5536572601504991009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5536572601504991009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/11/rotondella-non-vuole-il-ponte-sul-sinni.html' title='Rotondella non vuole il ponte sul Sinni'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-7316955089083023834</id><published>2007-11-14T09:18:00.000-08:00</published><updated>2007-11-14T09:19:58.440-08:00</updated><title type='text'>ALBERI ABBATTUTI E MOLTI DISAGI PER I LAVORI SU CORSO GARIBALDI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - A Rotondella, senza il corso, non è più la stessa cosa. In paese non si parla d'altro da giorni. La parte più alta del centralissimo corso Garibaldi è trasformata e resa inagibile dai lavori di riqualificazione, per i quali sono già stati abbattuti numerosi alberi di lunga data. Ora il corso è una grossa recinzione in acciaio, con un semaforo mobile che regola la viabilità. Non ci sono gli alberi, non c'è la passeggiata, le panchine sono rovesciate. E soprattutto, quando viene sera, c'è un buio soffocante, che i pochi faretti montati da qualche giorno come soluzione provvisoria non riescono ad attenuare. Ma all'impatto visivo si affianca anche lo sconforto psicologico: «Come per tutte le cose - dice una coppia di giovani mentre legge il cartello dei lavori - questo scempio lo vedremo almeno per un anno». Ufficialmente non è così. Perché la ditta appaltatrice consegnerà i lavori entro il mese di aprile. Qualche mese di attesa, dunque, e si potrà passare alla seconda fase del progetto. Ma ciò che sconforta, più che il sacrificio, è lo scopo dei lavori: allargare il corso per favorire il doppio senso di marcia, ora precluso dalla presenza di una decina di parcheggi. Un fine che, secondo molti, si poteva raggiungere con numerosi altri mezzi, tra cui una semplice dislocazione dei parcheggi. Così facendo ci sarebbero stati ancora, forse, quagli alberi tagliati. E non ci sarebbe stato, per la comunità, il sacrificio di un semestre (si spera non di più) senza il corso. Il che, a Rotondella, non è cosa da poco. A complicare un clima già teso è giunto anche un piccolo incidente, per fortuna senza gravi conseguenze.Una parte della recinzione che circonda l'area dei lavori, infatti, è venuta giù per il vento e ha investito un veicolo che passava in quel momento. Per fortuna nessun danno a persone e solo pochi al veicolo, per cui il proprietario ha già inoltrato una richiesta di risarcimento. Questo succede a Rotondella! Dove l'amministrazione ha scelto nella direzione del rinnovamento deciso e della riqualificazione, accettando il rischio di impopolarità che la scelta potrebbe produrre. E' il paradosso politico di alcune opere pubbliche: dovrebbero portare consensi a chi le realizza, e invece li fanno perdere. Ma prima di parlare in questi termini è bene attendere la fine dei lavori! Solo allora i cittadini potrannovalutare se il sacrificio avrà portato buon frutto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: Il Quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-7316955089083023834?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/7316955089083023834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=7316955089083023834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/7316955089083023834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/7316955089083023834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/11/alberi-abbattuti-e-molti-disagi-per-i.html' title='ALBERI ABBATTUTI E MOLTI DISAGI PER I LAVORI SU CORSO GARIBALDI'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-5732891780701344430</id><published>2007-11-07T07:42:00.000-08:00</published><updated>2007-11-07T07:50:18.006-08:00</updated><title type='text'>E’ finito l’idillio con la Sogin?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il Tavolo regionale non viene convocato da dieci mesi. I dubbi di NoScorie - Non c’è traccia della trasparenza annunciata sul nucleare in Trisaia&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - Era il settembre2005: Sogin presentava,con un incontro in pompa magna, i suoi nuovi laboratori di monitoraggio ambientale.Quello stesso giorno Ugo Spezia, responsabile Comunicazione della società, annunciava con entusiasmo il nuovo piano di comunicazione con il territorio. Il messaggio fu chiaro: c'era da aspettarsi un ciclo di incontri pubblici a cadenza fissa, resoconti periodici sulla stampa e tanto altro. Insomma, comunicazione costante su tutto ciò che succedeva in Trisaia.Oggi non c'è più, per la Sogin, il signor Ugo Spezia. Così come non c'è più, per Rotondella, il compianto Mario Dimatteo, che curava i rapporti (a quel tempo ancora idilliaci) tra Comune e Sogin. E soprattutto non ci sono quegli incontri pubblici annunciati da Spezia. Mai visti, né sentiti. Né si è vista mai, almeno fino ad oggi, quella sezione del sito Sogin che avrebbe informato in tempo reale su tutte le fasi del decommissioning. Era un'iniziativa,annunciata addirittura sulle agenzie di stampa, dell'ex amministratore delegato Giuseppe Nucci. Anche in questo caso senza riscontri. Insomma, di quello che fa Sogin si sa poco o nulla. Anche perché (equi la colpa è della Regione)non si convoca da circa dieci mesi il Tavolo della Trasparenza. Era un'iniziativa sorta sulla scia dei fatti di &lt;a title="Scanzano" href="http://www.vacanzeinbasilicata.it/Basilicata/Matera/Comuni/Scanzano/" target="_blank"&gt;Scanzano&lt;/a&gt; per permettere il dialogo(pubblico e, appunto, trasparente)tra associazioni, Sogin, Regione e comuni interessati. Ma oggi, passata l'onda emotiva di quei fatti, sembra tramontare anche l'interesse al dialogo e al confronto. Lo fa notare l'associazione “No Scorie Trisaia”, che punta il dito anche su altre promesse di trasparenza cadute nel vuoto, tra cui: «Un Centro di documentazione tra comune e Sogin, propagandato dal sindaco Vito Agresti per far conoscere le attività di decommissioning sul territorio. Così come è finita nel vuoto -sottolineano da No Scorie- una nostra richiesta, presentata nel febbraio2007, per la realizzazione di un Tavolo per la sostenibilità ambientale nel &lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;Comune di Rotondella&lt;/a&gt;,aperto a tutte le associazioni e forze sociali e politiche,per discutere le problematiche legate all'ambiente e allo sviluppo del territorio”. Fa riflettere, inoltre, il fatto che il Comune abbia licenziato il suo consulente scientifico per i rapporti con Sogin (professor Eugenio Tabet), assoldato a suo tempo per volontà di Mario Dimatteo. Un sintomo di abbassamento della guardia? Ci auguriamo di no. Anche perché, se i fatti di &lt;a title="Scanzano" href="http://www.vacanzeinbasilicata.it/Basilicata/Matera/Comuni/Scanzano/" target="_blank"&gt;Scanzano&lt;/a&gt; sono ormai lontani ed è tramontata con loro ogni onda emotiva (forse frettolosamente scambiata per eroica unità di popolo), la Sogin è ancora in Trisaia. E in Trisaia ci sono ancora le scorie. Parlarne non farà male a nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: Il Quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-5732891780701344430?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/5732891780701344430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=5732891780701344430' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5732891780701344430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5732891780701344430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/11/e-finito-lidillio-con-la-sogin.html' title='E’ finito l’idillio con la Sogin?'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-4851587545438354156</id><published>2007-11-01T04:33:00.000-07:00</published><updated>2007-11-01T04:40:28.464-07:00</updated><title type='text'>Viabilità, no alla “Traversa Sinni”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Bocciato il Piano provinciale. «Il paese ha la priorità di un migliore collegamento con la Ss 106» - Le associazioni di Rotondella scrivono al prefetto Fanara&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - Contro il rifacimento del ponte Sinni scendono in campo le associazioni. Anche la società civile, dunque,si ribella a una scelta politica che era apparsa a molti miope e sconsiderata: spendere sei milioni di euro (destinati a Rotondella dal Piano provinciale per la viabilità) solo per il rifacimento del ponte“Traversa Sinni”, che collega il territorio con la Ss 653 Sinnica. L'iniziativa fa seguito aun articolo del Quotidiano, che in data 27 agosto già richiama val'attenzione sulla palese anomalia. Per la stessa ragione, nei giorni scorsi, si sono riuniti i rappresentanti di alcune associazioni del territorio e insieme hanno sottoscritto un duro documento indirizzato al prefetto, Carlo Fanara, al sindaco e alle autorità politiche regionali e provinciali. Cofirmatari dellamissiva sono l'Associazione culturale “Khorakanè”, associazione “Community” (Laboratoriodi Cultura Politica),Circolo Pio Latorre, Arci “La Tarantola” e Prociv Arci. La richiesta è una e chiara:quei sei milioni di euro devono essere spesi per togliere Rotondella dall'isolamento viario e non per il rifacimento di un ponte utile ma non certo prioritario per la comunità. Tante le ragioni espresse nell ungo documento. Prima tra tutte la palese incoerenza dell'opera con le direttrici di sviluppo territoriale, che da anni “virano” con evidenza verso la Ss 106 e non certo verso la Sinnica.«L'economia e le future prospettive del territorio -recita il documento- sono rivolte versola Jonica. Si tratterebbe di facilitare i collegamenti tra Rotondella e Rotondella Due; tra Rotondella e l'area di Trisaia; tra Rotondella ed il centro Enea; tra Rotondella e lo sbocco sul mare; tra Rotondella ed i Comuni viciniori; tra Rotondella e la più importate arteria stradale per i flussi turistici. Si tratta di una irripetibile opportunità, forse ultima, per una comunità ed un territorio sempre più ai margini dell'intera area metapontina. È ovvio che l'intervento prioritario per la comunità e per il territorio è quello di un rifacimento del tratto stradale Rotondella - Ss 106, il cui stato, oggi, è assolutamente indecente oltre che pericoloso. Tale tratto è quello della Sp 104, caratterizzato da strette curve e controcurve, dove puntualmente si registrano incidenti (pochi anni fa fu costituito un comitato di cittadini che chiedeva interventi a garanzia della sicurezza stradale), che pregiudicano, di molto, le possibilità di sviluppo economico e sociale del territorio».In tutto questo emerge una proposta chiara, che riprende, per altro, l'originario progetto,il quale prevedeva sì un intervento sul ponte Sinni, ma di consolidamento, per poi spendere le restanti somme per migliorare le curve e controcurve suddette. E tra le righe del documento emerge anche un sospetto «sull'assordante silenzio da parte delle istituzioni interessate», su cui si annuncia un minaccioso approfondimento futuro. L'Amministrazione si trova perciò una nuova gatta da pelare. Anche perché, alla scelta della Provincia, il sindaco aveva offerto pieno consenso politico, come già dichiarato (e non smentito) sul Quotidiano del 27 agosto. Anche perchè,tra le associazioni interessate,ve ne sono alcune che avevano sostenuto (più o meno apertamente) la Civica di Agresti in campagna elettorale. Lo rifarebbero?&lt;/div&gt;FONTE: Il Quotidiano della Basilicata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-4851587545438354156?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/4851587545438354156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=4851587545438354156' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4851587545438354156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4851587545438354156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/11/viabilit-no-alla-traversa-sinni.html' title='Viabilità, no alla “Traversa Sinni”'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-1681658524936849908</id><published>2007-10-25T01:34:00.000-07:00</published><updated>2007-10-25T01:39:28.855-07:00</updated><title type='text'>Lavori sul corso a rischio contestazioni</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; Oggi partono i cantieri con l’abbattimento degli alberi nella via centrale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;ROTONDELLA - Transenne e cartelli sono un segno che non lascia equivoci: partono oggi i lavori di corso Garibaldi. Ma ieri, in paese, circolava anche un'altra voce: l'ipotesi di una protesta, con cui si cercherà di impedire i lavori ricorrendo a gesti eclatanti. E trattandosi di abbattimento di alberi, non è escluso che qualcuno possa pensare di legarsi ai tronchi, come già è accaduto altrove. Questo progetto, in verità, non è mai piaciuto troppo. Bocciato in un primo tempo a livello regionale e riabilitato solo in seguito ad alcune modifiche, non ha trovato grossi consensi neppure trai cittadini. Prima l'associazione“Community”, che ha raccolto più di cento firme per contrastare l'iniziativa. Poi Riccardo Paternostro, segretario regionale del Fronte Sociale Nazionale, che sulla vicenda ha addirittura messo su un partecipato comizio nei primi di settembre. Ciò che anzitutto si contesta è l'impatto ambientale del progetto. Un impatto che costerà l'abbattimento di alcuni alberi di vecchia data e una maggiore cementificazione della “balconata” naturale su cui il corso si affaccia. Il tutto per un fine senz'altro utile: permettere il doppio senso di circolazione nella via più centrale e trafficata del paese. Ma per raggiungere questo fine, secondo gli oppositori, c'erano altre soluzioni meno invasive. Prima tra tutte quella di una diversa dislocazione dei parcheggi già presenti, che impediscono ad oggi la possibilità del doppio senso di marcia. A tutto ciò si aggiunge un punto interrogativo, già ventilato da Paternostro: «L’Amministrazione ha solo la metà dei finanziamenti per il progetto e qualora non si riuscisse a reperire la seconda parte, cosa succederà? Rimarremo forse con i lavori a metà?». Anche per lui, come per Community, lo stesso fine poteva raggiungersi con altri mezzi. Ma per questa alternativa(e per ogni altra) da oggi non c'è più speranza. Speriamo che i lavori (e gli intralci alla strada) durino il minimo e indispensabile. Bloccare Corso Garibaldi vuol dire bloccare buona parte della vita sociale di Rotondella.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;FONTE: Il Quotidiano della Basilicata&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-1681658524936849908?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/1681658524936849908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=1681658524936849908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/1681658524936849908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/1681658524936849908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/10/lavori-sul-corso-rischio-contestazioni.html' title='Lavori sul corso a rischio contestazioni'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-900731953486609915</id><published>2007-10-25T01:32:00.000-07:00</published><updated>2007-10-25T01:34:08.425-07:00</updated><title type='text'>I cento anni di Antonio Lapergola</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Grande festa per il "nonno di Rotondella" tra targhe ricordo e poesie&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; – Non è stata una cerimonia o una manifestazione, è stata un vera festa di compleanno. E a questa festa c’erano davvero tutti: dai parenti, alle autorità, ai cittadini. Perché per un centenario una piccola comunità non può rimanere indifferente. Tanto più se quel centenario si chiama Antonio Lapergola.Il “nonno”, infatti, non è mai stato un cittadino anonimo. Nato nel 1907, era già un maturo cinquantenne nel gennaio 1956. Fu in quei giorni che il suo nome si legò a un episodio destinato a permanere nella memoria collettiva.Un gruppo di operai e famiglie povere organizzò una protesta pacifica contro le istituzioni, un corteo non armato che gridava “pane e lavoro”. Dopo pochi giorni molti di quei manifestanti furono arrestati, poi processati e assolti solo dopo numerosi peregrinazioni giudiziarie e molti giorni di ingiusta detenzione. Antonio Lapergola, operaio, era uno di loro. Anzi, forse era uno di quelli che più comprendevano la coscienza di classe insita in quel gesto.Erano anni particolari, di lotte e contrapposizioni ideologiche. Anni in cui i manifestanti infreddoliti rifiutavano – come lui stesso ha raccontato - anche l’aiuto del parroco don Felice, pronto a offrire la Chiesa per farli riparare.Sarà difficile offrire una valutazione obiettiva di quei fatti e delle effettive responsabilità, ma l’orgogliosa memoria con cui Lapergola esprime i ricordi colpisce ancora gli ascoltatori. E così è accaduto ieri, davanti ai microfoni delle emittenti locali.Ma quella di ieri non è stata solamente la festa di un uomo dal colore politico. E’stata anzitutto la festa di un uomo. Celebrato per il suo passato, ma anche e soprattutto per il suo presente. Un presente che ieri aveva il volto di decine di giovani e meno giovani festanti, orgogliosi di colui che alla loro stirpe ha dato vita. Era la sua grande famiglia (9 figli, 20 nipoti e 20 pronipoti), composta anche da persone giunte da Milano, Piacenza e Torino.Forse è questo popolo festante, ancor più delle sue battaglie, la cosa più grande che ha costruito. Anche perché quest’uomo, nei suoi cento anni, ha dovuto sopportare un’esperienza che è forse più dura del carcere: la morte della moglie e quella (recente) di un figlio. E’questa, in fondo, la sorte obbligata (bella e terribile allo stesso tempo) di chi ha la fortuna di vivere a lungo.E’ forse per questo che ieri, più della gradita targa del sindaco e delle belle parole sul suo passato politico, deve averlo gratificato la poesia che i suoi figli gli hanno dedicato in pubblico, ricordando il suo regalo più grande: l’educazione. E questa passione educativa è emersa anche ieri, nei suoi racconti di vita, pronunciati con tono flebile ma con ragionamenti sempre sensati. Anche il suo centesimo anno non è stato inutile. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: Il Quotidiano della Basilicata &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-900731953486609915?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/900731953486609915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=900731953486609915' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/900731953486609915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/900731953486609915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/10/i-cento-anni-di-antonio-lapergola.html' title='I cento anni di Antonio Lapergola'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-6768862615143415465</id><published>2007-10-13T08:53:00.000-07:00</published><updated>2007-10-13T08:55:18.278-07:00</updated><title type='text'>L’amianto regna a Rotondella</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il Comune ha avviato una caratterizzazione, ma i cittadini sono stanchi di attendere - Diversi edifici del centro storico non sono stati bonificati&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - La “questione amianto” esiste anche a Rotondella. La presenza di edifici contaminati, del resto, non è mai stata un mistero. Il problema è noto da anni, ma sono finora mancate le adeguate misure per demolire i manufatti interessati. E neppure è stato avviato mai un censimento degli edifici privati interessati da amianto, previsto dalla legge 257 del marzo 1992, che rinviava alle Regioni l'adozione di “Piani di protezione dell'ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti di amianto”. «Solo di recente -ha fatto sapere nei mesi scorsi il vicesindaco Gianluca Palazzo- è in fase di ultimazione un censimento delle abitazioni insalubri del centro storico, ivi comprese quelle che presentano contaminazione da amianto e suoi derivati». A riproporre il problema è oggi Andrea Mazziotta, assicuratore di Rotondella residente a Roma. Le ragioni della sua denuncia, è bene precisarlo, sono di carattere personale. Perché ad essere interessata è proprio l'abitazione del suo vicino: si tratta di un vecchio palazzo privato, un tempo adibito a caserma dei carabinieri, notoriamente caratterizzato da manufatti in amianto. Non solo. Secondo Mazziotta tale edificio sarebbe interessato anche da un grave stato di fatiscenza (intonaco in rovina, pezzi di cornicione cadenti, etc.) che gli avrebbe causato, nel corso degli anni, anche due infortuni non gravi. Molto più grave, però, è il tumore al colon che lo ha colpito in seguito e per il quale si è reso necessario un difficile intervento chirurgico. «Non si può provare che sia dipeso dalla vicinanza all'amianto-spiega- ma non si può neppure affermare il contrario. Più di una volta, infatti, la comunità scientifica ne ha sottolineato le potenzialità cancerogene». La denuncia di Mazziotta, peraltro, non è cosa nuova. Pochi anni dopo l'acquisto dell'abitazione (nel 1993), il cittadino si rivolse al Comune per tutelare i suoi diritti. E già nel 1997 l'allora sindaco Mario Cucari dichiarava di aver «diffidato il proprietario dell'immobile». Un anno dopo, il 16 marzo 1998, erano gli ispettori dell'Asl a certificare lo «stato di scarsa manutenzione» dell'edificio. Insomma, il caso è stato da subito a conoscenza delle istituzioni preposte. Di anni, perciò, ne sono passati troppi. Eppure il manufatto è ancora in piedi, come altri sparsi qua e là in varie zone del paese. A ricordare, forse, un intervento che poteva attuarsi con maggior solerzia negli anni scorsi, quando la questione era “calda” anche sul piano mediatico. Ora l'attenzione sull'amianto sembra un po' calata, eppure quei “monumenti” sono ancora visibili e dannosi. Per quanto tempo ancora?&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-6768862615143415465?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/6768862615143415465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=6768862615143415465' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6768862615143415465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6768862615143415465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/10/lamianto-regna-rotondella.html' title='L’amianto regna a Rotondella'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-7392079184446582117</id><published>2007-10-12T08:21:00.000-07:00</published><updated>2007-10-12T08:23:40.205-07:00</updated><title type='text'>Comunicato stampa dell'amministrazione comunale di Rotondella sulle ultime vicende radioattive</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nell’interesse del territorio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;È ormai una vecchia novità: ogni anno, puntualmente, &lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;Rotondella&lt;/a&gt; ed il suo territorio vengono associati a rifiuti, scorie radioattive, plutonio, ecc..&lt;br /&gt;Ogni anno tali notizie vengono fuori in concomitanza con l’avvio della raccolta e vendita dei prodotti agricoli delle nostre terre.&lt;br /&gt;Ogni anno, dopo il polverone iniziale, non accade nulla, tutto viene dimenticato sino al prossimo articolo di stampa, fino al vecchio-nuovo scoop giornalistico.&lt;br /&gt;Ogni anno a pagarne le conseguenze sono sempre i soliti noti: gli agricoltori, i nostri prodotti, la nostra economia, l’immagine del nostro territorio.&lt;br /&gt;Sarebbe il caso di chiedersi a chi giova tutto questo. Ma non è questa la sede.&lt;br /&gt;È più utile, oggi, chiedere chiarezza, trasparenza e celerità. Ciò che interessa è la verità sulla gestione dei rifiuti, se verità ci sono da scoprire; onestà intellettuale e rispetto per le persone coinvolte in queste delicate vicende da parte di certa stampa che sembra abbandonarsi a facili sensazionalismi, tralasciando il rigore, fatto di riscontri oggettivi, proprio dell’attività giornalistica.&lt;br /&gt;Nonostante memoriali, indicazioni precise di luoghi, rilievi sulla presenza di plutonio (!), voci circa rapporti tra servizi segreti deviati, criminalità organizzata e stati esteri, affondamenti di navi nel mediterraneo, misteri di Italia e quant’altro, un solo dato è certo NON ESISTE ELEMENTO, RISCONTRO, PROVA, INDIZIO, di nostra conoscenza, che avalli tali ipotesi (non sappiamo neanche cosa contenessero i fusti ritrovati di recente a Pisticci e che hanno dato il via al vecchio-nuovo linciaggio mediatico nei confronti degli indagati e del territorio).&lt;br /&gt;Non è possibile e non è da paese civile sacrificare all’altare delle ipotesi, delle teorie (che a volte si possono definire complottiste) il destino delle persone di volta in volta coinvolte e dell’intero territorio.&lt;br /&gt;Chiediamo a gran voce che la magistratura, cui va il nostro sentimento di piena fiducia, faccia il suo corso, che porti a termine le indagini e che ci dica se vi sono o meno reati e da chi sono stati compiuti.&lt;br /&gt;Contestualmente, al fine di tranquillizzare la popolazione e nel rispetto della riservatezza dell’indagine chiediamo alla Magistratura, ai responsabili Nazionali dell’Enea, della Sogin ed ai vertici degli Organi Nazionali preposti al controllo che ci vengano anticipate le risposte ai seguenti quesiti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- E’ stato prodotto plutonio nell’impianto ITREC?&lt;br /&gt;Se la risposta è affermativa,&lt;br /&gt;- in che quantità è stato prodotto e attualmente dove è fisicamente detenuto?&lt;br /&gt;- quando è stato effettuato l’ultimo controllo da parte degli organi preposti (IAEA, Euratom; APAT, ARPAB) e quali sono le risultanze dei controlli in termini di presenza quantitativa e di sicurezza di stoccaggio?&lt;br /&gt;Al contempo, posto che ancora vale la presunzione di innocenza, esprimiamo solidarietà agli indagati.&lt;br /&gt;Per finire suggeriamo al Presidente Defilippo la convocazione immediata del Tavolo della Trasparenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confidando che la verità sia la prossima novità, nell’interesse delle persone e del territorio.&lt;br /&gt;Rotondella lì 11 ottobre 2007 - Gianluca Bruno &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-7392079184446582117?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/7392079184446582117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=7392079184446582117' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/7392079184446582117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/7392079184446582117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/10/comunicato-stampa-dellamministrazione.html' title='Comunicato stampa dell&apos;amministrazione comunale di Rotondella sulle ultime vicende radioattive'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-2241190781773983235</id><published>2007-10-03T00:03:00.000-07:00</published><updated>2007-10-03T00:10:24.692-07:00</updated><title type='text'>Economia e ingegneria Un master all’Enea</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;In collaborazione con la Regione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - L’Enea e la Regione Basilicata hanno organizzato,presso il Centro di Trisaia, un Master di perfezionamento in Economia e Ingegneria delle energie rinnovabili. Il master, che si rivolge a giovani europei ed extra-europei laureati in ingegneria, chimica, chimica industriale, fisica, economia, offrirà competenze multidisciplinari di carattere economico-finanziario, gestionale, legislativo, regolatorio e tecnologico, con l'obiettivo di formare elevate professionalità in grado di favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel bacino del Mediterraneo. Il master vuole contribuire,tramite la formazione di figure altamente qualificate, allo sviluppo e alla diffusione delle nuove tecnologie energetiche e dei modelli gestionali sostenibili. Inoltre ha come obiettivo quello di assicurare la penetrazione di tecnologie realmente innovative di sfruttamento delle rinnovabili, ingrado di garantire sviluppo regionale, crescita industriale ed economica e creazione di nuovi posti di lavoro.«L'Enea -spiega il presidente Luigi Paganetto- ha acquisito sul campo autorevolezza e forte credibilità nel settore delle fonti di energia rinnovabile,producendo conoscenza e innovazione, qualificandosi negli anni come primo interlocutore istituzionale sulle tematiche energetiche. Il settore delle Energie -continua Paganetto-è complesso e allo stesso tempo decisivo per lo sviluppo del Paese e dell'Europa a fronte delle nuove sfide climatiche. L'Enea svolge il ruolo di soggetto tecnico scientifico in grado di stimolare le accelerazioni tecnologiche necessarie per raggiungere gli obiettivi nazionali ed europei. Per i paesi in forte crescita come, ad esempio,quelli della sponda sud del Mediterraneo (Sem),è fondamentale acquisire le competenze tecnico-scientifiche necessarie per affrontare le nuove sfide nel campo energetico e per soddisfare la loro domanda energetica futura. La formazioni di giovani laureati di questi paesi grazie al Master contribuirà alla diffusione delle tecnologie sviluppate in Enea e favorirà la collaborazione tecnologica ed industriale tra il nostro Paese egli stati Sem».«La Regione -dice il presidente della Giunta Vito De Filippo-è fortemente impegnata in politiche d' internazionalizzazione del suo territorio e guarda con grande interesse al Mediterraneo, come ad un'aera su cui costruire progetti innovativi e d'interscambio.E' una grande prospettiva che si affaccia sul crinale della storia e sulla nuova visione geopolitica del mondo e sollecita li Mezzogiorno a posizionarsi con determinazione ed autorevolezza istituzionale dentro nuove opportunità culturali, sociali, economiche.Così la creazione in Basilicata di una scuola Mediterranea di perfezionamento in Economia e Ingegneria delle energie rinnovabili(scuola), è un'ottima occasione per valorizzare, da un lato,le molteplici competenze settoriali presenti nella nostra regione e dall'altro, per attivare un link tra le industrie italia nei mercati del Mediterraneo,destinati ad aumentare esponenzialmente per flussi e portata». Il bando è consultabili sul sito &lt;a href="http://www.enea.it/"&gt;www.enea.it&lt;/a&gt; sezione lavoro e studio. Il 10 ottobre2007 scadono i termini della domanda.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-2241190781773983235?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/2241190781773983235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=2241190781773983235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2241190781773983235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2241190781773983235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/10/economia-e-ingegneria-un-master-allenea.html' title='Economia e ingegneria Un master all’Enea'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-5548444902668895020</id><published>2007-10-03T00:00:00.000-07:00</published><updated>2007-10-03T00:02:22.839-07:00</updated><title type='text'>Enea consulente per il Comune</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Prevista la realizzazione di un Museo del Vento e sostegno allo sviluppo del lido Rivolta Il Centro della Trisaia seguirà tre progetti su energia e ambiente&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - Cosa offre il centro Enea al territorio? La domanda è sentita. Perché raramente, nel corso degli anni, si erano percepite effettive incidenze: l'Enea è parte integrante del territorio, ma poco evidenti appaiono i suoi vantaggi, se non in termini di posti di lavoro. Si muove in questo senso la stipula di una nuova convenzione tra il Centro Enea e il Comune di Rotondella, che arriva con ritardo rispetto alla precedente, già scaduta lo scorso anno. Ieri mattina sono state discusse e presentate le linee essenziali del documento che sarà sottoscritto dai due enti tra non più di 60 giorni. Erano presenti il responsabile dell'ufficio di Presidenza Enea, Mauro Basili, il direttore del Centro Enea di Trisaia, Donato Viggiano, e il sindaco di Rotondella, Vito Agresti. E allora, cosa offrirà l'Enea al territorio? Sicuramente nessun contributo economico. Perché un ente “costretto” a finanziare le sue ricerche partecipando ai bandi regionali, non ha certo modo di finanziare iniziative di altri enti. «Ma il Centro - assicurano- non farà mancare le sue competenze e le sue strutture». Per cosa? Per ciò che gli sarà chiesto. «Il nostro ente -ha detto Mauro Basili- seguendo la sua politica nazionale, vuole partire dalla domanda reale del territorio, partecipando con la propria esperienza nei campi dell'energia, dell'ambiente e dell'innovazione tecnologica ai progetti che il territorio stesso ritiene più congruenti con le esigenze e le peculiarità del territorio». E il Comune chiederà un intervento su tre direttrici: mare, Rotondella Due e centro storico. In che senso? Per il mare è previsto un sostegno al nuovo progetto di sviluppo (circa 200 milioni di euro di investimento) in termini di bioedilizia; per il centro storico un rapporto di ospitalità nelle strutture ricettive in occasione di eventi promossi dall'Enea; per Rotondella Due un piano di efficienza energetica con cui avvantaggiare le realtà produttive del territorio. E poi tanto altro: sostegno all'agricoltura, alla silvicoltura, recupero rifiuti di potatura e progetti di sviluppo del territorio, che vedrebbero coinvolti anche i circa 400 ettari di bosco presenti sul territorio comunale. Tra i più interessanti la creazione di un “Museo del vento”, per mostrare alle scolaresche possibilità alternative di produzione energetica e un originalissimo sentiero ciclistico da sfruttare per gare di mountain bike, con modernissimi sistemi Gps, in grado di controllare il posizionamento dei corridori all'interno del percorso e una serie di case in legno ecologiche per ospitare i turisti. Sulla possibile localizzazione di una facoltà universitaria nel Centro Enea (ipotesi a suo tempo sostenuta dallo stesso sindaco) non si è proferita parola. Ipotesi accantonata? Chissà. Il Certo l'Enea non accantona la formazione: è di questi giorni, infatti, la notizia di una nuova Scuola di alta formazione internazionale sulle energie rinnovabili, promossa dal centro per esperti-laureati di tutto il mediterraneo. Il bando per l'iscrizione è in scadenza per il 10 ottobre, l'inizio dei corsi è previsto per il gennaio 2008. «Ma questo è solo un punto di partenza - ha spiegato Viggiano- perché l'ipotesi è quella di trasformare l'Enea in un centro di formazione stabile: una possibilità che avvantaggerebbe enormemente il territorio ». Staremo a vedere. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-5548444902668895020?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/5548444902668895020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=5548444902668895020' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5548444902668895020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5548444902668895020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/10/enea-consulente-per-il-comune.html' title='Enea consulente per il Comune'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-8286458838743716905</id><published>2007-10-02T23:58:00.000-07:00</published><updated>2007-10-03T00:02:52.292-07:00</updated><title type='text'>Accordo per le energie alternative</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;In programma studi e ricerche sulla bioedilizia per le costruzioni da realizzare in zone marine Lo sviluppo di eolico, solare e biomasse nella convenzione tra il Comune e l’Enea&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; . Tutti soddisfatti al termine del summit tra Comune ed Enea organizzato per delineare le misure da inserire nella nuova convenzione da stipulare tra ente locale ed ente di ricerca. Soddisfazione espressa dal sindaco Vito Agresti(Uniti per Rotondella) e dal responsabile dell’Ufficio di presidenza dell’Enea, Mauro Basili. «Entro 2 mesi - ha annunciato il primo cittadino - la convenzione sarà firmata. In essa entreranno progetti in cui i 2 enti saranno partner». Di cosa si tratterà, in concreto? «Di studi e ricerche sulla bioedilizia per le costruzioni in zone marine, sull'efficienza energetica applicata ai centri storici, sull'utilizzo del bosco di Monte Coppolo ai fini della produzione di energia dalle biomassse». Enea, altresì, progetterà, nei 400 ettari di foresta comunale, piste ciclabili e strutture “le ggere” di ospitalità, ristoro, e punti informazione. Sarà dell’Enea, inoltre, uno studio per un “Mu seo del vento” da realizzare nei pressi del parco eolico le cui prime 12 pale (saranno 27) sono già in fase di costruzione. «E siamo contenti - ha concluso Agresti - perchè la Trisaia si avvia a diventare un “Centro di alta formazione permanente” con le nostre residenze in collina destinate a diventare sempre più idonee per case albergo». Soddisfatto anche Basili che haconfermato, come strategia generaledell’Enea, quella della più ampia collaborazione con gli enti locali dove sono ospitati i centri di ricerca. «E la Basilicata, con Rotondella, può essere la regione ideale per gli studi sull'eolico, il solare, le biomasse ». Donato Viggiano, direttore del locale centro Enea, dal canto suo, ha annunciato la pubblicazione del bando per un “Corso di formazione sulle energie rinnovabili” destinato ad economisti e tecnici dei Paesi del bacino del Mediterraneo. Corso finanziato dalla Regione Basilicata con domande di ammissione che scadranno il 10 ottobre. Ma, Rotondella potrebbe ridiventare sito di ricerca sul nucleare? Sia Agresti sia Basili hanno risposto: “No”.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;FONTE: La Gazzetta del Mezzogiorno&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-8286458838743716905?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/8286458838743716905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=8286458838743716905' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/8286458838743716905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/8286458838743716905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/10/accordo-per-le-energie-alternative.html' title='Accordo per le energie alternative'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-3992480373583784792</id><published>2007-09-18T10:00:00.000-07:00</published><updated>2007-09-18T10:01:40.824-07:00</updated><title type='text'>Collegamento Rotondella-Sinnica: entra in gioco l'opposizione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;"Spiegate ai cittadini ciò che avete deciso"&lt;br /&gt;Un'interrogazione di Francomano per il prossimo consiglio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; – Collegamento Rotondella-Sinnica: scende in campo l’opposizione. Dopo le anticipazioni del Quotidiano sulle scelte di comune e provincia, arriva un’interrogazione a risposta orale di Vincenzo Francomano, capogruppo del Centrosinistra per Rotondella.&lt;br /&gt;La richiesta di Francomano verte sulla conferenza di servizi tenutasi lo scorso 27 agosto presso la provincia di Matera per discutere sulla destinazione dei sei milioni di euro per le strade extraurbane del territorio di Rotondella, erogati nell'ambito del Piano provinciale per la viabilità. “Un finanziamento – ricorda Francomano – ottenuto quando a Rotondella amministrava il centrosinistra”.&lt;br /&gt;Dell’esito di quella conferenza, tenutasi lo scorso 27 agosto, nulla è ancora noto, se non l’intenzione di spendere quei fondi unicamente per la riqualificazione del ponte Traversa Sinni e non anche per qualche intervento di contrasto all’isolamento del territorio.&lt;br /&gt;“Proprio in questo modo – ha ricordato l’ex sindaco Mario Cucari – si articolava il progetto preliminare che inizialmente ottenne il finanziamento. Erano segnati alcuni punti specifici di intervento che avrebbero contribuito a togliere Rotondella dall’isolamento”. Ma questi interventi, probabilmente, non si faranno. Anche per una recente riduzione di quel finanziamento, passato da 7,2 milioni di euro a 6 milioni. Le ragioni di questa riduzione, però, rimangono un mistero, poiché nessuno, né dal comune né dalla provincia, si è ancora espresso pubblicamente per chiarire i contorni della questione.&lt;br /&gt;Ed è proprio ciò che auspica Francomano, chiedendo di conoscere “lo stato di attuazione del progetto; le posizioni sostenute dall’amministrazione in seno alla suddetta Conferenza di Servizi; le determinazioni assunte alla fine della Conferenza; l’orientamento dell’amministrazione in riferimento alle priorità di intervento e alle modalità di realizzazione del progetto”.&lt;br /&gt;Si attende perciò la prossima assise comunale, prevista entro la fine del mese, che dovrebbe chiarire tanti punti oscuri. Tra cui: perché quel finanziamento è stato ridotto? Perché l’amministrazione avrebbe offerto il beneplacito a un intervento non determinante per risolvere i gravissimi problemi di collegamento del territorio? Perché nessuno degli amministratori si è mai pubblicamente espresso in merito alla questione?&lt;br /&gt;E a tutto questo Francomano aggiunge un dubbio: “Perché non ha mai organizzato un incontro per sentire il parere dei cittadini sulla questione? Questa amministrazione - conclude - ha abusato in campagna elettorale del concetto di democrazia partecipata, ma vorrei ricordare che l'amministrazione di centrosinistra Cucari-Francomano (dipinta come anti-democratica), non appena aveva ottenuto la notizia dell'inserimento dell'opera nel piano di viabilità regionale 2000-2006, promosse (era il 10 maggio 2003) un incontro pubblico, con Amministratori locali, provinciali e regionali, in cui i cittadini presenti espressero la loro opinione”.&lt;/div&gt;Fonte: il Quotidiano della Basilicata&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.postanotizie.it/user.php?login=gianniko&amp;view=history"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.postanotizie.it/votamisu-PostaNotizie.png" alt="Votami si PostaNotizie"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-3992480373583784792?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/3992480373583784792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=3992480373583784792' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3992480373583784792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3992480373583784792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/09/collegamento-rotondella-sinnica-entra.html' title='Collegamento Rotondella-Sinnica: entra in gioco l&apos;opposizione'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-6500941004691122184</id><published>2007-09-18T09:57:00.000-07:00</published><updated>2007-09-18T09:59:55.060-07:00</updated><title type='text'>Paternostro contro i parcheggi nel corso</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Fronte Sociale Nazionale: "Un inutile scempio"&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - Anche il Fronte Sociale Nazionale si oppone ai nuovi parcheggi di corso Garibaldi a Rotondella. E' stato divulgato nei giorni scorsi un volantino di protesta a firma di Riccardo Valentino Paternostro, segretario regionale del Fsn, che ha ribadito le sue posizioni di dissenso nei confronti dell'Amministrazione. «Il nuovo parcheggio nessuno lo vuole - recita il volantino - avrà costi astronomici e rovinerà l'ambiente (alberi e passeggiata). Le soluzioni alternative sono tante - aggiunge Paternostro - e soprattutto il Comune ha solo la metà dei finanziamenti. Come farà per l'altra metà?». Concludono il volantino tre versi di poesia come sintesi del contenuto: “Sincroni e dissonanti/ il tonfo degli alberi/ il riso idiota dei mostri”.Quella di Paternostro non è la prima iniziativa di dissenso nei confronti dell'opera di riqualificazione di Corso Garibaldi. Già nei mesi scorsi, infatti, l'associazione culturale Community aveva avviato una petizione per fermare i lavori, giudicandoli inutili e dannosi all'ambiente, ma la protesta, fino ad ora, non ha ottenuto risposte. A giorni, infatti, dovrebbe essere previsto l'inizio dei lavori.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fonte: il Quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.postanotizie.it/user.php?login=gianniko&amp;view=history"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.postanotizie.it/votamisu-PostaNotizie.png" alt="Votami si PostaNotizie"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-6500941004691122184?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/6500941004691122184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=6500941004691122184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6500941004691122184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6500941004691122184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/09/paternostro-contro-i-parcheggi-nel.html' title='Paternostro contro i parcheggi nel corso'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-6994493730422645051</id><published>2007-09-12T10:22:00.000-07:00</published><updated>2007-09-12T10:23:52.176-07:00</updated><title type='text'>Rotondella: a palazzo Ielpo un museo numismatico?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nicola Ielpo, ex direttore della Zecca, donerebbe al pubblico il suo tesoro di medaglie e monete&lt;br /&gt;"Ma serve anche il contributo delle istituzioni"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; – Un preziosissimo museo numismatico a Rotondella? Sarebbe un pezzo più unico che raro, perché a dargli consistenza non sarebbe una qualsiasi collezione pubblica o privata, ma il tesoro personale di un uomo che per le monete ha dato la vita, ricevendone in cambio fama mondiale. E non si tratta, come potrebbe intuirsi, semplicemente di un collezionista. Il personaggio in questione è Nicola Ielpo, già Direttore Generale della Zecca di Stato dal 1978 al 2000.&lt;br /&gt;E’ lui che ha “deciso” la forma, il peso e la dimensione dell’euro, animando dal 1991 un gruppo di lavoro internazionale (Mdwg - Mint Directors Working Group) con il compito di uno studio per definire la serie unica di monete europee.&lt;br /&gt;Ma la fama mondiale era arrivata anni prima. Non tutti sanno, infatti, che fu italiano, nel 1982, il brevetto per la prima moneta bimetallica (utilizzata a suo tempo per le 500 lire e poi per 1 e 2 euro). E forse ancor meno noto, almeno da queste parti, è che ad inventarla fu un lucano di Rotondella: Nicola Ielpo, appunto. Insomma, uno che nel settore ha raggiunto i vertici, fino all’incarico di Presidente “pro tempore” della Conferenza Mondiale dei Direttori di Zecca.&lt;br /&gt;Circa 40 anni di onorata carriera, che gli hanno consentito di raccogliere riconoscimenti da ogni parte del mondo. E alla fine, quasi senza accorgersene, si è ritrovato in casa un tesoro di circa 5 mila medaglie e monete di ogni foggia e provenienza. Un tesoro di inestimabile valore, meritevole del più degno trattamento. Chiunque lo avrebbe gelosamente tenuto per sé, ma lui ha pensato ad altro. “Che cosa – ha spiegato al Quotidiano – potrebbe valorizzarlo più di una esposizione al pubblico nel paese delle mie origini?”.&lt;br /&gt;Nicola Ielpo, infatti, è nato a Rotondella nel 1936. E’ lì che ha trascorso gli anni dell’infanzia, fino al trasferimento per motivi di studio. Prima la maturità classica, poi l’iscrizione al corso di laurea in Ingegneria Meccanica. Negli anni successivi la straordinaria carriera nella Zecca di Stato e ora, infine, la docenza presso l’università di Tor Vergata in Roma, dove tiene un corso in Tecnica Monetaria.&lt;br /&gt;E ogni estate, puntualmente, il ritorno in Basilicata. E’ qui che risiedono alcuni tra i suoi ricordi più cari, è qui che ha sede il tanto amato palazzo Ielpo, elegante dimora nobiliare della sua famiglia. E proprio in questa fine cornice vorrebbe accogliere la collezione, “potenziale oggetto di attenzione per gli appassionati – spiega - ma anche validissimo strumento di studio per scuole ed università”.&lt;br /&gt;Insomma, il suo desiderio c’è tutto, ora bisogna attendere quello delle istituzioni. L’iniziativa, infatti, richiede la collaborazione di più soggetti, anche per la realizzazione di una serie di sistemi (allarmistica, vetrine blindate, etc.) indispensabili per la protezione. Ielpo ha aperto le porte del suo palazzo. Saranno pronti gli enti (comune, regione, provincia, Cosvel, etc.) ad entrarvi con solerzia? Non farlo, a questo punto, sarebbe atto di miopia politica. Perché poche sono le opportunità per rendere unico un territorio …e questa, con ogni probabilità, è una di quelle.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-6994493730422645051?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/6994493730422645051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=6994493730422645051' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6994493730422645051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6994493730422645051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/09/rotondella-palazzo-ielpo-un-museo.html' title='Rotondella: a palazzo Ielpo un museo numismatico?'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-9112979274327637281</id><published>2007-09-06T07:18:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T13:23:40.856-08:00</updated><title type='text'>Rotondella: ok traffico chiuso nel centro storico</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Isola pedonale: funziona l'esperimento Chiusura dalle 21.30 alle 00.30 per tutto il mese di agosto&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; – Isola pedonale a Rotondella: scommessa vinta. Sono positivi i riscontri del primo esperimento di chiusura del traffico nel centro storico della collina jonica, disposto quest’estate per il mese di agosto dalle nove di sera fino a mezzanotte inoltrata.E l’esito non era certo scontato. L’anno scorso, infatti, un simile esperimento interessò il corso centrale di Nova Siri Scalo e subito si scatenarono le furie dei commercianti, che parlarono addirittura di “incassi dimezzati”. Minori i disagi per i residenti, che potevano comunque raggiungere le abitazioni da strade parallele.A Rotondella, paradossalmente, è successo il contrario: entusiasti i commercianti, arrabbiati alcuni residenti. Perché il tratto interessato (da Piazza della Repubblica a Piazza Albisinni presso la Chiesa Madre), non può essere raggiunto in altro modo. E’ per questo che qualche residente (tra cui, pare, anche un assessore comunale) ha manifestato al comune le sue difficoltà nel raggiungere l’abitazione nelle ore di chiusura del traffico.La protesta, però, non ha dissuaso l’amministrazione, che aveva pensato alla chiusur&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-iyqy4xSbGE/Rt_salDVJaI/AAAAAAAAAKE/GUawE_wuWTg/s1600-h/Pranzo+sasha.jpg"&gt;&lt;/a&gt;a per una migliore qualificazione del centro storico. “Un centro storico non è tale senza un’isola pedonale – ha dichiarato con forza l’assessore alla cultura Antonio Pastore, tra i promotori dell’esperimento - I bimbi devono essere liberi di giocare e il passeggio deve essere gradevole e libero da interferenze, soprattutto nelle strettoie. L’esperimento sarà ripetuto anche per la prossima estate”.Una conferma decisa, dunque, che la dice lunga sul successo riscosso dalla soluzione. E anche i commercianti promuovono a pieni voti. “ Con la nuova soluzione abbiamo maggiore facilità nella sistemazione di sedie e tavolini all’esterno – spiega Carmine Manolio del bar Rosa – e anche la clientela ha sempre espresso gradimento”.Sulla stessa lunghezza d’onda Rodolfo Cuccarese, proprietario di un bar nei pressi della Chiesa Madre: “Clienti persi? Assolutamente no! – spiega – Qui da noi quasi nessuno arriva con l’auto, anche perché non ci sono parcheggi. Il problema, semmai, sussiste per i residenti, ma con un po’ di flessibilità si può risolvere offrendo loro qualche permesso speciale”.E non poteva mancare, difatti, un certo margine di flessibilità. “Naturalmente – spiega Nicola Suriano, comandante della Polizia Municipale – per ogni situazione di emergenza i residenti sarebbero potuti transitare con facilità chiedendo a chi vigilava. Anche l’occupazione di suolo pubblico, del resto, era predisposta per permettere il traffico veicolare in situazioni di emergenza”.Ma non tutti i cittadini, a quanto pare, hanno rispettato il divieto, specie nelle ore più tarde, quando la vigilanza diminuiva. Il provvedimento ha potuto però frenare, almeno per un mese e nelle ore più trafficate, i tanti giovani che girano in auto facendo continuamente “su e giù” per le vie già strette di Rotondella: la cosa non è vietata, ma non certo salutare per la valorizzazione di un centro storico.&lt;/div&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-9112979274327637281?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/9112979274327637281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=9112979274327637281' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/9112979274327637281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/9112979274327637281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/09/rotondella-ok-traffico-chiuso-nel.html' title='Rotondella: ok traffico chiuso nel centro storico'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-4897203086162719256</id><published>2007-08-29T09:47:00.000-07:00</published><updated>2007-08-29T09:56:12.088-07:00</updated><title type='text'>“Vivere Liberi” a sostegno di Angelo Associazione fondata dal padre del giovane detenuto in India</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Giovanni Falcone chiede aiuto per affrontare le spese della difesa&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - Giovanni Falcone ha fondato un'associazione. Si chiama “Vivere Liberi Onlus” il sodalizio costituito nei giorni scorsi dal padre di Angelo, il giovane di origini lucane detenuto in India per possesso di stupefacenti. L'associazione ha lo scopo di offrire un punto di riferimento a tutte le famiglie di italiani detenuti all'estero. «Dalla mia esperienza e dai miei tentativi - ha spiegato Falcone - può nascere una concreta possibilità di aiuto per chiunque venga a trovarsi in una situazione simile». E non c'è solo questa tra le finalità dello statuto associativo, in cui compare anche l'assistenza, tra gli altri, per extracomunitari, minori maltrattati, alcool dipendenti. Il tutto, naturalmente, senza scopi di lucro. Ma prima di impegnarsi per i problemi altrui, Falcone dovrà pensare a risolvere i propri. La situazione processuale del figlio Angelo, infatti, non appare molto chiara, e dalla attesa prima udienza non sono emerse possibili soluzioni a breve termine. Ad aggravare il tutto si aggiunge ora il pesante fardello delle spese per la difesa, che potrebbe aggirarsi addirittura intorno ai 60mila euro per entrambi i ragazzi. Una cifra non facilmente sostenibile dal genitore, il quale ha pensato di fare appello a tutti i cittadini solidali con la sua situazione. E' per questo che ha attivato un conto corrente postale presso il quale è già possibile effettuare versamenti di sostegno alla sua causa. Queste le coordinate: cc.100000001382; Abi 01010; Cab 80400; Cin U. Nella causale sarà sufficiente inserire il nome dell'associazione. Tra pochi giorni, inoltre, sarà possibile ottenere tutte le informazioni sulla vicenda presso un apposito spazio web in fase di realizzazione, che andrà ad affiancarsi a quello già attivo &lt;a href="http://www.giovannifalcone.blogspot.com/" target=_blank&gt;http://www.giovannifalcone.blogspot.com/&lt;/a&gt;.«Mi appello alla sensibilità di tutti coloro hanno figli e possono immedesimarsi nella mia situazione di uomo comune - ha detto Falcone - cosa che non hanno fatto con facilità i cosiddetti potenti». Intanto Angelo e Simone hanno fatto pervenire un ennesimo appello alle istituzioni attraverso una lettera inviata a un'amica di Bobbio, la cittadina in cui risiedono. «Chiediamo aiuto al governo italiano. - hanno scritto - Siamo venuti qui per una vacanza da paradiso, (…) ma stiamo passando il periodo più brutto della nostra vita. In più qui non c'è nulla. Siamo stati in ospedale (se così si può chiamare) per epatite. Di igienico non c'è niente e in carcere dormiamo sulle poche coperte (mai lavate!) che ci spettano. Vi preghiamo di aiutarci: siamo innocenti!»&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-4897203086162719256?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/4897203086162719256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=4897203086162719256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4897203086162719256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4897203086162719256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/08/vivere-liberi-sostegno-di.html' title='“Vivere Liberi” a sostegno di Angelo Associazione fondata dal padre del giovane detenuto in India'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-4430318054407676030</id><published>2007-08-28T08:50:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T13:23:40.870-08:00</updated><title type='text'>I versi di Antonio Valicenti al Rotò Beach</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Tra poesia e passione per le origini - Serata soft alla struttura balneare&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al Rotò Beach è di casa anche la cultura. La struttura balneare del lido di &lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu/" target="_blank"&gt;Rotondella&lt;/a&gt;, nuovo locale di punta delle notti estive jonico-lucane, ha aperto le porte alla poesia di Antonio Valicenti.Una serata soft di musica e versi, per dare un tono più colto e intenso al gradevole comfort del lido. E difficilmente si sarebbe potuto scegliere un interprete migliore per dare voce poetica a questa iniziativa turistica, nata proprio dalla passione per le origini. Quella passione che ha spinto i discendenti di antiche e nobili famiglie (Albisinni, Izzo e Mazzei) a puntare su una terra molto spesso dimenticata. Antonio Valicenti, infatti, è il cantore fine di quella terra e del suo dialetto straordina&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-iyqy4xSbGE/RtQHhVDVJLI/AAAAAAAAAIA/fiiYao9qp2U/s1600-h/valicenti+due.jpg"&gt;&lt;/a&gt;riamente musicale. Quel dialetto che rende magiche le nenie cantate per il Carnevale, richiamate dal poeta prima della declamazione dei suoi versi. Tre le poesie dialettali recitate dal poeta davanti a un pubblico plaudente e quasi commosso: Iumara m&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-iyqy4xSbGE/RtQHnlDVJMI/AAAAAAAAAII/DOuJDLwgnik/s1600-h/rot%C3%B2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;ej, L’Infinito rutunnare (già musicata da Antonio Labate) e Na jurnata scolastica rutunnare.&lt;br /&gt;A declamare i suoi versi, inoltre, ha contribuito anche Filomena Manolio, apprezzata per l’espressività con cui ha recitato A Rutunna noste e Quanne turname tutte quande.Poesie che hanno colpito non poco Luigi Albisinni, noto avvocato romano tra i promotori di Rotò Beach, che nella sua puntuale introduzione ha richiamato la “grande capacità di evocazione della poesia di Valicenti”. Tutta la serata è stata ripresa dalle onnipresenti telecamere di Mimmo Stigliano dell’associazione RotundaMaris, che da anni raccoglie video e immagini di tutti gli eventi del territorio: una autentica miniera d’oro della memoria che negli anni sarà apprezzata sempre di più. Insomma, una serata di memoria e amore alla terra. In fondo, è proprio questo che unisce Valicenti e il Rotò Beach. Che non potevano non incontrarsi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-4430318054407676030?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/4430318054407676030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=4430318054407676030' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4430318054407676030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4430318054407676030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/08/i-versi-di-antonio-valicenti-al-rot.html' title='I versi di Antonio Valicenti al Rotò Beach'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-3616989346700844209</id><published>2007-08-27T09:46:00.000-07:00</published><updated>2007-08-27T09:48:36.924-07:00</updated><title type='text'>Sei milioni sulle vie di Rotondella</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il Comune si ferma al collegamento con la Sinnica abbandonando quello più essenziale con la Ss 106. Oggi la Provincia dovrebbe ratificare un vecchio finanziamento&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; - Questa mattina, nell'ambito di una Conferenza di Servizi convocata in Provincia, si dovrebbe definire la destinazione dei sei milioni di euro erogati per le strade extraurbane del territorio di Rotondella nell'ambito del Piano provinciale per la viabilità. O meglio, si dovrebbe soltanto ratificare quello che è già stato deciso. Perché quei fondi, con ogni probabilità, saranno spesi per il rifacimento del ponte Traversa Sinni, oggi ad attraversamento limitato. «L'Amministrazione -ha detto il sindaco Agresti al Quotidiano- ritiene prioritario questo intervento». L'idea non è di per sé malvagia, ma forse fa a pugni con quelli che sono gli altri e più gravi problemi di viabilità del territorio. Perché dal centro di Rotondella, per raggiungere la Statale 106, occorrono circa venti minuti di strade tortuose e pericolose. Lo dimostra, se ancora ve ne fosse bisogno, la costanza quasi sistematica di incidenti sul tratto di Sp 104 che collega il centro jonico alla litoranea. Qualche anno fa, addirittura, prese vita su questo tema un comitato di cittadini: si ottenne il rifacimento dell'asfalto, ma in definitiva nessun intervento sostanziale. C'era però la speranza di questi fondi, annunciati con tono trionfale come valida eredità dell'amministrazione Cucari. «Il tragitto per scendere a valle -dichiarò l'ex sindaco al Quotidiano potrebbe accorciarsi di più di cinque minuti». Abbreviamento di alcune curve e allargamento di una accorciatoia a doppio senso avrebbero garantito la novità. Tutto questo, però, non succederà. Perché, per l'attuale Amministrazione di Vito Agresti, «è prioritaria la traversa Sinni, oltre al ponte San Giovannone», a cui si porrà mano «non appena saranno reperiti nuovi finanziamenti». Insomma, di strade accorciate e meno pericolose a Rotondella non se ne vedranno. Perché il Comune ha scelto di puntare sulle oggettive necessità di raggiungere la Sinnica da parte di alcuni automezzi, e non sulla opportunità concreta di rilanciare il turismo e lo sviluppo del centro storico, accorciandone le distanze con la strada a cui molto più frequentemente si collega: la Ss 106. E' sulla 106 che fa tappa la stragrande maggioranza dei veicoli che partono da Rotondella, è verso la 106 che lavorano o fanno spesa molti cittadini. Ed è verso la Ss 106 che dovrebbe sorgere un complesso turistico di 200 milioni di euro che potrebbe «catalizzare turismo - sono parole del sindaco- anche verso il centro storico». Insomma, tutto va verso la 106. Tranne gli investimenti sulla viabilità, che vanno verso la Sinnica. Forse il Comune, se fosse stato possibile, avrebbe fatto entrambe le cose. Ma quei sei milioni non bastano per fare tutto. E qui viene l'incredibile. Perché quei fondi, su cui il sindaco Cucari basava un tempo i suoi progetti ambiziosi, ammontavano inizialmente a 7,2 milioni di euro. Poi, come per magia, sono diventati 6 milioni. Perchè? La risposta ha dell'incredibile: un semplice errore di comunicazione (forse addirittura di battitura del testo) della delibera regionale sul finanziamento. Ed è successo così che un Comune ha progettato per anni un intervento di 7,2 milioni, per poi scoprire di averne solo 6. E quando il “papocchio” è venuto a galla, agli amministratori non è toccato altro che scegliere quale indicazione dare alla Provincia (a cui spetta la parola definitiva). E il Comune ha scelto quel ponte, senza convocare sul tema un incontro con la cittadinanza. Dal sogno di una Rotondella più vicina al resto del mondo a un ponte rifatto verso una strada poco trafficata. E il treno dei sei milioni, naturalmente, sarà già passato. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-3616989346700844209?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/3616989346700844209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=3616989346700844209' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3616989346700844209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3616989346700844209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/08/sei-milioni-sulle-vie-di-rotondella.html' title='Sei milioni sulle vie di Rotondella'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-2703106238877808115</id><published>2007-08-25T09:08:00.000-07:00</published><updated>2007-08-25T09:16:59.026-07:00</updated><title type='text'>Impianti datati e turni lunghi i problemi dell’irrigazione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;ROTONDELLA&lt;/a&gt; Le soluzioni nel vertice promosso dal sindaco&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA - Tutti attorno a un tavolo per i problemi dell'irrigazione. Nasce da un'idea del sindaco Vito Agresti la Conferenza di Servizi preliminare che si svolge stamani a Rotondella tra i rappresentanti dei soggetti interessati al problema: comuni di &lt;a title="Rotondella" href="http://www.rotondella.eu" target="_blank"&gt;Rotondella&lt;/a&gt; e &lt;a title="Nova Siri" href="http://www.novasiri.it" target="_blank"&gt;Nova Siri&lt;/a&gt;; Consorzio di Bonifica di Bradano e &lt;a title="Metaponto" href="http://www.vacanzeinbasilicata.it/Basilicata/Matera/Comuni/Metaponto/" target="_blank"&gt;Metaponto&lt;/a&gt;; Prefettura;Presidenza della Giunta regionale; Assessorato regionale all'Agricoltura e Sviluppo rurale; Segreteria generale Autorità di Bacino;Ufficio Protezione Civile Dipartimento Infrastrutture, Opere Pubbliche e Mobilità;associazioni di categoria(Cia, Confagricoltura e Coldiretti).L'iniziativa punta a definire un quadro di intervento condiviso in rapporto alle inadeguatezze delle infrastrutture di approvvigionamento, adduzione e distribuzione idrica sul territorio. L'intento, complessivamente,è quello di potenziare e ottimizzare il sistema con interventi cospicui. Ma a questo livello si pone il problema delle risorse finanziarie.«Cosa avete intenzione di fare?» chiederà oggi il sindaco Agresti ai presenti, nella speranza di comprendere se,come e quando le problematiche ormai decennali saranno affrontate dagli enti preposti.Ma quali sarebbero, in concreto,i disagi del territorio?Almeno tre, secondo Agresti:«innanzitutto - spiega il primo cittadino - c'è il problema delle lungaggini per i turni dell'acqua, a cui si aggiunge quello dell'assenza di contatori,che chiederemo di istallare,affinché per gli agricoltori sia possibile pagare per l'effettivo consumo di acqua e non in rapporto al numero degli ettari interessati.Infine - conclude Agresti -c'è da valutare un deciso potenziamento di tutta la rete irrigua. Si tratta di un impianto troppo datato, che fu pensato per servire una quantità di terreni di gran lunga inferiore a quella che è poi venuta a determinarsi negli anni. Non si poteva prevedere,a quel tempo, una simile trasformazione agricola del territorio. Ora, però, le terre ci sono, e vanno servite adeguatamente».All'incontro è stato invitato anche Giuseppe Santarcangelo, sindaco di Nova Siri, il cui territorio è interessato in buona parte dalla medesima rete irrigua.Questi, proprio nei giorni scorsi, aveva lanciato un forte monito alle istituzioni sui problemi degli impianti di depurazione, che tanto avrebbero penalizzato il turismo della costa jonica. Questa volta all'ordine del giorno c'è un altro problema, ma i soggetti interessati sono all'incirca gli stessi. Una buona occasione per prendere di petto anche quella situazione.Staremo a vedere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-2703106238877808115?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/2703106238877808115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=2703106238877808115' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2703106238877808115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2703106238877808115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/08/impianti-datati-e-turni-lunghi-i.html' title='Impianti datati e turni lunghi i problemi dell’irrigazione'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-4827933587585487717</id><published>2007-08-23T07:29:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T13:23:41.147-08:00</updated><title type='text'>Monumenti spostati sul web</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_mpJxRD1DY6w/Rs2rsgHB7sI/AAAAAAAAAAU/5CmG6JeCMlE/s1600-h/comune_di_rotondella.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101922733902655170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_mpJxRD1DY6w/Rs2rsgHB7sI/AAAAAAAAAAU/5CmG6JeCMlE/s200/comune_di_rotondella.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;ROTONDELLA&lt;/span&gt; Le bellezze di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Castelsaraceno&lt;/span&gt; tra i siti del “balcone dello &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Jonio&lt;/span&gt;” - Macroscopico errore nel sito ufficiale del Comune&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;ROTONDELLA&lt;/span&gt; - Una presunta &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;chiesa di&lt;/span&gt; Santo Spirito, un trittico del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;pittore D&lt;/span&gt;'Amato, un antico Convento di Cappuccini. O ancora, i resti di un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;mulino ad&lt;/span&gt; acqua e i boschi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Favino&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Coccaro&lt;/span&gt;,con i loro panorami eccezionali.Sarebbero queste, secondo il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;portale ufficiale&lt;/span&gt; del comune (&lt;a href="http://www.comune.rotondella.mt.it/"&gt;http://www.comune.rotondella.mt.it/&lt;/a&gt;), le principali &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;attrattive turistiche&lt;/span&gt; del territorio, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;menzionate nelle&lt;/span&gt; sezioni del sito “Arte e Monumenti”e “Itinerari Naturalistici”. E in effetti,a ben pensarci, a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Rotondella&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;non mancano&lt;/span&gt; chiese, conventi, boschi e panorami.Ma di quelli citati, da queste parti,non si era mai sentito parlare. &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Come mai&lt;/span&gt;, allora, sono finiti sul sito? E soprattutto,chi avrà mai immaginato &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;tali idiozie&lt;/span&gt;?Qualche minuto di navigazione in retee si scopre l'equivoco. I &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;monumenti richiamati&lt;/span&gt;, infatti, sono tutti relativi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;al comune&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Castelsaraceno&lt;/span&gt;, in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;provincia di&lt;/span&gt; Potenza, che li tiene ben cari e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;li segnala&lt;/span&gt;, con dovizia, nel suo sito Comune di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Castel Saraceno&lt;/span&gt;.Insomma, un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;classico errore&lt;/span&gt; di “copia-incolla” &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;commesso da&lt;/span&gt; chi, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;forse senza&lt;/span&gt; troppa attenzione,ha curato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;a suo&lt;/span&gt; tempo i siti &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;dei due&lt;/span&gt; comuni, che &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;sul piano&lt;/span&gt; grafico &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;sembrano quasi&lt;/span&gt; una fotocopia. Il caso è &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;arrivato addirittura&lt;/span&gt; in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;consiglio comunale&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;per iniziativa&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;Vincenzo Francomano&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;capogruppo dell&lt;/span&gt;'opposizione.Questi, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;ben lungi&lt;/span&gt; da ogni &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;intento polemico&lt;/span&gt;, ha &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;voluto segnalare&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;agli amministratori&lt;/span&gt; la simpatica anomalia.«Si interroga il sindaco -ha scritto &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;ironicamente nella&lt;/span&gt; richiesta di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;interrogazione a&lt;/span&gt; risposta orale- al fine di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;conoscere l&lt;/span&gt;'ubicazione dei monumenti, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;delle opere&lt;/span&gt; d'arte e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;dei boschi&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;Favino&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;Coccaro&lt;/span&gt;».«Nessun problema-hanno risposto &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;gli amministratori&lt;/span&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;rettificheremo in&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;pochi giorni&lt;/span&gt;». Cose &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;che succedono&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;neppure troppo&lt;/span&gt; gravi. Strano,però, che in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;più di&lt;/span&gt; due anni (tanti &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;sono passati&lt;/span&gt; dall'&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;attivazione del&lt;/span&gt; sito) &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_55"&gt;nessuno se&lt;/span&gt; ne sia accorto.E chissà &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_56"&gt;quanti turisti&lt;/span&gt; avranno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_57"&gt;cercato a&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_58"&gt;Rotondella&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_59"&gt;i boschi&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_60"&gt;Favino&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_61"&gt;Coccaro con&lt;/span&gt; i loro &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_62"&gt;bellissimi panorami&lt;/span&gt;. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_63"&gt;Pocomale&lt;/span&gt;! Arrivati &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_64"&gt;a Monte&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_65"&gt;Coppolo&lt;/span&gt;,avranno creduto di averli trovati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-4827933587585487717?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/4827933587585487717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=4827933587585487717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4827933587585487717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4827933587585487717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/08/monumenti-spostati-sul-web.html' title='Monumenti spostati sul web'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_mpJxRD1DY6w/Rs2rsgHB7sI/AAAAAAAAAAU/5CmG6JeCMlE/s72-c/comune_di_rotondella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-423332971199429095</id><published>2007-08-22T08:39:00.000-07:00</published><updated>2007-08-22T08:45:51.505-07:00</updated><title type='text'>Master class di piano a Rotondella</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Full &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;immersion&lt;/span&gt; di cinque giorni a Palazzo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Ielpo&lt;/span&gt; con i fondatori dell’Istituto internazionale Tredici partecipanti da tutto il Sud ospiti del Maestro De &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Filpo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;ROTONDELLA&lt;/span&gt; - La buona &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;musica chiede&lt;/span&gt; sempre un luogo degno. &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Nacque così&lt;/span&gt;, nell'estate del 2002, il sodalizio &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;tra il&lt;/span&gt; Maestro Enzo De &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Filpo&lt;/span&gt; e il palazzo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Ielpo di&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Rotondella&lt;/span&gt;. Un matrimonio felice, che portò &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;sulla collina&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;jonica&lt;/span&gt; un genio del calibro di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Aldo Ciccolini&lt;/span&gt;, forse il più grande &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;pianista vivente&lt;/span&gt;. In quel clima prese vita, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;tra consensi&lt;/span&gt; e acclamazioni, l'Istituto &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Pianistico Internazionale&lt;/span&gt;, sodalizio &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;culturale presieduto&lt;/span&gt; dall'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;ingegner&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Nicola Ielpo&lt;/span&gt; (ex direttore della Zecca di Stato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;e proprietario&lt;/span&gt; del palazzo nobiliare) e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;diretto dallo&lt;/span&gt; stesso De &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Filpo&lt;/span&gt;. Oggi, dopo cinque anni di silenzio, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;il gruppo&lt;/span&gt; torna a produrre (e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;soprattutto a&lt;/span&gt; proporre) cultura musicale per &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;palati fini&lt;/span&gt;. E' stato infatti presentato lunedì sera,presso i locali di Palazzo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Ielpo&lt;/span&gt;, il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;Master Class&lt;/span&gt; a cui prenderanno parte 13 &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;giovani allievi&lt;/span&gt; di tutte le regioni del &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;sud Italia&lt;/span&gt; (Puglia, Calabria, Basilicata, Campania e Molise) e anche una &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;ragazza tailandese&lt;/span&gt;. Una full &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;immersion&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;lezioni e&lt;/span&gt; esibizioni, che offrirà a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;Rotondella una&lt;/span&gt; “overdose” di musica &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;classica dal&lt;/span&gt; 21 al 25 agosto. Lezioni ed esercitazioni di mattina &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;e pomeriggio&lt;/span&gt;, poi in serata &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;esibizioni pubbliche&lt;/span&gt; dei singoli allievi, con &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;un saggio&lt;/span&gt; finale che li vedrà tutti coinvolti. Quest'anno, a differenza del 2002,non ci sarà un tema unico (allora &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;fu Beethoven&lt;/span&gt;), ma per finalità &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;didattiche gli&lt;/span&gt; allievi potranno spaziare su &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;uno spaccato&lt;/span&gt; di storia musicale che va &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;da Bach&lt;/span&gt; a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;Brahms&lt;/span&gt; (‘600 - fine ‘800). Inoltre,a detta di qualcuno, l'evento &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;sarebbein&lt;/span&gt; tono minore per l'assenza di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;ungrande&lt;/span&gt; nome. Ma il dato è vero solo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;in parte&lt;/span&gt;. Perché oggi, a “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;sguardare&lt;/span&gt;” &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;la critica&lt;/span&gt; del settore, si scopre che &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;anche Enzo&lt;/span&gt; De &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;Filpo&lt;/span&gt; è a tutti gli effetti un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;nome nel&lt;/span&gt; panorama della musica mondiale. Lo ha dimostrato di recente, se &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;ancora ve&lt;/span&gt; ne fosse bisogno, il suo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;inserimento nella&lt;/span&gt; Top &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;Ten&lt;/span&gt; 100 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;Musicians&lt;/span&gt; 2007, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;assegnato dalla&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_55"&gt;Ibc&lt;/span&gt; inglese. Il riconoscimento,peraltro, è solo uno dei tanti &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_56"&gt;ottenuti dal&lt;/span&gt; musicista di origini &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_57"&gt;rotondellesi&lt;/span&gt;,che ha già registrato per le &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_58"&gt;principali Case&lt;/span&gt; Discografiche italiane, dall'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_59"&gt;Agorà di&lt;/span&gt; Roma alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_60"&gt;Phonola&lt;/span&gt; Dischi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_61"&gt;di Milano&lt;/span&gt;.«Vogliamo dare lustro a questa &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_62"&gt;musica spesso&lt;/span&gt; oscurata dalla televisione -&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_63"&gt;ha detto&lt;/span&gt; De &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_64"&gt;Filpo&lt;/span&gt; alla conferenza di presentazione-ma che è, al contrario, tra &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_65"&gt;le massime&lt;/span&gt; espressioni della libertà umana, al di là di ogni logica di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_66"&gt;commercializzazione&lt;/span&gt;».Alla conferenza, oltre al maestro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_67"&gt;De Filpo&lt;/span&gt;, erano presenti il sindaco di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_68"&gt;Rotondella&lt;/span&gt;, Vito Agresti, il presidente dell'associazione,Nicola &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_69"&gt;Ielpo&lt;/span&gt; e il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_70"&gt;vicepresidente Lillino&lt;/span&gt; Pugliese.«Il territorio -ha detto il sindaco Agresti-deve essere capace di mettere in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_71"&gt;rete tutte&lt;/span&gt; le sue risorse culturali, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_72"&gt;creando un&lt;/span&gt; asse sinergico tra zona archeologica, talenti artistici e sviluppo turistico». «Ho accolto l'idea di aprire la mia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_73"&gt;casa a&lt;/span&gt; questo tipo di cultura -ha &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_74"&gt;concluso Nicola&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_75"&gt;Ielpo&lt;/span&gt;- perché la ritengo alta e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_76"&gt;degna del&lt;/span&gt; luogo. Non nascondo, inoltre, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_77"&gt;il mio&lt;/span&gt; stupore per la straordinaria &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_78"&gt;partecipazione di&lt;/span&gt; pubblico registrata nel 2002: non pensavo che a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_79"&gt;Rotondella&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_80"&gt;ci fossero&lt;/span&gt; tanti amanti della musica».La classe dell'evento è garantita, il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_81"&gt;suo successo&lt;/span&gt; molto probabile. Un solo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_82"&gt;appunto ai&lt;/span&gt; promotori: i cinque anni di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_83"&gt;silenzio a&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_84"&gt;Rotondella&lt;/span&gt;. La richiesta, perciò,è quella della continuità. Perché &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_85"&gt;la qualità&lt;/span&gt; non può e non deve fermarsi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-423332971199429095?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/423332971199429095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=423332971199429095' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/423332971199429095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/423332971199429095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/08/master-class-di-piano-rotondella.html' title='Master class di piano a Rotondella'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-3818206389141004987</id><published>2007-08-11T00:30:00.002-07:00</published><updated>2007-08-11T00:31:13.691-07:00</updated><title type='text'>Rotondella con Mr. TAVER</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;ROTONDELLA – Non è solo rock quello che porta sulla scena Mr. Little Taver, ma un mix sorprendente di musica e ironia cantata, parlata e recitata. Ridere ascoltando buona musica, del resto, è qualcosa che capita assai di rado. Grazie a Taver potrebbe succedere domani alle ore 21.30, quando il rocker emiliano salirà sul palco di piazza Risorgimento per l’ennesimo appuntamento di Rockondella. «Il più improbabile - dice di sé stesso - e (mal) riuscito incrocio tra Elvis, Buscaglione, John Belushi e Little Tony mai apparso sul pianeta terra». Un rocker che guarda ai mostri del passato, ma non disdegna le nuove tendenze, tentando di conciliarle con armonia e buon gusto. A scoprire i suoi primi passi è stato un altro “fan di Elvis”. Quel Luciano Ligabue che lo ha portato con sé in giro per l’Italia, fino a fargli fare una parte (in pratica se stesso) in RadioFreccia, sua opera prima da regista.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pino Suriano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-3818206389141004987?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/3818206389141004987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=3818206389141004987' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3818206389141004987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3818206389141004987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/08/rotondella-con-mr-taver.html' title='Rotondella con Mr. TAVER'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-2214268860475646704</id><published>2007-08-11T00:30:00.001-07:00</published><updated>2007-08-11T00:30:43.655-07:00</updated><title type='text'>Dossier Cia - «Dall'Italia materiale nucleare all'Iraq»</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Secondo un documento ora desecretato dell'agenzia di intelligence statunitense, nel '79 e nel '82 «la Snia-Techint, attraverso il Cnen» effettuò tre vendite al regime di Saddam Hussein, che intendeva dotarsi di armamenti atomici. Le inchieste della magistratura lucana sono ancora aperte.Chissà cosa ne penserebbe il giudice Nicola Maria Pace (che ora è a Trieste, alla Superprocura, ma nel ‘94 era procuratore di Matera), se sapesse che documenti ufficiali della Cia riportano che, tra il 1979 e il 1982, proprio l’Ente statale responsabile del centro nucleare lucano ha passato chili e chili di materiale radioattivo a Saddam Hussein. E chissà cosa ne penserebbe l’ex procuratore capo Giuseppe Galante che, attraverso la Dda (Direzione antimafia) di Potenza, «ereditò» e portò avanti un filone dell’indagine avviata da Pace nel 1994. Sì, perché sono quasi quindici anni che in Basilicata s’indaga sul carico fissile che, dall’Impianto trattamento elementi combustibili (Itrec) di Trisaia, in provincia di Matera, sarebbe giunto fino in Iraq, per alimentarne le mire atomiche. Un’inchiesta difficile, partita con l’intento di verificare come l’Enea gestiva l’Itrec e se c’erano pericoli per la popolazione, e proseguita in vari rivoli, incluso quello dell’ipotesi che un carico nucleare sia stato rubato dall’impianto e poi spedito in Iraq. Materia «sensibile» il nucleare. Inevitabile pestare calli e le cose allora si complicano. Si valutò anche l’ipotesi che su un DC9 Itavia (quello della strage di Ustica del 27 giugno 1980) ci fosse materiale fissile italiano, forse materano. Depistaggi, omissis, segreti di Stato. Nulla di nuovo. Sempre la stessa gomma ad imbottire il «muro». Tanto che s’arriva all’assurdo che oggi bisogna ringraziare un Paese straniero, l’America, e il suo Freedom Of Information Act. Con questa legge è stato desecretato e pubblicato (sull’omonimo sito web, www.foia.cia.gov) un corposo rapporto della Cia (Central intelligence agency – l'agenzia di spionaggio e controspionaggio) sulle armi di distruzione di massa irachene. Vi si legge - ovviamente in inglese - che «nel giugno del 2004, un team congiunto dell’Agenzia internazionale dell’Energia atomica (Aiea) e della Coalizione verificò le scorte di uranio dell’Iraq, scorte che comprendevano sia il materiale importato, sia quello prodotto in loco prima del 1991». È importante sapere che per fare un’atomica potente quanto l’esplosione di 200.000 tonnellate di tritolo, è sufficiente una sfera di 10-15 chili di plutonio o di alcune decine di chili di «uranio 235». Avere abbastanza «uranio 235» (e il plutonio che da esso può derivare), non è semplice: ci sono molti materiali che possono essere sottoposti a trattamenti d’estrazione. Però per tutti vale il concetto della premuta d’arancia: più è succoso il frutto, più è semplice avere la quantità di bevanda che si desidera. Ovvero, maggiore è la percentuale di «uranio 235» presente in un materiale radioattivo e prima si mette assieme la massa critica per fare una bomba. «Durante gli anni Settanta e i primi anni Ottanta - continua il documento della Cia - l’Iraq acquistò uranio in varie forme dal mercato internazionale. Questi materiali includevano circa 486 tonnellate di yellowcake, 33.470 kg di diossido d’uranio “naturale”, 1.767 kg di diossido d’uranio a basso livello d’arricchimento (2,6 per cento di “uranio 235”), e 6.005 kg di diossido di uranio “depleto” da Portogallo, Italia, Nigeria e Brasile». Per tornare all’esempio dell’arancia, bisogna «premere» una tonnellata di uranio naturale per avere da 2 a 4 kg di yellowcake. Ma basta una tonnellata di yellowcake per avere 7 chili di «uranio 235». E via crescendo fino al più «succoso». Fino a quei «1.767 kg di diossido d’uranio a basso livello d’arricchimento». Che cosa è stato venduto dall’Italia all’Iraq? Secondo la Cia, il 12 dicembre del 1979, dal Belpaese sono partiti tre carichi: uno di diossido d’uranio depleto (6.005 kg), e due di diossido d’uranio naturale, per complessivi 4.506 chili. Poi, il 18 maggio del 1982, è toccato ai 1.767 chili di cui sopra. Il rapporto della Cia dice che in tutti e quattro i casi l’Aiea sapeva e che l’azienda che s’è occupata di vendere la merce atomica era «la Snia-Techint, attraverso il Cnen». Cnen sta per «Comitato nazionale per l'energia nucleare». Nacque nel 1960, per promuovere lo sviluppo dell’energia nucleare per usi civili. Nel 1982, una legge lo trasformò in Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente. In sigla: Enea. Come riportò la “Gazzetta” dello scorso 26 aprile, Giuseppe Galante prima di lasciare Potenza ha annunciato che per l’inchiesta sulla eventuale presenza di materiale nucleare non inventariato e sul presunto furto all’Itrec, «Ci sono indagati». Bisognerà attendere che il Csm scelga il suo successore per saperne di più. Quanto al giudice Pace, a lui non sfuggì che un centinaio di scienziati pakistani e iracheni furono istruiti in Basilicata. A quanto è dato sapere, soltanto le lezioni apprese dai primi sono state feconde: il Pakistan si prepara a spegnere la decima candelina dal suo primo test atomico. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Marisa Ingrosso9/8/2007 fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-2214268860475646704?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/2214268860475646704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=2214268860475646704' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2214268860475646704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2214268860475646704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/08/dossier-cia-dallitalia-materiale.html' title='Dossier Cia - «Dall&apos;Italia materiale nucleare all&apos;Iraq»'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-6763897870295795067</id><published>2007-07-30T08:23:00.000-07:00</published><updated>2007-07-30T08:25:15.623-07:00</updated><title type='text'>Si rinnova il “buon compleanno 18enni”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ROTONDELLA Ottava edizione oggi della manifestazione per donatori organizzata dall’Advos -Fidas&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA - “Buon compleanno 18 enne” comincia a contare anche i suoi anni. Ne compirà 8 stasera. La manifestazione, ideata e promossa dall'associazione di donatori Advos- Fidas, giunge alla sua ottava edizione, e come tutte le manifestazioni che durano, continua a crescere negli anni. «Così come dovrebbe crescere ogni anno - spiega il presidente Maria Rapanaro - anche il numero dei donatori di sangue». Anche per quest'anno il programma della manifestazione si presenta gradevole e ricco di sorprese. Non sono i grandi nomi a qualificare la festa, ma il protagonismo concreto della gente. Parte da qui la scelta di coinvolgere, per l'intrattenimento musicale, alcune giovani band emergenti. Con loro, per un piano bar di sicuro gradimento, il musicista locale Pasquale Buongiorno. In mezzo a tutto questo l'augurio per i 18enni di Rotondella (i nati nel 1989), perché proprio sulla sensibilizzazione dei giovani vuole puntare l'associazione. Ma lo sguardo si affaccia anche sulle altre generazioni. «Perché davvero tutti possono contribuire» - spiega ancora la Rapanaro. Per dare il segno di ciò l'associazione ha voluto premiare quattro donatori, rispettivamente il più anziano e il più giovane per i due sessi, ai quali andranno un trofeo e l'onorevole titolo di “Campioni di Vita”. Ritireranno il premio due 18enni per la sezione giovani, due quasi 70enni per la sezione anziani. Ma non finisce qui. Il volontariato autentico, si sa, crea proficue trame di rapporti tra le associazioni. Ed è per questo che Advos ha voluto offrire una opportunità di presenza a Magis (associazione di volontariato cattolico legata all'ordine dei gesuiti), che sotto un gazebo raccoglierà tutti i cellulari vecchi o fuoriuso per farne riciclare i pezzi ancora intatti e utilizzare i proventi per opere di carità nell'Africa centrale. Presente, tra le altre associazioni, anche l'Aido di Fabiano Popia, che omaggerà con una rosa i 18enni.  Ma la festa non sarà tutta loro. Perché l'Advos, come già accaduto negli ultimi anni, festeggerà anche il più giovane (uno dei soli cinque nati di quest'anno) e il più vecchio di Rotondella, a pochi mesi dal centenario. Insomma, una festa per tutte le generazioni. O meglio, una festa che salva le generazioni, salva le radici e soprattutto, con le sue donazioni, anche tante vite.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-6763897870295795067?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/6763897870295795067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=6763897870295795067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6763897870295795067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6763897870295795067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/07/si-rinnova-il-buon-compleanno-18enni.html' title='Si rinnova il “buon compleanno 18enni”'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-5883138201532848126</id><published>2007-07-23T00:30:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T13:23:41.252-08:00</updated><title type='text'>Giovani arrestati in India: finalmente la prima udienza</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Il 24 luglio Angelo e Simone potrebbero conoscere il loro futuro&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA – “Finalmente ci siamo: il 24 c’è la prima udienza”. E’ il sospiro di sollievo di Giovanni Falcone, padre del 26enne Angelo, arrestato in India con l’amico Simone Nobili per possesso di stupefacenti.I due, rinchiusi da marzo nella casa protetta di Mandi, attendevano da mesi che le autorità indiane concludessero le indagini &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-iyqy4xSbGE/RqJt-Hj508I/AAAAAAAAAFg/VVxacyNdgiw/s1600-h/ANgelo+e+Giovanni+Senise.JPG"&gt;&lt;/a&gt;e formalizzassero un atto di accusa davanti al giudice. E’ quello che dovrebbe accadere martedì prossimo, in quell’aula di tribunale dove accusa e difesa non si erano mai incontrate per dibattere.La notizia, divulgata da Giovanni Falcone attraverso il suo blog, è stata comunicata telefonicamente dall’ambasciata italiana in India. Una telefonata quasi liberatoria per il padre di Angelo: “Finalmente sapremo cosa ha scoperto la polizia di Mandi – ha affermato con ironia - di quali oscure trame si sarebbero macchiati i ragazzi”.E di certo la notizia è molto positiva, perché in questo modo si abbreviano di quasi cinquanta giorni i tempi concessi agli inquirenti per formalizzare l’accusa (sei mesi per la legge indiana). “Pensavo di dover attendere il 10 settembre – ha detto Giovanni Falcone – e invece c’è stato questo utile anticipo. Ora non resta che incrociare le dita e pregare per loro”.E’ probabile, dunque, che martedì si possa comprendere gran parte di quello che sarà il futuro processuale dei due giovani. In base ai capi di accusa, infatti, il giudice potrebbe disporre diverse provvedimenti, tra cui non è da escludere un possibile rilascio su corrisposta cauzione, pur con obbligo di permanere in terra indiana. Successivamente, quindi, dovrebbe prendere avvio la fase dibattimentale.Intanto Giovanni Falcone non mette freni alla sua campagna di sensibilizzazione sul caso. Proprio ieri mattina l’ex carabiniere è salito sul palco a Matera durante il Congresso di An, riproponendo la vicenda alle autorità politiche presenti, che si sono impegnate a seguirla con tutti i mezzi possibili.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pino Suriano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-5883138201532848126?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/5883138201532848126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=5883138201532848126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5883138201532848126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5883138201532848126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/07/giovani-arrestati-in-india-finalmente.html' title='Giovani arrestati in India: finalmente la prima udienza'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-6831171176552093311</id><published>2007-07-23T00:29:00.000-07:00</published><updated>2007-07-23T00:30:14.757-07:00</updated><title type='text'>Ma da dove arrivano quei miliardi?</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;...Quando la comunità paga i suoi danniSono soldi dei contribuenti per ogni kwh consumato&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma da dove viene fuori questa grossa cifra, che è comunque inferiore a quella che di cui si era parlato qualche anno fa (vicina ai 9 milioni di euro)? Le somme ripartite, come prescritto dal decreto 368 del 2003 (cosiddetto Decreto Scanzano), arrivano direttamente dalle tasche dei contribuenti, in particolare da una percentuale di tassazione per ogni Kwh di energia consumato. Quelli di tutti gli italiani fruttano ogni anno circa 45 milioni di euro, che l&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.tvrteleitalia.eu/public/Euro%20banconote.jpg"&gt;&lt;/a&gt;o stato suddivide tra comuni e province a seconda dei criteri di ripartizione citati, in base a una relazione annuale fornita dall’Apat nazionale. A Rotondella e alla Provincia di Matera, per ogni anno dal 2003 al 2006, sarebbe andate cifre intorno al 7-8% di quei 45 milioni. I quasi 12 milioni che arriveranno tra i due enti, dunque, non sono altro che l’erogazione prevista per gli anni già trascorsi (dal 2003 al 2006). Ma non è tutto qui: il rubinetto non si chiude con questi soldi! Ogni anno, infatti, sia a Rotondella che alla Provincia, dovrebbe arrivare circa 1 milione e mezzo di euro. Ma non sarà sempre Natale! Infatti, le somme previste andranno diminuendo mano a mano che avanzeranno i lavori di dismissione dei siti, che lo stato ha affidato alla Sogin. Insomma, di anno in anno, il territorio sarà tanto più ricco quanto più pericoloso. E così, quando il sito non ci sarà più ( e si arriverà al famoso “prato verde” di cui tanto si parla) niente più soldi! Col rischio che i ritardi della Sogin (finora stigmatizzati dagli enti) non diventino il desiderio nascosto di qualcuno. Se è così, speriamo che il Natale passi presto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-6831171176552093311?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/6831171176552093311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=6831171176552093311' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6831171176552093311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6831171176552093311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/07/ma-da-dove-arrivano-quei-miliardi.html' title='Ma da dove arrivano quei miliardi?'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-4485324485049053742</id><published>2007-07-23T00:28:00.000-07:00</published><updated>2007-07-23T00:29:21.078-07:00</updated><title type='text'>Rotondella: arrivano i miliardi</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Finalmente i fondi per la compensazione ambientale&lt;br /&gt;Il sindaco: "Li spenderemo per il centro storico e la promozione di prodotti"&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA – Il comune di Rotondella avrà ciò che gli spetta, ciò che ha atteso per anni. E’ prevista per settembre l’erogazione da parte dello stato di una autentica pioggia di quattrini per il centro jonico. Si tratta &lt;a href="http://www.trisaia.enea.it/tour1/1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;di una somma che si aggira tra i 5 e i 6 milioni di euro (la cifra esatta è ancora da definire), dovuta come compensazione ambientale per la presenza di scorie nucleari sul territorio. La stessa somma, inoltre, sarà trasferita alla Provincia di Matera.Grosse cifre pioveranno anche sugli altri comuni nuclearizzati d’Italia (Trino Vercellese, Saluggia, Bosco Marengo, Caorso, Roma, Latina e Sessa Aurunca) ma con criteri di ripartizione differenti.E proprio per la ripartizione dei fondi si erano generati quei ritardi che hanno fatto passare quasi quattro anni (tanti ne sono trascorsi dal famoso Decreto Scanzano del novembre 2003) prima che si concretizzasse ciò che per legge era stato promesso agli otto comuni.Troppi e troppo complessi gli aspetti da valutare: grado di dismissione del sito, pericolosità dei rifiuti presenti, condizioni economiche dei territori, numero di abitanti, etc. Insomma, una valutazione non facile per il soggetto preposto, nella fattispecie l’Apat nazionale. Già nel 2006, infatti, i criteri indicati dal Ministero per l’Ambiente non erano risultati, secondo il Cipe, “coerenti con la normativa che regola la materia”. Potrebbe accadere lo stesso anche questa volta?“Assolutamente no – chiarisce il sindaco di Rotondella Vito Agresti – questa volta è definitivo, al massimo per settembre dovremmo avere i fondi”. La notizia sarebbe stata resa nota ai primi cittadini dei comuni nuclearizzati durante un tavolo riunito a Roma il 17 luglio scorso. I responsabili del Ministero per l’Ambiente, e in particolare il dottor Bruno Agricola, avrebbero offerto ampie rassicurazioni in proposito. Insomma, ci siamo!Ma se cinque o sei milioni di euro, per il comune di Roma o di Latina, sono ordinaria amministrazione, per Vito Agresti (che non è Veltroni) quei soldi contano davvero tanto. Tanto più perché aveva temuto di vederli arrivare soltanto dopo il termine del suo mandato. Una vera iattura, per chi era salito al municipio con la certezza di gestire la stagione più ricca del suo comune.E allora, come saranno spesi questi soldi? Il sindaco (che di tempo per pensarci ne ha avuto!) ha già le idee chiare sull’argomento, e punta il dito su due direzioni: riqualificazione del centro storico e promozione dei prodotti tipici del territorio, in particolare quelli agricoli.Rotondella, perciò, nell’arco di poco tempo dovrebbe trasformarsi in un paese-cantiere, con intensi interventi pubblici sugli edifici del centro e la viabilità; e contributi alle famiglie che vogliano ristrutturare nel centro storico. E poi, in prospettiva, con l’albicocca sventolata sempre più in alto e magari un marchio per altri prodotti di qualità. Questo farà Rotondella.Anche la Provincia di Matera ha fatto conoscere i suoi indirizzi di spesa. Bisognerà vedere, a questo punto, in che termini i comuni di Policoro e Nova Siri (i più vicini e perciò i più penalizzati dal centro) accetteranno un programma di spesa che non sembra prevedere un particolare “occhio di riguardo” nei loro confronti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-4485324485049053742?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/4485324485049053742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=4485324485049053742' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4485324485049053742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4485324485049053742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/07/rotondella-arrivano-i-miliardi.html' title='Rotondella: arrivano i miliardi'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-4788978134090832613</id><published>2007-07-16T00:16:00.000-07:00</published><updated>2007-07-16T00:17:20.555-07:00</updated><title type='text'>Bud Spencer diventa custode di Rotondella</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;ROTONDELLA - A Rotondella non entra più nessuno. E ci vorrebbe coraggio. Perché da ieri, a guardia della collina jonica, è delegato addirittura Bud Spencer (all'anagrafe Carlo Pedersoli). Il sindaco Vito Agresti gli ha consegnato simbolicamente le “Chiavi della Città”, in segno di stima e gratitudine per la sua visita al territorio. Ad accoglierlo in piazza della Repubblica una densa folla di fans e curiosi. Per lui un pubblico di tutte le generazioni: quasi in visibilio i bambini, pronti a fare a spintoni per una foto con l'eroe barbuto. Orgogliosi e fieri anche molti anziani che si sono avvicinati per stringergli la mano. Sembrerebbe quasi strano: Bud Spencer non è mai stato un bello, e non è più tanto giovane. «Ma i belli passano col tempo - diceva una signora in attesa tra la folla - invece i duri restano duri, e durano nel tempo ». E non ha tutti i torti, come confermano le statistiche del settore, che vedono l'attore tra i più amati a livello internazionale, con quella faccia da “duro che fa ridere”. E anche ieri non è stato da meno, mostrando al primo impatto la sua aria spaventosa, ma subito dopo, come in tutti i suoi film, si è fatto dolce, affabile e alla fine potentemente simpatico. Bud Spencer non ha rinunciato, come al solito, alla battuta salace: «Questo paese mi è simpatico per il suo nome, Rotondella. Lo associo alle donne rotonde - ha detto strizzando l'occhio alla moglie, con lui sul palco - che mi piacciono tanto». Tanto gli è piaciuto anche il belvedere sullo Jonio, mostratogli dal sindaco da piazza della Repubblica. La cerimonia si è conclusa, come da copione, tra applausi, foto e una pacca, non troppo piacevole (c'era da aspettarselo!), sulle spalle delsindaco. Subito dopo l'attore napoletano è partito per il Lido di Rotondella, dove ha preso parte all'inaugurazione della struttura balneare Rotò Beach. Un luogo di eleganza, stile e splendido mare, quasi fatto apposta per uno come lui, che prima di fare l'attore è stato primatista di nuoto. Ed è proprio il lancio della nuova struttura il motivo principale che ha condotto Bud Spencer in terra lucana. Una profonda e radicata amicizia lo lega alla famiglia Albisinni, nobile casata di origini rotondellesi, che rientra ora sul territorio attraverso questa iniziativa di supporto al turismo. «Vogliamo offrire un contributo appassionato alla terra delle nostre radici», ha detto l'avvocato Luigi Albisinni, tra i promotori dell'iniziativa. E il loro primo assaggio non ha certo deluso. Se il buongiorno si vede dal mattino…&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-4788978134090832613?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/4788978134090832613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=4788978134090832613' title='55 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4788978134090832613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4788978134090832613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/07/bud-spencer-diventa-custode-di.html' title='Bud Spencer diventa custode di Rotondella'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>55</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-6436802430542446895</id><published>2007-07-12T23:42:00.000-07:00</published><updated>2007-07-12T23:43:48.462-07:00</updated><title type='text'>«L’Amministrazione ha operato bene»</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L’assessore al Bilancio, Dilorenzo, si difende&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA - «Non è vero che l'Amministrazione non spende perché non fa nulla». E' la precisazione di Francesco Dilorenzo, assessore comunale al Bilancio, in relazione all'articolo pubblicato il 30 giugno e relativo all'approvazione in consiglio del consuntivo 2006. «Vero è -spiega l'assessore- che il Comune di Rotondella spende tutte le risorse di natura corrente, e spende tenendo conto di quelle che sono le necessità della comunità in termini di esigenze primarie e indifferibili. Altro discorso sono le spese in conto capitale, le quali si imputano e si compiono in esercizi finanziari diversi: è evidente che se si iscrive in bilancio la somma per un finanziamento ad esempio alla data del 1 gennaio 2006, dovendo avviare tutta una serie di procedure tecniche burocratiche (affidamento incarico, redazione progetto esecutivo, approvazione del progetto, iter autorizzazioni regionali e/o ministeriali, indizione bando di gara per la realizzazione dell'opera, avvio dei lavori, chiusura dei lavori) per le quali sono di norma necessari dagli otto ai sedici mesi, si avrà come conseguenza che al 31 dicembre 2006 la somma non sarà stata spesa. L'amministrazione comunale ha lavorato negli anni precedenti, tanto è vero che nel 2007 numerose sono le opere pubbliche in programma con gare già esperite per un importo pari a circa due milioni e mezzo di euro. I dati e la statistica -conclude Dilorenzo- non dicono nulla se non opportunamente commentati ed analizzati». Replica Pino Suriano, autore dell’articolo: Quanto specificato (che si trattasse di spese in conto capitale) era già inequivocabilmente espresso nell'articolo richiamato. Le deduzioni, proposte all'opposizione e non dall'articolista, tengono conto di cifre obiettive e non ancora smentite. Così come non è smentito che tante opere pubbliche previste sono “in programma con gare già esperite”, ma non ancora avviate come cantieri, a quasi tre anni dall'insediamento dell'amministrazione. Circa i commenti su dati e statistica, sarebbe forse utile rifarsi, più che ai pareri inesperti o faziosi di cronisti e oppositori, a quelli più attendibili (ma in questo caso non meno severi) del revisore.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-6436802430542446895?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/6436802430542446895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=6436802430542446895' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6436802430542446895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6436802430542446895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/07/lamministrazione-ha-operato-bene.html' title='«L’Amministrazione ha operato bene»'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-4103767626292353442</id><published>2007-07-09T23:21:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T13:23:41.292-08:00</updated><title type='text'>LA SAGRA CHE CRESCE</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Albicocca: il futuro è nell'innovazione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il professor Bellini: "C'è bisogno di rinnovare gli impianti"&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA – La sagra dell’albicocca non è più solo una festa. L’evento rotondellese, giunto alla sua XI edizione, si apre ai problemi delle colture locali, li dibatte e fa proposte.E mentre si celebrano le grazie del frutto arancione, non mancano giudizi severi sulle sue condizioni di produzione e di mercato.Radicali appaiono quelli espressi nel dibattito di sabato sera dal professor Elvio Bellini, direttore del D&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-iyqy4xSbGE/RpKCNKz75II/AAAAAAAAAEw/gZJJYXYoRj8/s1600-h/Vito+Gresti+e+Roberto+Poli.JPG"&gt;&lt;/a&gt;ipartimento di Ortoflorofrutticoltura dell’Università di Firenze, positivamente sorpreso per la lunga esperienza di coltura dell’albicocca sul territorio (circa 30 anni): “C’è bisogno di rinnovare gli impianti – ha detto Bellini – perché, per la maggior parte, appaiono piuttosto vecchi. Bisogna avere il coraggio di estirpare, fare nuovi e più moderni innesti, che permettano di competere sul mercato in modo più adeguato”. Ma sarà facile convincere gli agricoltori locali a farlo? “Non lo è per nulla – ha aggiunto – spesso noi studiosi parliamo un linguaggio che loro non comprendono, e ciò implica uno scarso grado di fiducia verso le proposte di innovazione e gli orizzonti della ricerca. Ma è proprio questo il compito dei tecnici, in particolare quelli delle aziende regionali: mediare questo rapporto, rendere comprensibili le novità, farle provare e apprezzare”.Su questioni di mercato si è espresso Roberto Poli, sindaco di Casalfiumanese (in provincia di Imola), comune gemellato con Rotondella proprio in relazione alla comune produzione di albicocca (gli emiliani sono ormai giunti alla XXXI edizione della sagra). Il primo cittadino si è soffermato su alcune differenze con la realtà agricola del Nord Italia: “ Rispetto al nord c’è un sostanziale divario sul piano delle strutture commerciali, ma anche le strutture settentrionali cominciano a essere piccole in un contesto di competizione internazionale&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-iyqy4xSbGE/RpKBdaz75HI/AAAAAAAAAEo/ITgL1uFrN1g/s1600-h/Sagra+2007.JPG"&gt;&lt;/a&gt;. E’ per questo che dobbiamo concepirci in una logica di rapporti e concertazione: il gemellaggio con Rotondella è un passo importante in questo senso. L’altro grosso problema – ha aggiunto il primo cittadino – è quello della forbice eccessiva tra il ricavo dei produttori e i costi sostenuti dal consumatore: insomma, la filiera è troppo lunga”.Pienamente concorde Vito Agresti, sindaco di Rotondella, che nelle conclusioni ha sottolineato alcuni elementi determinanti in tal senso: “La filiera non si accorcia perché si continuano a sostenere troppi costi per la logistica e i trasporti. E’ in questo senso che devono intervenire, particolarmente al Sud, le istituzioni pubbliche. Salutiamo con favore, perciò, iniziative come la costruzione dell’aeroporto commerciale Mattei, ma c’è ancora tanto da fare. Questa festa serve anche a mettere in campo i problemi reali del territorio”.Anche per questa ragione, non si sono tirati indietro numerosi operatori ed esperti del settore, intervenuti al dibattito. “L’aspetto più importante da affrontare – ha detto Antonio Digiamma - è quello relativo alla commercializzazione della prodotto, alla strategia di vendita e all’importanza di un marchio. Se il prezzo lo fa il mercato e la qualità il produttore, è necessario che il consumatore possa riconoscerla: è qui la nostra sfida”.La sagra dell’albicocca si inserisce a pieno titolo nella politica di valorizzazione dei prodotti locali, perseguita dall’amministrazione anche con l’adesione (tra i comuni fondatori) all’associazione “Città della Frutta”, ideata dallo stesso professor Bellini per una concertazione delle politiche di sviluppo e marketing dei comuni produttori di frutta.Anche quest’anno l’evento è stato preparato con cura dall’assessore all’Agricoltura Angelo Agresti, che dopo l’esperienza di Rotondella due, ha voluto riportare la festa nel suo habitat originale: Rotondella centro. Buoni i risultati, confermati dai numeri e dalla qualità delle presenze. Tanta festa e tanta musica, con prodotti locali di ogni tipo offerti a tutti. Sagra promossa a pieni voti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-4103767626292353442?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/4103767626292353442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=4103767626292353442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4103767626292353442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4103767626292353442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/07/la-sagra-che-cresce.html' title='LA SAGRA CHE CRESCE'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-4734461163534434003</id><published>2007-07-09T00:03:00.000-07:00</published><updated>2007-07-09T00:07:34.992-07:00</updated><title type='text'>Lavori sulla piazza contesa</title><content type='html'>&lt;p&gt;Contenzioso tra il Comune e il privato sulla proprietà&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ancora incerta la riqualificazione in via Aspromonte&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;ROTONDELLA&lt;/span&gt; - Sono partiti da &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;qualche settimana&lt;/span&gt; i lavori per la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;realizzazione della&lt;/span&gt; nuova piazzetta in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;via Aspromonte&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Rotondella&lt;/span&gt; e già &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;sono sorti&lt;/span&gt; i primi problemi.Si tratta del primo vero cantiere &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;aperto dall&lt;/span&gt;’Amministrazione nell'&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;ambito del&lt;/span&gt; suo ricco Piano dei lavori pubblici,ma non si può certo dire che sia &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;partito col&lt;/span&gt; piede giusto. Dopo pochi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;giorni dall&lt;/span&gt;'avvio dei lavori, infatti, è &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;pervenuta al&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Tar&lt;/span&gt; (Tribunale amministrativo regionale)una richiesta di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;sospensiva dei&lt;/span&gt; lavori da parte dei signori &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Alessandro e&lt;/span&gt; Rosaria &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Bavila&lt;/span&gt;, decisi a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;rivendicare la&lt;/span&gt; proprietà del fondo su cui si &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;sta costruendo&lt;/span&gt; e quella di un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;immobile ubicato&lt;/span&gt; nello stesso.Nella seduta del 20 giugno, il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Tar&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;ha però&lt;/span&gt; respinto la richiesta di sospensiva,fondata su motivazioni tecnico-amministrative(tra cui alcune relative &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;alle norme&lt;/span&gt; di attuazione del Piano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;regolatore e&lt;/span&gt; alla trasparenza dell'&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;avviso pubblico&lt;/span&gt;), ma rimane ancora aperta &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;la partita&lt;/span&gt; sulla proprietà del fondo. A &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;parere dei&lt;/span&gt; ricorrenti, il defunto Silvio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Bavila&lt;/span&gt;(di cui risultano essere &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;legittimi eredi&lt;/span&gt;) aveva posseduto il fondo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;pubblicamente e&lt;/span&gt; ininterrottamente per circa40 anni. Inoltre, come è noto in paese,nello stesso fondo era presente una costruzione,con numero civico 45, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;per un&lt;/span&gt; certo periodo utilizzata come forno.Insomma, per tutti in paese, il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;proprietario del&lt;/span&gt; fondo era Silvio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;Bavila&lt;/span&gt;.Non così per il Catasto dove, da &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;una recente&lt;/span&gt; visura, era risultato titolare &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;il Comune&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;Rotondella&lt;/span&gt;. A questa verificasi è rifatta l’Amministrazione &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;comunale quando&lt;/span&gt; prima di avviare l'iter &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;dei lavori&lt;/span&gt;, si è &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;auto espropriata&lt;/span&gt; del &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;fondo in&lt;/span&gt; questione per pubblica utilità, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;con determina&lt;/span&gt; del 16 luglio 2006. &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;Addirittura non&lt;/span&gt; censito, inoltre, risultava &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;il piccolo&lt;/span&gt; edificio in oggetto, ormai &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;ridotto sia&lt;/span&gt; rudere negli ultimi anni. Se &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;al Catasto&lt;/span&gt;, dunque, proprietario del &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;fondo risultava&lt;/span&gt; il comune, questi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;non avrebbe&lt;/span&gt; dovuto espropriare altri &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;se non&lt;/span&gt; sé stesso. E così ha fatto.Ma come era stato possibile, per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;Bavila&lt;/span&gt;,utilizzare un fondo e una &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;costruzione che&lt;/span&gt; non erano di sua proprietà?Nessuno si era accorto di nulla al Comune?Il fatto strano è proprio questo.Nel 1997, infatti, con una &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;determina del&lt;/span&gt; sindaco, l'amministrazione &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;intimava a&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;Bavila&lt;/span&gt; di riqualificare il rudere &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;ormai in&lt;/span&gt; degrado.Deduciamo da qui un dato importante:il Comune riconosceva &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;Bavila&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;senza alcun&lt;/span&gt; dubbio, come proprietario &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;del fondo&lt;/span&gt;, altrimenti non avrebbe &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_55"&gt;richiesto a&lt;/span&gt; lui di riqualificarlo. Il comune &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_56"&gt;di Rotondella&lt;/span&gt;, perciò, gli attribuiva la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_57"&gt;titolarità di&lt;/span&gt; un fondo che, invece, l'&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_58"&gt;ente stesso&lt;/span&gt; possedeva al Catasto. Il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_59"&gt;perché dell&lt;/span&gt;'equivoco non si spiega facilmente.Si tratta di un paradosso durato &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_60"&gt;lunghi anni&lt;/span&gt;, e rimasto a lungo in pacifico,e forse inconsapevole, silenzio. Già nel2003, in verità, gli eredi avevano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_61"&gt;cominciato a&lt;/span&gt; sollevare il caso. Ma ora,con l'avvio dei lavori, il tutto &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_62"&gt;doveva per&lt;/span&gt; forza venire a galla e… finire &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_63"&gt;in tribunale&lt;/span&gt;. Staremo a vedere cosa &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_64"&gt;accadrà alla&lt;/span&gt; luce dei recenti risvolti giudiziarie amministrativi.&lt;/p&gt;FONTE: il quotidiano dell Basilicata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-4734461163534434003?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/4734461163534434003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=4734461163534434003' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4734461163534434003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4734461163534434003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/07/lavori-sulla-piazza-contesa.html' title='Lavori sulla piazza contesa'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-464043665680457399</id><published>2007-07-02T10:01:00.000-07:00</published><updated>2007-07-02T10:02:13.684-07:00</updated><title type='text'>«Niente eventi, colpa della Regione»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Gli assessori Dilorenzo e Pastore: «Mancano i fondi e siamo fermi»&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;ROTONDELLA - «L'estate sta finendo, ma senza i fondi non si organizzano eventi». Gli assessori comunali se la prendono con l'ente regione. Si sentono abbandonati, delusi, stanchi di pagare le conseguenze politiche di colpe non commesse. E' veemente il loro monito nei confronti dell'ente, del tutto incapace di assicurare quanto dovuto e continuamente impegnato in beghe interne che non coinvolgono, ma anzi penalizzano, le comunità locali. Hanno lanciato il dardo Francesco Dilorenzo, Assessore alle Attività Produttive, e Antonio Pastore, Assessore alla Cultura. Avrebbero voluto fare tante cose, ma i ritardi della regione sembrano frenare ogni iniziativa. «Mentre i politici lucani fanno riunioni su riunioni per trovare una soluzione alla crisi - recita la loro nota al vetriolo - l'apparato ammnistrativo-burocratico si blocca a danno delle comunità periferiche. E' di qualche giorno fa la notizia che alcune iniziative culturali candidate per l'estate 2007 in 22 comuni, seppur candidate e approvate sulle Apq, non hanno trovato finanziamenti per lo slittamento del tavolo di concertazione e quindi della relativa firma per la disposizione dei finanziamenti. E' di oggi, inoltre, una nota del dipartimento Attività Produttive Regionale nella quale si comunica l'indisponibilità di risorse finanziarie, che la regione riconosce annualmente, per i contributi ai comuni turistici finalizzati alla migliore fruizione di tali località. Ed ancora oggi non si ha nessuna notizia sui contributi per i cosiddetti Grandi Eventi finanziati dall'ente. Ci sembrano atti gravi che qualificano da soli l'attività politica del governo regionale. Invitiamo tutti, anzitutto il presidente De Filippo, a una serie e profonda riflessione, perché in realtà l'estate stà già finendo e i nostri comuni non riescono neanche ad immaginare come possa essere una corretta programmazione». Adesso che la crisi, pur sofferta, è terminata, riuscirà la regione a fornire le risposte richieste? E, soprattutto, riuscirà a stanziare in fretta questi fondi? &lt;/p&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-464043665680457399?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/464043665680457399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=464043665680457399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/464043665680457399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/464043665680457399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/07/niente-eventi-colpa-della-regione.html' title='«Niente eventi, colpa della Regione»'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-3194258360469424177</id><published>2007-07-02T00:43:00.000-07:00</published><updated>2007-07-02T00:52:37.114-07:00</updated><title type='text'>Bilancio consuntivo con polemiche</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Sotto accusa l’incapacità di spesa&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;ROTONDELLA - Il comune che non spende. Lo dicono le cifre, lo dice addirittura il revisore dei conti, che non risparmia,nella sua relazione di consuntivo 2006, qualche acuta frecciata agli amministratori.Eppure era rimasto anche un piccolo avanzo di amministrazione dall' anno trascorso (5.500 euro circa),ma tutto ciò, evidentemente,non è bastato per acquietare scontenti e oppositori.Non l'ha presa troppo bene Francesco Dilorenzo, assessore comunale al Bilancio, che ha parlato di in opportunità delle valutazioni del revisore le quali, «seppure in parte condivisibili, andrebbero espresse a tempo debito».Se ne è parlato nell'ultima seduta del consiglio comunale,tenutasi giovedì sera presso la sala consiliare Antonio Bianco. All'ordine del giorno,tra i tanti punti, l'approvazione del Conto consuntivo esercizio finanziario 2006, votato a maggioranza.Sono emersi, come si diceva,alcuni numeri interessanti sulla capacità di spesa in conto capitale da parte del Comune:il 25% rispetto a quanto previsto per quest'anno, cifra apprezzabile in rapporto all'imbarazzante13% dello scorso anno, ma comunque insufficiente rispetto al trend degli anni precedenti (70%nel 2004 con metà gestione commissariale; 53% nel 2003e addirittura 173% nel 2002con la precedente amministrazione).Cifre che hanno fatto parlare il revisore di «divario sostenuto tra previsione consuntivo».«Spendere troppo non è per forza un bene - ha spiegato Enzo Francomano, capogruppo dell'opposizione di centrosinistra - ma non spendere è segno di incapacità operativa e incapacità di intercettare finanziamenti pubblici:non spendere significa non fare nulla. Da tre anni sentiamo parlare di opere pubbliche, che si trasferiscono di esercizio in esercizio,ma ancora non abbiamo visto un cantiere».L'assessore Dilorenzo, al contrario, ha spiegato il suo operato accennando ad alcuni oggettivi elementi di difficoltà per gli enti comunali,primo tra tutti la progressiva diminuzione di contributi da parte dello stato, circa 100mila euro in meno all'anno.«A tutto ciò - ha detto l'assessore- si aggiunga una netta diminuzione delle entrate da sanzioni amministrative e in particolare dall'autovelox(160 mila euro contro le cifre miliardarie di qualche anno fa), nonché il mantenimento delle aliquote per l'Ici e l'addizionale comunale».Insomma, ancora un bilancio di ordinaria amministrazione. &lt;/p&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-3194258360469424177?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/3194258360469424177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=3194258360469424177' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3194258360469424177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3194258360469424177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/07/bilancio-consuntivo-con-polemiche.html' title='Bilancio consuntivo con polemiche'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-4303018563152242487</id><published>2007-06-30T00:10:00.000-07:00</published><updated>2007-06-30T00:19:46.555-07:00</updated><title type='text'>«Angelo è ancora molto malato»</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il giovane è stato arrestato in India lo scorso 10 marzo. Si sospetta si tratti di epatite A&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Periodicamente le autorità lo trasferiscono in ospedale per controlli&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;ROTONDELLA – Angelo Falcone, il giovane di origini rotondellesi agli arresti inIndia, è ancora malato. Lasua degenza, già annunciata in una telefonata della scorsa settimana, non è ancora terminata. Anzi, il perdurare di questostato di salute avrebbe indottole autorità carcerarie atrasferirlo periodicamente in ospedale per una serie di controlli. A dare la notizia èil padre Giovanni Falcone,che sulle pagine del suo blog di informazione ipotizza, apartire dai sintomi raccontati dal figlio, che possa trattarsidi epatite A. «La cosa è seria, e speriamo non tocchi anche Simone( l’altro italiano arrestato conlui lo scorso 10 marzo, ndr.). Da come l’ha descritta potrebbe essere epatite A. Speriamotutto bene, ma adesso hanno ancora più bisogno di voi». Intanto le acque continuano a muoversi anche sul piano politico. Proprio lunedì scorso è pervenuta al ministro per gli Affari esteri,Massimo D’Alema, un’interrogazionea risposta immediata in Commissione Esterida parte degli onorevoli Ramon Mantovani, Sabina Siniscalchie Ali Kahlil, tutti di Rifondazione comunista. Ieri pomeriggio si è parlato delcaso nell’ambito delle interpellanzeurgenti alla Cameradei deputati.Soddisfazione per la tempestività con cui il governatore Vito De Filippo, ha interessato del caso il ministero degli Esteri è stata espressa dal capogruppo dell’Italia di mezzo Antonio Di Sanza, «inseguito all’approvazione in Consiglio regionale della Basilicata della mozione con la quale si invitava il presidente della giunta regionale adattivarsi rapidamente e ad avviare tutti i contatti utili alivello ministeriale, affinchè la vicenda dei due giovani italiani arrestati in India venisse risolta». Di Sanza ha ricordato che«il giovane lucano Angelo Falcone è stato arrestato ed è detenuto in India da circaquattro mesi». Di Sanza ha aggiunto che «per coinvolgere anche le istituzioni europee e internazionali per una più rapida risoluzione della vicenda, ho personalmente informato del caso anche l’onorevole Gianni Pittella, parlamentare europeo, essendo convinto che possa intervenire presso gli uffici sovranazionali competenti e contribuire concretamente a chiarire i motivi e lo stato di detenzione dei due giovani italiani».«Dalle ultime notizie, tral’altro, si apprende, drammaticamente,che Falcone pare abbia contratto una malattia e non si comprende ancora se - ha concluso - trattasi di malaria o dengue, molto diffuse in quelle località»&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;di &lt;strong&gt;Pino Suriano&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-4303018563152242487?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/4303018563152242487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=4303018563152242487' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4303018563152242487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4303018563152242487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/06/angelo-ancora-molto-malato.html' title='«Angelo è ancora molto malato»'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-2714242265701356366</id><published>2007-06-27T00:59:00.001-07:00</published><updated>2007-06-27T00:59:50.916-07:00</updated><title type='text'>Cimitero di Rotondella</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Al ridicolo non c’è limite. Da sempre l’atto del furto rappresenta una delle più una delle più istintive tentazione degli umani, ma rubare ai morti è un paradosso, rubare ai morti per dare ai morti, poi, è davvero il massimo.&lt;br /&gt;Eppure, di sarcofagi spogliati e depredati, è piena la storia. Si trattava, però, di tesori di inestimabile valore, utilissimi per i vivi. Che si arrivasse a rubare i fiori nel cimitero e utilizzarli per i morti, però, non era facilmente immaginabile. Ebbene, nel camposanto di Rotondella la cosa è accaduta e, negli ultimi mesi, anche con preoccupante frequenza.&lt;br /&gt;A denunciare il fatto è Gaetano Mucci, ex maresciallo dei vigili urbani in pensione, che ha già informato dei fatti il parroco e il sindaco del paese. Mucci avrebbe raccolto le lamentele di numerose altre persone, preoccupate per la scomparsa di vasi di fiori riposti da poco nelle lapidi dei cari estinti. Alcuni di questi vasi ( è ridicolo anche solo a pensarsi) sarebbero stati trovati dinanzi alle lapidi di altri defunti. Insomma, “i tuoi fiori per il mio defunto”, oppure, come è più probabile, “per la mia bella figura” agli occhi dei visitatori.&lt;br /&gt;A nessuno è sembrato opportuno, fino ad ora, segnalare il caso alle forze dell’ordine, sebbene non tutti sembrano disposti a sopportare ancora a lungo il singolare sopruso.&lt;br /&gt;Non farebbe male, perciò, ricordare la lezione del grande Totò nella poesia A’ livella: dopo la morte siamo tutti uguali, principi e netturbini, ricchi e poveri, con o senza fiori. Del resto, era anche la lezione dei Sepolcri di Ugo Foscolo. Ma di fronte alla mania di qualcuno le loro parole sono fiato sprecato.&lt;/p&gt;di &lt;strong&gt;Pino Suriano&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-2714242265701356366?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/2714242265701356366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=2714242265701356366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2714242265701356366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2714242265701356366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/06/cimitero-di-rotondella.html' title='Cimitero di Rotondella'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-5435473823277501629</id><published>2007-06-27T00:58:00.000-07:00</published><updated>2007-06-27T00:59:01.275-07:00</updated><title type='text'>Casa di riposo Siges</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;ROTONDELLA – Casa di riposo verso la riapertura. Ci sarebbe la Siges srl in “pole position” per la nuova gestione della struttura, chiusa da qualche mese dalla cooperativa Spes et Bonum, che l’aveva gestita sin dall’apertura nel 1998. La Siges, neo costituita con un capitale di circa 15 mila euro, farebbe capo all’amministratore unico Giuseppe Lapolla, personaggio ben noto alla comunità locale e già direttore del centro Enea. A lui si sono affiancati numerosi altri soci, a costituire un gruppo fondatore che potrebbe definirsi di ispirazione cattolica. Non sono noti gli scopi della Siges (per la gran parte costituita da soci impegnati in altri settori), ma si sa per certo che proprio dalla società sarebbe giunta l’unica manifestazione di interesse per la gestione del centro.&lt;br /&gt;L’idea non dispiacerebbe al sindaco Vito Agresti, che non nasconde la sua stima per il soggetto proponente. C’è però una gatta da pelare. Si tratta della controversia con la vecchia cooperativa Spes et bonum, dalla quale il comune deve ancora prendere in consegna i locali, dopo aver sbloccato tutte le farraginose pratiche del caso.&lt;br /&gt;Resta da vedere, inoltre, se il comune di Rotondella riuscirà a recuperare i 50 mila euro di debito dovuti dalla Spes et Bonum per il mancato pagamento del canone di locazione della struttura. Il comune ha avviato il decreto ingiuntivo per il recupero delle somme, ma l’impresa non si annuncia affatto semplice sul piano legale.&lt;br /&gt;Come riprenderà a funzionare, dunque, la nuova casa di riposo? Il sindaco Agresti non nasconde le sue idee da proporre per una eventuale convenzione di gestione del centro. Prima tra tutte è quella di avviare, all’interno dello stesso, un’attività di sussidio sociale che dovrebbe offrire i servizi di mensa e lavanderia. Non si tratterebbe soltanto di servizi da offrire gratuitamente alle persone svantaggiate (anziani, disabili o famiglie con reddito basso) ma anche a privati che vogliano usufruirne a fronte di pagamento. La possibilità di un simile servizio, peraltro, trarrebbe spunto e vantaggio proprio dal fatto che all’interno del centro (una moderna casa circondariale mai utilizzata come tale) esistono ottimi strumenti per lo svolgimento di tali attività.&lt;br /&gt;Non meno rilevante, infine, è l’idea di trasferire all’interno del centro alcune pratiche sanitarie quali i prelievi, le prestazioni radiologiche e quelle elettrocardiografiche. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;di &lt;strong&gt;Pino Suriano&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-5435473823277501629?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/5435473823277501629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=5435473823277501629' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5435473823277501629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5435473823277501629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/06/casa-di-riposo-siges.html' title='Casa di riposo Siges'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-8161510468370414527</id><published>2007-06-27T00:55:00.000-07:00</published><updated>2007-06-27T00:57:22.533-07:00</updated><title type='text'>Enea, ricerca in Agricoltura</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA – Tutti insieme, attorno a un tavolo, non si erano mai seduti. Molti di loro, addirittura, non si erano neppure mai visti. Solo rapporti bilaterali, ma mai un coordinamento unitario. Il paradosso è grave e la dice lunga su alcuni limiti del territorio, se pensiamo che si tratta dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gaetano Fierro, e dei rappresentanti degli enti di ricerca per l’agricoltura presenti in regione: Franco Dell’Acqua per l’Alsia, Cristos Xiloyannis per l’Università di Basilicata, Rocco Viglioglia per Metapontum Agrobios, Gennaro Di Giorgio e Roberto Balducchi per il centro Enea della Trisaia.&lt;br /&gt;Ha voluto riunirli, per la prima volta e quasi a sorpresa, l’assessore Fierro, scegliendo come sede significativa quel centro Enea da cui tanto si aspetta, ormai da decenni e con qualche scetticismo, il territorio. Accanto a lui, come spesso accade, Rocco Rosa, direttore generale dell’assessorato.&lt;br /&gt;Ma perché proprio ora questo incontro? O meglio, perché solo ora? La risposta sta tutta nell’imminenza del Por 2007-2013: tanti soldi da spendere per la regione, ma ancora non è chiaro come e dove. E’ proprio quello che l’ente regione chiede ai centri di ricerca, per i quali appronterà un documento metodologico che ciascun soggetto dovrà riempire indicando le proprie competenze e possibilità operative. “Il nostro programma – ha spiegato Rosa – deve partire da quello che possiamo fare effettivamente”. E le risorse, sul territorio, non mancano. La strada prescelta, perciò, sembra essere quella dell’innovazione e della ricerca.&lt;br /&gt;Ma può l’innovazione risolvere una crisi che è, sostanzialmente, di mercato? L’assessore Fierro ne è convinto: “Solo migliorando la qualità genetica dei prodotti possiamo competere con un mercato così difficile. Se dall’Inghilterra chiedono l’uva senza nocciola – ha spiegato – noi dobbiamo fare in modo di produrla. Non è detto – ha poi aggiunto – che migliorare il prodotto significhi perdere la mediterraneità e i valori della nostra tradizione agricola”. Insomma, tradizione sì, ma innovazione senza paura, per non perdere il treno del nuovo mercato. Secondo Fierro, peraltro, l’agricoltura del territorio non sarebbe ridotta così male, ma anzi sarebbe “in forte crescita, soprattutto nella sua zona di eccellenza, il Metapontino. Ma dobbiamo deciderci - ha poi concluso - a superare l’individualismo frammentario che ci attanaglia, per fare un vero salto di qualità”.&lt;br /&gt;E’ una scommessa che non dispiace a Roberto Balducchi, del dipartimento di Biotecnologie, Agrindustria e Protezione della Salute del centro Enea. Per lui, da sette anni in Trisaia, l’incontro di ieri ha quasi una portata storica. “Se si manterranno i buoni propositi affermati oggi – ha dichiarato – potremmo avere una svolta decisiva, perchè per la prima volta si stabilirebbe una metodologia di lavoro condivisa”.&lt;br /&gt;Sulla stessa lunghezza d’onda il professor Cristos Xiloyannis, in rappresentanza dell’Università di Basilicata: “Solo con un coordinamento concreto, proposto e guidato da chi per la gran parte ci finanzia (ndr. la Regione), possiamo far fronte alle tre grandi priorità della nostra agricoltura: il risparmio dell’acqua, la fertilità dei suoli e il problema della luce, a cui si aggiunge, in ultimo, l’esigenza di valorizzare il prodotto su un piano commerciale”.&lt;br /&gt;Insomma, il prodotto lucano non sa ancora del tutto promuoversi! E anche in questo senso una logica di coordinamento sarà più che utile. Ma bisognava proprio aspettare il Por?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;strong&gt;Pino Suriano&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-8161510468370414527?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/8161510468370414527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=8161510468370414527' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/8161510468370414527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/8161510468370414527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/06/enea-ricerca-in-agricoltura.html' title='Enea, ricerca in Agricoltura'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-6877474760663337323</id><published>2007-06-27T00:53:00.000-07:00</published><updated>2007-06-27T00:55:40.222-07:00</updated><title type='text'>Il giovane, carcerato in India da tre mesi, racconta il suo dramma</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;“Quel carcere come una stalla”&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L’ultima telefonata di Angelo Falcone con il padre Giovanni&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA – Aggrappati a una cornetta. Da più di tre mesi cammina così, su un cavo telefonico, questo struggente rapporto padre-figlio: un figlio che racconta il suo dramma, un padre che prova a consolarlo.&lt;br /&gt;Passano ormai da quel filo (appena due volte alla settimana) i soli rapporti del 26enne Angelo Falcone con l’Italia e la sua famiglia. Il giovane, di origini rotondellesi, è rinchiuso dal 10 marzo nel carcere indiano di Mandi, nello Stato himalayano dell’Himachal Pradesh. Arrestato con lui, in quella notte dai contorni oscuri, l’amico Simone (il cognome è omesso per volontà della famiglia). L’accusa è di detenzione e traffico di stupefacenti, ma la polizia indiana (secondo la loro deposizione), dopo averli costretti a firmare una dichiarazione in indi senza traduzione, non ha ancora depositato gli atti dell’inchiesta all’autorità giudiziaria. E’ la ragione per cui, dopo tre mesi e mezzo, non possono essere rilasciati.&lt;br /&gt;Tre mesi e mezzo vissuti tra stenti, noia e soprattutto timori per il futuro, in un incubo che sembra non finire mai. A consolare Angelo ci sono lettere di amici, conoscenti, e soprattutto telefonate del padre e della madre, da subito attivi per smuovere le acque a livello politico e mediatico.&lt;br /&gt;Pubblichiamo di seguito un estratto della registrazione dell’ultimo colloquio tra il padre Giovanni e il figlio Angelo, avvenuto giovedì mattina alle 12 ora italiana (circa 15,30 ora indiana). Angelo racconta di una sua recente convalescenza e della sua drammatica giornata-tipo. E’ la prima volta che il ragazzo si dilunga in questo genere di racconto con il padre. Nelle altre chiamate, sempre troppo brevi, il tempo bastava a malapena per parlare delle questioni legali e dei rapporti con l’ambasciata, argomenti qui omessi per volontà del genitore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Falcone (padre): G&lt;br /&gt;Angelo Falcone (figlio): A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;G: Pronto, Angelo, sono papà. Come stai?&lt;br /&gt;A: Ciao papà. Ora meglio, ma nei giorni scorsi non troppo bene…ho avuto febbre alta&lt;br /&gt;G: E come mai?&lt;br /&gt;A: Non so… i monsoni… il cambio del tempo&lt;br /&gt;G: Ti hanno dato delle medicine?&lt;br /&gt;A: Sì…mi hanno dato  antibiotici. E hanno detto che se volevo mi portavano in ospedale.&lt;br /&gt;G: Ah..per questo non ti hanno passato l’altro ieri… Io avevo chiamato, ma in inglese mi hanno detto che non potevi venire. Io non ho capito tanto e ho chiuso…ma fino ad oggi sono rimasto in ansia, così ho deciso di richiamarti… […] E allora, come è il tempo lì..?&lt;br /&gt;A: Adesso sta piovendo forte….&lt;br /&gt;G: Ma come passi la giornata?&lt;br /&gt; A: Papà (con tono irritato)…. mi sveglio, mangio e mi ricorico… e poi di nuovo questo..&lt;br /&gt;G: Ma a che ora?&lt;br /&gt;A: Alle 9 di mattina… mangio e mi ricorico alle 9…&lt;br /&gt;G: E poi cosa fai?&lt;br /&gt;A: E poi… che fai pà?? (con tono ancor più irritato)..qui c’è solo un cortile, grande quanto casa di Bobbio… cosa vuoi fare? Poi ci sono 46 gradi….&lt;br /&gt;G: Ma quanti siete dentro?&lt;br /&gt;A: Siamo in cento…&lt;br /&gt;G: E la stanza com’è?&lt;br /&gt;A: Qui ci sono due stanzoni… uno che da sul fronte e uno sul lato…&lt;br /&gt;G: E dormite insieme, tutti e cento?&lt;br /&gt;A: Ma certo…&lt;br /&gt;G: Ma dove.. avete delle brandine?&lt;br /&gt;A: Ma no, per terra…solo con le coperte… come in una stalla….&lt;br /&gt;G: E addosso?&lt;br /&gt;A: Addosso solo le coperte…&lt;br /&gt;G: E i vestiti, ve li lavate voi….o vi passano qualcosa?&lt;br /&gt;A: Ci danno il sapone per lavare i vestiti, il sapone per lavarci e l’olio per il corpo…&lt;br /&gt;G: E da mangiare…&lt;br /&gt;A: Riso.. lenticchie e “chapati”(?)… è il pane che fanno qui…&lt;br /&gt;G: Bè… è pur sempre pane…Ma dimmi, i poliziotti si comportano bene….&lt;br /&gt;A: Si… i poliziotti bene… (ndr. in un’altra conversazione, avvenuta in precedenza con la madre, Angelo ha detto di essere spesso apostrofato, con parole indiane incomprensibili, da un altro carcerato).&lt;br /&gt;G: Angelo… però la giornata dovete passarla bene..trovare qualcosa da fare… Andate in cortile, fate ginnastica… Sembra un’assurdità, ma dovete fare proprio come nei film.. dovete tenervi vivi… Tu che sai l’inglese, affiancati a un indiano, impara quella lingua, fai qualcosa: il cervello deve essere impegnato…&lt;br /&gt;A: Papà… se ti svegli alle sei e ci sono 25 gradi qualcosa la fai pure… ma arrivano le 8 e ce sono 45… mi vuoi dire cosa c… fai? (con tono nervoso)&lt;br /&gt;G: E Simone come sta (ndr. l’amico arrestato con lui)…&lt;br /&gt;A: Lui.. un po’ su e un po’ giù… Bè… lui almeno ama l’India…Ehi pà, devo metter giù…&lt;br /&gt;G: Ehi Angelo… un abbraccio grande, grande, grande… Non credere che io stia meglio di te: siamo nella stessa barca… Di notte, quando sei sveglio, pensami…perché io ti starò pensando (con voce commossa). Saluti da tutti, da Rotondella e ringrazia il poliziotto che ci ha permesso di parlare tanto… A: Ciao pà… (con voce commossa)…&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;di &lt;strong&gt;Pino Suriano&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-6877474760663337323?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/6877474760663337323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=6877474760663337323' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6877474760663337323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6877474760663337323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/06/il-giovane-carcerato-in-india-da-tre.html' title='Il giovane, carcerato in India da tre mesi, racconta il suo dramma'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-3982786819523198084</id><published>2007-06-27T00:52:00.000-07:00</published><updated>2007-06-27T00:53:36.587-07:00</updated><title type='text'>Battaglia di Giovanni Falcone</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA – Giovanni Falcone non riesce più fermarsi. Non sembra avere fine, ormai, la sua catena di relazioni, rapporti, contatti e appelli.&lt;br /&gt;Lo troviamo nella sua casa di Rotondella, come sempre attaccato alla cornetta, già nel primo pomeriggio. Sta parlando con un tal Francesco, anche lui di origini rotondellesi, che per tre mesi ha vissuto in India, nella città di Manali, a pochi chilometri da Mandi, dove Angelo e Simone sono rinchiusi. Chiede di conoscenze, contatti di eventuali amici incontrati in quella breve parentesi. Tutto può esser utile. Anche il più piccolo contatto, il più banale, può smuovere qualcosa… può salvare suo figlio.&lt;br /&gt;Giovanni Falcone non lascia nulla di intentato. Da settimane è un turbine di rapporti tra ambasciate, avvocati, giornalisti e uomini politici. Proprio in questa settimana, grazie all’interessamento del consigliere regionale Antonio Disanza, ha ottenuto l’attenzione del Presidente Vito Defilippo, che ha scritto del caso al Ministro Massimo D’Alema. Un tassello importante nella sua opera di mobilitazione, che si affianca al recente incontro con il vice ministro agli Affari Esteri Patrizia Sentinelli. La Sentinelli ha assicurato il suo impegno, ma tra Italia e India non ci sono rapporti bilaterali. “E allora perchè non porre la questione  - ipotizza Falcone - sul piano dei rapporti con la comunità europea?”. L’ipotesi c’è, ora bisogna mettere in moto la macchina.&lt;br /&gt;Questi ultimi sono stati giorni intensi, a viaggiare in lungo e in largo per l’Italia, da Piacenza a Rimini, da Roma a Rotondella.&lt;br /&gt;In India non è ancora andato, lo stesso Angelo gli ha suggerito di non farlo. E forse, per quello che sta facendo, è più utile che resti qui. Ma il desiderio di abbracciare suo figlio rimane.&lt;br /&gt;A questo desiderio si affianca, da qualche tempo, una rabbia crescente verso gli atteggiamenti di disinteresse e indifferenza per questo “caso di comuni mortali”. Paradossale il suo rapporto con i media nazionali: tanti contatti e approfondimenti, ma pochissimi servizi (solo Liberazione e l’Indipendente). “Tutti sembrano interessati – si sfoga Falcone – ma poi aggiungono “deciderà il direttore”… oppure “prima dovremmo sentire la Farnesina..”. Sarebbe questa la libertà di stampa?”&lt;br /&gt;Po il suo sfogo si sposta su un altro piano: “Qui in Italia accogliamo tutti gli stranieri con ogni sorta di diritto e garanzia, ed è giusto che sia così. Ma è possibile che oltre-confine si debba essere trattati senza lo stesso rispetto?”&lt;br /&gt;In teoria sarebbe così. Ma l’India non e l’Italia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;di &lt;strong&gt;Pino Suriano&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-3982786819523198084?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/3982786819523198084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=3982786819523198084' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3982786819523198084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3982786819523198084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/06/battaglia-di-giovanni-falcone.html' title='Battaglia di Giovanni Falcone'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-7634288870938803844</id><published>2007-06-22T03:15:00.000-07:00</published><updated>2007-06-22T03:16:08.097-07:00</updated><title type='text'>Ricerca in agricoltura Incontro all'Enea</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Oggi il punto sui progetti operativi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA - Lo stato dell'arte sulla ricerca nel settore dell'agricoltura e dell'agroindustria in Basilicata. Se ne parlerà nel pomeriggio di oggi, alle ore 16, presso il Centro Enea della Trisaia di Rotondella.I programmi di ricerca dell'Enea per il sistema agroalimentare comprendono sia la ricerca di base per l'avanzamento delle frontiere della conoscenza, sia lo sviluppo di tecnologie di interesse industriale a carattere multisettoriale (le biotecnologie in primis), sia le metodologie e gli approcci sistemici a supporto dei processi di innovazione di definiti contesti territoriali.«La coerenza tra le iniziative intraprese da Enea nel settore delle agrobiotecnologie e le esigenze espresse dal sistema produttivo agroalimentare ed agroindustriale - in termini d'innovazione di prodotto e di processo, di qualità alimentare, di rispetto dell'agroecosistema e di gestione delle risorse naturali, -si legge in una nota dell'Enea- si riscontra nella propria capacità di far incontrare il mondo delle imprese con quello della ricerca scientifica e tecnologica e di saper coniugare la domanda di crescita e di competitività di un settore produttivo d'indubbia importanza per il Paese con l'offerta di risultati da parte della scienza. Nelle diverse iniziative particolare rilievo è dedicato alle collaborazioni con il sistema produttivo, soprattutto piccole e medie imprese, ed al Mezzogiorno come principale contesto di riferimento». In quest'ottica, presso il Centro di Innovazione Integrato Agrobiopolis del Centro Enea, si terrà l'incontro di oggi, per definire lo stato dell'arte delle attività di ricerca nel settore dell'agricoltura e dell'agroindustria in Basilicata. Saranno coinvolti, oltre ai referenti delle politiche regionali in agricoltura, l'assessore Gaetano Fierro e il direttore generale dell'assessorato Rocco Rosa, i soggetti che producono ricerca nel campo agroindustriale in Basilicata. In particolare, l'università di Basilicata rappresentata dal il professore Cristos Xiloyannis; Metapontum Agrobios con il presidente Rocco Viglioglia; Franco Dell'acqua commissario dell'Alsia e Gennaro Di Giorgio del dipartimento Enea-Bas. Al tavolo siederà anche una rappresentanza del mondo imprenditoriale del settore.Il Centro di Innovazione Integrato Agrobiopolis Enea, si pone la finalità generale di contribuire allo sviluppo del sistema agroalimentare ed agroindustriale, anche attraverso questi incontri. Utili all'ottimizzazione delle risorse, delle attività di ricerca settoriali e alla nascita di collaborazioni con gli altri soggetti pubblici e privati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: il quotidiano della Basilicata&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-7634288870938803844?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/7634288870938803844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=7634288870938803844' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/7634288870938803844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/7634288870938803844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/06/ricerca-in-agricoltura-incontro-allenea.html' title='Ricerca in agricoltura Incontro all&apos;Enea'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-4516673214654050034</id><published>2007-04-23T00:36:00.000-07:00</published><updated>2007-04-23T00:37:16.654-07:00</updated><title type='text'>A Rotondella centro chiuso dalle 9 alle 13</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;ROTONDELLA - Il centro collinare di Rotondella resterà chiuso al traffico dalle ore 9 alle ore 13 di questa mattina. Il blocco è finalizzato ad evitare disagi e pericoli nella circolazione in concomitanza con lo svolgimento del terzo Trofeo di mountain bike "Rotunda Maris", in programma quest'oggi.L'evento, organizzato dall'Asd Heraclea bike di Policoro e dall'Amministrazione comunale di Rotondella, porterà nel centro collinare circa cento atleti provenienti da diverse regioni del Sud d'Italia (Puglia, Calabria e Campania).La chiusura del traffico riguarderà tutte le strade di accesso al centro.&lt;/p&gt;FONTE: ilquotidianodellabasilicata.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-4516673214654050034?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/4516673214654050034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=4516673214654050034' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4516673214654050034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4516673214654050034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/04/rotondella-centro-chiuso-dalle-9-alle.html' title='A Rotondella centro chiuso dalle 9 alle 13'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-1683837579955411716</id><published>2007-04-20T01:43:00.000-07:00</published><updated>2007-04-20T01:44:21.234-07:00</updated><title type='text'>Vigili del fuoco guardiani dell'Itrec</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Rotondella Firmata una convenzione per potenziare la sicurezza del deposito nucleare&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;ROTONDELLA &amp;shy; «Questo protocollo non resterà un pezzo di carta nel cassetto». Ad assicurarlo ieri, il responsabile della Sogin - Area Disattivazione Trisaia, Tommaso Candelieri, ed il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Matera, Emanuele Franculli, commentando la firma apposta in tarda mattinata nella sede Sogin della Trisaia di Rotondella, alla convenzione che "...obbliga le parti a collaborare nei settori di specifico interesse e competenza per la definizione e l'attuazione di programmi di formazione del proprio personale". "Notaio" istituzionale, nonchè coordinatore dell'iniziativa, è stato il prefetto di Matera Carlo Fanfara. «Appena mi sono insediato a Matera &amp;shy;ha detto il rappresentante del Palazzo del Governo&amp;shy; ho individuato le note dolenti della provincia, tra questi, la situazione dell'impianto Itrec che va messo in sicurezza. Per prima cosa mi sono reso conto che il Corpo dei vigili del fuoco, deputato ad intervenire in ogni situazione di emergenza, non era stato interessato al problema.Ho preteso che Sogin e vigili del fuoco firmassero una convenzione. I vigili del fuoco sono il Corpo specializzato in materia di sicurezza esterna, tra l'altro preannuncio che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sta per conferire al Comando provinciale di Matera la Medaglia di bronzo al valor civile. E' necessaria una certa sinergia nell'interesse di tutti, poiché cerchiamo di abbreviare i tempi di messa in sicurezza e per fare ciò dobbiamo seguire un percorso facilitato». Fanara ha inoltre concluso dicendo: «Aumenteremo il personale». Il comandante dei vigili del fuoco, Emanuele Franculli, ha espresso la necessità di «fare sistema con gli enti interessati». I VV.ff. non sono nuovi alla stipula di protocolli (Enea, Inail, Croce rossa ecc.): «L'ennesima intesa ci dà grande entusiasmo. Tra l'altro &amp;shy;ha continuato Franculli&amp;shy; è stato istituito presso il nostro comando di Matera il nucleo "NR" (nucleare radiologico) delegato per l'intera Basilicata». Soddisfazione è stata espressa anche dal responsabile della Sogin - Area Disattivazione Trisaia, Tommaso Candelieri: «Questo accordo &amp;shy;ha detto&amp;shy; ci spinge a tallonarci e ci stimola ulteriormente a migliorare la formazione affinché sia la più elevata possibile». Finalità della convenzione sono: la gestione dei piani di emergenza implicanti rischio radiologico; impartire nozioni di radioprotezione e radioprotezione operativa; la strumentazione di campo e sua utilizzazione; informazione e formazione antincendio ed infine esercitazioni antincendio.&lt;/p&gt;FONTE: ilquotidianodellabasilicata.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-1683837579955411716?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/1683837579955411716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=1683837579955411716' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/1683837579955411716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/1683837579955411716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/04/vigili-del-fuoco-guardiani-dellitrec.html' title='Vigili del fuoco guardiani dell&apos;Itrec'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-4541667145472959620</id><published>2007-04-19T02:16:00.001-07:00</published><updated>2007-04-19T02:16:46.376-07:00</updated><title type='text'>Trisaia, la Sogin firma l'intesa coi vigili del fuoco</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;ROTONDELLA - La Sogin pronta a collaborare con i vigili del fuoco. Oggi, alle ore 13, presso l'Area disattivazione Trisaia, alla presenza del Prefetto di Matera Carlo Fanara, il responsabile della Sogin- Area Disattivazione Trisaia e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Matera Emanuele Franculli sottoscriveranno un protocollo d'intesa con il quale, nel quadro delle norme in vigore e dei compiti attribuiti dalle leggi, si concorda di collaborare nei settori di specifico interesse e competenza per la definizione e l'attuazione di programmi di formazione del proprio personale. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-4541667145472959620?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/4541667145472959620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=4541667145472959620' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4541667145472959620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4541667145472959620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/04/trisaia-la-sogin-firma-lintesa-coi.html' title='Trisaia, la Sogin firma l&apos;intesa coi vigili del fuoco'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-5587431775504964780</id><published>2007-04-17T02:45:00.001-07:00</published><updated>2007-04-17T02:45:56.838-07:00</updated><title type='text'>Ds di Rotondella entusiasti del PD</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Grande maggioranza nella Quercia locale per la mozione Fassino verso il Partito democratico&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA &amp;shy; I Ds di Rotondella con il Partito Democratico.E' prevalsa ancora una volta la mozione Fassino in seno al congresso comunale dei Democratici di sinistra. Quasi l'85% dei consensi (32 voti) per la compagine riformista, che si afferma sulla collina jonica in controtendenza con i comuni dell'area, in particolare Policoro.Solo 6 dei 38 votanti si sono distinti dalla maggioranza, offrendo il proprio consenso alle mozioni di Mussi e Angius (3 voti per ciascuna). Non totale, ma accettabile, l'affluenza degli aventi diritto al voto, circa il 60%.Le tre mozioni sono state presentate rispettivamente dal senatore Salvatore Adduce, dall'assessore provinciale, Franco Labriola, e da Clara Ripoli.Riconfermato alla carica di segretario il capogruppo dell'opposizione in consiglio comunale Vincenzo Francomano. Sotto il segno della gioventù il nuovo direttivo di sezione, che sarà composto da Antonio Caprara, Antonio Divincenzo, Grazia Divincenzo, Vincenzo Francomano, Domenico Lacopo, Antonio Laguardia, Alessandro Perciante, Antonio Persiani, Massimo Persiani, Domenica Pitrelli, Rodolfo Stigliano, Nicola Tarantino e Salvatore Tufaro. Giovanni Falcone, Mario Donadio e Felice Battafarano costituiranno, invece, il comitato dei garanti. Gli eletti come delegati per il congresso provinciale sono Vincenzo Francomano e Domenico Lacopo; quelli per il congresso regionale Vincenzo Francomano e Vincenzo Persiani.Pur nella diversità di pareri sulle tre mozioni, tutti gli iscritti si sono ritrovati concordi nell'analisi della situazione politica territoriale, approvando all'unanimità un ordine del giorno sulle principali prospettive del partito a livello locale.Due i compiti principali a cui il partito porrà attenzione: «Riunificare lo schieramento locale del centrosinistra, dallo Sdi a Rc; promuovere e stimolare un impegno dei diversi settori della società civile di Rotondella».Insomma, alle elezioni comunali mancano due anni, ma qualcuno già comincia a pensarci.Il partito dei Ds, sostanzialmente, dovrebbe continuare sulla scia degli ultimi anni, a braccetto con la Margherita di Mario Cucari, con la speranza (piuttosto fondata) che anche Rc si riallacci al carro.Si tratterebbe senz'altro di un gruppo forte, ma non dovrà essere troppo facile, nei mesi a venire, decretarne la leadership. E anche a questo, tra non molto, si dovrà pensare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;FONTE: ilquotidianodellabasilicata.it&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-5587431775504964780?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/5587431775504964780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=5587431775504964780' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5587431775504964780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5587431775504964780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/04/ds-di-rotondella-entusiasti-del-pd.html' title='Ds di Rotondella entusiasti del PD'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-5878169854619663683</id><published>2007-04-15T01:56:00.000-07:00</published><updated>2007-04-15T01:58:03.150-07:00</updated><title type='text'>Idea alternativa per corso Garibaldi</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Rotondella I giovani di Community propongono di spostare i parcheggi a valle&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Petizione contro l'attuale progetto di allargamento&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA &amp;shy; Un'idea alternativa per corso Garibaldi. Sono circa cento i cittadini che, su proposta dell'associazione "Community &amp;shy; Laboratorio di Cultura Politica", hanno sottoscritto una petizione per chiedere l'interruzione dell'iter di ammodernamento della strada. Il progetto, che prevede un allargamento del passeggio laterale al fine di garantire il doppio senso di circolazione per le autovetture, non piacerebbe troppo ai cittadini. Tra i firmatari, oltre a numerosi giovani, ci sono anche alcuni professionisti del settore edile e i rappresentanti di altre associazioni, che si appelleranno al sindaco, Vito Agresti, all'Apat, all'Arpab e alla Soprintendenza per i Beni ambientali. La mobilitazione ha preso il via dopo che, nei giorni scorsi, si era appresa la notizia della definitiva assegnazione dei lavori. Partita dai commenti apparsi sul sito dell'associazione (www.labcommunity.blogspot.com), si era poi diffusa in breve tempo tra la cittadinanza, raccogliendo il sostegno pubblico della giornalista di Liberazione Angela Mauro. Cosa contestano, dunque, i firmatari? A spiegarlo è Gianluca Bruno, presidente del sodalizio Community e principale promotore dell'iniziativa: «Stiamo proponendo un'idea alternativa che provochi un minore impatto ambientale pur raggiungendo il medesimo obiettivo, che è quello di garantire il doppio senso di circolazione per i veicoli». L'alternativa consisterebbe nell'eliminazione degli attuali parcheggi, da spostare nella strada sottostante il corso, a cui potrebbero essere collegati da una comoda gradinata. Ciò permetterebbe, naturalmente, di recuperare quello spazio utile per il doppio senso di marcia ed eviterebbe lo sradicamento di varie decine di alberi (previsto dall'attuale progetto), senza modificare l'assetto attuale del corso. Resta da vedere, ora, fino a che punto sarà possibile, per l'amministrazione, rinviare un lavoro ormai quasi in fase di esecuzione; e se ci sarà la volontà politica di prendere in considerazione l'iniziativa intrapresa nei giorni scorsi. L'intervento, che rappresenta solo la prima fase di un più ampio progetto di ammodernamento, era stato peraltro già bocciato in fase preliminare dalla Soprintendenza, e poi riammesso solo in seguito ad alcuni rilevanti ritocchi. Potrà essere modificato di nuovo?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: ilquotidianodellabasilicata.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-5878169854619663683?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/5878169854619663683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=5878169854619663683' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5878169854619663683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/5878169854619663683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/04/idea-alternativa-per-corso-garibaldi.html' title='Idea alternativa per corso Garibaldi'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-2479378104740344198</id><published>2007-04-03T08:57:00.000-07:00</published><updated>2007-04-03T08:59:05.131-07:00</updated><title type='text'>Rotondella Due cambia volto</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Pronti a essere assegnati 21 nuovi suoli artigianali della zona Pip, 8 le revoche&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nel Piano residenziale villette a schiera al posto delle palazzine&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA &amp;shy; Primo obiettivo: il decollo di Rotondella due. Si pone in questi termini la scommessa politica dell'amministrazione Agresti di fronte agli elettori. Per vincerla, però, non basteranno l'arrivo del metano e la realizzazione di una pista ciclabile. Ormai scontata, e comunque tardiva, la prima opera; poco consistente la seconda.Allo stato dei fatti, comunque, risultano essere le uniche due realizzazioni attuate o attuabili in tempi brevi. Poco o nulla in rapporto alle premesse di sviluppo del centro abitato.Si tratta di prospettive interessanti, considerando che nella zona artigianale lavorano ogni giorno quasi 200 persone, potenziali componenti di 200 famiglie. Ma tutti, o quasi tutti, non trascorrono sul territorio neppure un minuto della giornata al di fuori dell'orario di lavoro.Sarà possibile convincerli a vivere sul territorio? E' proprio questa la nuova prospettiva degli amministratori: ripensare a un nuovo piano di sviluppo anche in un'ottica residenziale, e non solo artigianale. E' un'idea che a Rotondella due si coltiva ormai da decenni. Prima tanto decantata, e poi, dopo il fallimento di alcuni tentativi, totalmente accantonata. Ma ora ripresa, a quanto pare, con grande serietà. Le idee innovative, per il momento, non mancano. Si parte da un immediato allargamento delle strade da 8 a 12 metri, per passare all'avvio dei lavori di collegamento tra la zona artigianale e la strada provinciale di accesso alla ss 106.Per il centro dell'abitato è prevista, addirittura, la realizzazione di una Chiesa, oltre a una grande piazza con un discreto numero di parcheggi. Tante novità anche sul piano residenziale, che andrà ripensato in una nuovo logica: non più palazzine a tre o più piani, ma villette a schiera di massimo due piani. Acquistarne una sul territorio potrebbe far gola a molti, soprattutto in considerazione dei prezzi "stracciati" per l'acquisto dei suoli, che nei comuni limitrofi hanno certamente un costo molto maggiore. Le novità non mancano neppure per la zona Pip, dove stanno per essere assegnati 21 nuovi suoli artigianali, oltre agli 8 che dovrebbero essere revocati perché non cantierizzati dagli assegnatari nei termini previsti. La novità programmatica, però, sta nel modello di sviluppo cosiddetto per comparti. «Siamo stanchi dello sviluppo a macchia di leopardo e senza un criterio unitario &amp;shy; ha spiegato Antonio Dimatteo, assessore comunale ai Lavori Pubblici &amp;shy; da ora chiunque vorrà realizzare qualcosa dovrà farlo in maniera organica al contesto produttivo in cui è inserito, con delle precise indicazioni da rispettare in relazione al comparto in cui è inserito». Arriva, dunque, l'ennesima chance per Rotondella due. Sarà quella buona?E, soprattutto, sarà possibile reperire fondi e imprese pronte a investire per un piano tanto ambizioso ma al contempo tanto rischioso?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: ilquotidianodellabasilicata.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-2479378104740344198?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/2479378104740344198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=2479378104740344198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2479378104740344198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2479378104740344198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/04/rotondella-due-cambia-volto.html' title='Rotondella Due cambia volto'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-2023048983155085711</id><published>2007-03-29T01:58:00.000-07:00</published><updated>2007-03-29T01:59:39.814-07:00</updated><title type='text'>Ricerca e occupazioneWorkshop all'Enea</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA - "Quadro strategico nazionale e capitale umano: Centri di ricerca, università e imprese insieme per lo sviluppo, l'innovazione e la competitività del Sud".Questo il tema del workshop che si svolgerà domani mattina, presso il Centro Enea della Trisaia di Rotondella, con la partecipazione di illustri rappresentanti del mondo della ricerca e della pubblica amministrazione.I lavori saranno aperti alle ore 10.30 da Donato Viggiano, direttore del Centro Enea della Trisaia. Dalle 10.45 si susseguiranno gli interventi di Antonio Mario Tamburro, rettore dell'università della Basilicata; Corrado Petrocelli, rettore dell'università di Bari; Giovanni Latorre, rettore dell'università della Calabria; Giuseppe Moramarco, presidente vicario della Confindustria di Basilicata; Claudio Nuzzaci, presidente dell'Api di Matera; Carlo Chiurazzi, assessore alla Formazione della Regione Basilicata; Michele Errico, presidente della Provincia di Brindisi e Sergio Iritale, presidente della Provincia di Crotone.Alle ore 12 si aprirà il dibattito su: "Le politiche regionali per il capitale umano e l'innovazione", con gli interventi di Vito De Filippo, presidente della Regione Basilicata; Agazio Loiero, presidente della Regione Calabria e Gianfranco Viesti, presidente della Regione Puglia. Concluderà i lavori Luigi Paganetto, presidente dell'Enea e Filippo Bubbico, sottosegretario di Stato allo Sviluppo economico. Il Centro Enea è il più grande del Mezzogiorno, un polo multidisciplinare attrezzato per svolgere attività di ricerca e sviluppo in una grande varietà di settori: agrobiotecnologie, applicazioni laser, innovazione tecnologica per l'industria, fonti di energia rinnovabile, metrologia, monitoraggio ambientale, radioprotezione ecc.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: ilquotidianodellabasilicata.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-2023048983155085711?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/2023048983155085711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=2023048983155085711' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2023048983155085711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2023048983155085711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/03/ricerca-e-occupazioneworkshop-allenea.html' title='Ricerca e occupazioneWorkshop all&apos;Enea'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-624970780927331760</id><published>2007-03-21T03:41:00.001-07:00</published><updated>2007-03-21T03:41:45.082-07:00</updated><title type='text'>Per la Settimana scientifica porte aperte all'Enea</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA - Anche quest'anno, da lunedì e fino domenica, l'Enea partecipa alla XVII edizione della Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica promossa dal ministero dell'Università e della Ricerca. Il tema scelto per l'edizione 2007 è "La natura e la civiltà delle macchine". L'iniziativa si rivolge a tutti i cittadini ed in particolare agli studenti perchè diventino protagonisti di questo processo di partecipazione e sensibilizzazione nei confronti della scienza, per capirne l'impatto costante e rilevante che essa ha sul vivere quotidiano. In questa occasione, l'Enea apre al pubblico le porte dei propri laboratori per promuovere incontri, visite guidate e seminari, permettendo ai visitatori di conoscere da vicino i luoghi dove si svolgono le attività di ricerca più avanzate. Studenti ed insegnanti, ma anche cittadini interessati, potranno rivolgere domande agli esperti dell'Enea e ricevere materiale divulgativo. Il programma dettagliato delle manifestazioni che coinvolgono i centri di ricerca dell'Enea può essere consultato sul sito web dell'Enea: http://www.enea.it .Durante tutta la settimana verranno proposti seminari sulla fusione nucleare e sulle tecnologie laser, saranno organizzate visite guidate all'impianto Ftu- Frascati TokamakUpgrade e alla mostre "Laboratori in mostrae Realtà virtuale e grafica in Enea". Oggi è prevista la giornata Porte aperte al Centro Ricerche di Portici in località Granatello, provincia di Napoli. Su richiesta, incontri e visite guidate ai laboratori ed agli impianti.Domani e dopodomani sarà la volta del Centro Ricerche della Trisaia di Rotondella, con Porte Aperte e visite guidate ai laboratori e agli impianti.Ieri si è tenuto il seminario "Vedere la tecnologia", dedicato al laser e alle sue applicazioni, con visita guidata ai laboratori Laser; oggi è organizzato l'incontro: "Quale energia: dal sole all'idrogeno", giornata dedicata all'energia con visite ai laboratori ed impianti di biomasse e solare. Una buona occasione per toccare con mano gli effetti delle nuove tecnologie nella produzione di energia con tecniche alternative.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-624970780927331760?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/624970780927331760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=624970780927331760' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/624970780927331760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/624970780927331760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/03/per-la-settimana-scientifica-porte.html' title='Per la Settimana scientifica porte aperte all&apos;Enea'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-4813476008661087366</id><published>2007-03-19T02:12:00.000-07:00</published><updated>2007-03-19T02:13:46.253-07:00</updated><title type='text'>Un contratto fino a giugno per gli Lsu</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Rotondella Il Comune presenterà un quesito ufficiale al Ministero per il via libera. Ok del sindacato&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;E' vicina una soluzione per i lavoratori a cui era scaduto il mandato&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA &amp;shy; Verso una possibile soluzione il caso degli ex Lsu. Non è risultato vano il loro gesto di protesta, messo in atto nei giorni scorsi davanti al municipio per manifestare contro il perenne stato di precarietà lavorativa. Era infatti scaduto da pochi giorni l'ennesimo contratto di collaborazione trimestrale con il comune di Rotondella e ancora una volta erano tornati a casa senza nessuna certezza per il futuro. Questa volta, però, la "routine" dei piccoli contratti rischiava di arrivare al capolinea, poiché si riteneva che la loro assunzione dovesse essere preceduta da un regolare bando pubblico. Le risorse economiche, insomma, non mancavano al comune (circa 73 mila euro all'anno), ma mancava la certezza di poterli assumere senza una pubblica selezione, da cui non per forza sarebbero usciti vincitori.Per chiarire la situazione il sindaco Vito Agresti ha convocato subito un tavolo con i sindacati. Erano presenti, oltre ai sei lavoratori interessati, Angelo Cotugno, segretario provinciale Cgil, e Marcella Conese, responsabile per la Funzione Pubblica dello stesso sindacato. In rappresentanza del comune, il sindaco Vito Agresti e l'assessore comunale Antonio Pastore. Non presenti, seppure invitati, gli altri sindacati provinciali.Positivo il parere della Cgil, che avrebbe assicurato gli amministratori sulla possibilità di assumere i lavoratori senza timori di irregolarità, come già avrebbero fatto altri Comuni del territorio. Molto probabile, perciò, che l'amministrazione possa stipulare con loro almeno un altro contratto fino al giugno 2007. Prima di attivarsi, però, gli amministratori si assicureranno della possibilità di stipulare il contratto con un quesito ufficiale da presentare al Ministero della Funzione Pubblica attraverso la mediazione dell'Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Se la risposta sarà positiva, secondo quanto ipotizzato dal sindacato, si procederà immediatamente. L'ennesimo contratto trimestrale, naturalmente, non risolverebbe il problema della precarietà lavorativa, ma almeno si avrebbe la certezza di poter prolungare senza problemi fino a quando saranno disponibili le risorse economiche. Il dato può essere confortante per i lavoratori, perchè difficilmente, anche negli anni successivi, una amministrazione comunale vorrà assumersi la responsabilità di "mandare a casa" sei padri di famiglia in un paese ridotto ormai a poche centinaia di abitanti. Perciò si continua a prolungare, in attesa di una qualche soluzione che possa arrivare anche da istituzioni sovracomunali, poiché quello di Rotondella non è certo l'unico caso. Proprio in questo senso, secondo il sindaco Agresti, qualche positiva novità potrebbe emergere dall'incontro che il prossimo 21 marzo si terrà a Roma tra il Ministro della Funzione Pubblica, Nicolai, e i sindacati confederati. In quella occasione, dove si discuterà dei fondi destinati alla stabilizzazione dei socialmente utili, potrebbe essere posto con forza anche il problema di questi particolari lavoratori, usciti dalla platea Lsu ma che si ritrovano ancora oggi senza un lavoro stabile.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-4813476008661087366?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/4813476008661087366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=4813476008661087366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4813476008661087366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/4813476008661087366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/03/un-contratto-fino-giugno-per-gli-lsu.html' title='Un contratto fino a giugno per gli Lsu'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-3289126608798642682</id><published>2007-03-15T02:43:00.001-07:00</published><updated>2007-03-15T02:43:54.836-07:00</updated><title type='text'>«Scorie, mai il sito sotterraneo»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Accordo con una società francese per il ritrattamento. Fra 25 anni si valuterà il deposito in superficie&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Assicurazione del ministro Bersani in commissione parlamentare&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA - Stoccaggio delle scorie nucleari: il ministro Bersani sgombra il campo da ogni dubbio sulla possibilità di individuare in Italia il Sito Unico sotterraneo.A darne notizia il senatore materano Salvatore Adduce ed il collega pugliese, Donato Piglionica, riportando i contenuti di un'audizione del ministro per lo Sviluppo economico, svoltasi lo scorso primo marzo presso la Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Alle domande di Adduce e Piglionica, il ministro, dopo aver escluso categoricamente la possibilità di realizzare un deposito geologico di rifiuti nucleari e radioattivi in Italia, ha ricordato che in seguito all'accordo intergovernativo la Sogin (Società per la gestione degli impianti nucleari) ha affidato, sulla base di una gara di appalto, ad una società francese, il ritrattamento del nostro combustibile nucleare. «E' chiaro -ha ricordato Bersani- che a conclusione del trattamento, tra 20-25 anni, il problema della definitiva allocazione dei rifiuti che torneranno dalla Francia sarà tutto nostro e solo nostro e noi dobbiamo trovarci preparati a risolverlo». E' noto a tutti &amp;shy;ha proseguito il ministro- che i Paesi che hanno impianti nucleari (Francia, Spagna, Svezia, Germania), non hanno un sito geologico. In questo momento nessun Paese al mondo dispone di un sito geologico, nemmeno gli Stati Uniti. Tra il 1995 e il 2001 -ha aggiunto Bersani- si era messo in moto un meccanismo partecipativo con le Regioni secondo il principio di una democrazia efficiente che consulta, candida, sente, accetta suggerimenti e poi decide solo dopo aver esaurito la prima fase, altrimenti le decisioni non hanno legittimità». Dopo il 2001, invece, il Governo ha seguito un altro orientamento, facendo così peggiorare la situazione, come la vicenda Scanzano dimostra. Comunque, l'accordo con i francesi per il ritrattamento del combustibile nucleare negli ultimi mesi è stato portato a conclusione. «Però, questo accordo -prosegue Bersani- ci consegna tal quale l'esigenza di sistemare i rifiuti realizzando un deposito di superficie. Siamo impegnati a realizzare questa operazione sviluppando al massimo le relazioni internazionali concentrando la Sogin su una ricognizione della situazione in cui versano i diversi siti, sull'allestimento e investimento di piani si decommissioning, sulla cogestione di questo accordo con i francesi, sull'assistenza per la costruzione del sito. Abbiamo sottoscritto una intesa con gli Stati Uniti -ha sottolineato Bersani- al fine di partecipare alla ricerca sul nucleare di quarta generazione per non rimanere fuori da questo ambito». Il ministro, infine, ha escluso la possibilità di realizzare in Italia centrali nucleari considerato i costi e i tempi: «Non è una strada praticabile ma dobbiamo, invece, gestire gli esiti delle scelte nucleari precedenti».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-3289126608798642682?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/3289126608798642682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=3289126608798642682' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3289126608798642682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3289126608798642682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/03/scorie-mai-il-sito-sotterraneo.html' title='«Scorie, mai il sito sotterraneo»'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-7451516684926881314</id><published>2007-03-13T02:59:00.000-07:00</published><updated>2007-03-13T03:00:06.100-07:00</updated><title type='text'>Protesta di 6 ex Lsu traditi da Sviluppo Italia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Rotondella Assorbiti con un progetto nel 2001, oggi rischiano la disoccupazione&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA &amp;shy; Ex Lsu di nuovo in mobilitazione a Rotondella, ma questa volta le intenzioni sembrano più serie.Infatti, già da ieri i lavoratori si sono stabiliti davanti al municipio per manifestare la loro precarietà, ma per oggi il loro portavoce, Carmine Manolio, ha annunciato un possibile blocco dell'attività degli uffici. Le ragioni del disagio sono sempre quelle: sei padri di famiglia costretti per anni a sbarcare il lunario con poche centinaia di euro. La loro è storia di precarietà, incertezza occupazionale, contratti annuali, poi semestrali, trimestrali, e adesso addirittura nulla più. Insomma, una vita a sperare che non arrivi mai la fine del mese, perché dal giorno successivo quelle poche centinaia di euro potrebbero non esserci più. Si tratta di: Pasquale Celano (56 anni), Carmine Manolio (44), Antonio Pitrelli (50), Mario Divincenzo (47), Francesco Santarcangelo (51) e Antonio Vittorio Laguardia (46). La loro già difficile condizione si aggravò nel 2001 quando, su proposta di SviluppoItalia, abbandonarono la platea degli Lsu per un contratto di collaborazione coordinata e continuativa con il Comune. Fu l'inizio dei guai, perché al termine di quel progetto si ritrovarono di nuovo senza lavoro, ma con una differenza: non erano più Lsu. Un dettaglio non irrilevante, perché da allora (e anche oggi) sono rimasti senza uno specifico status lavorativo che possa in qualche modo tutelarli: loro, sulla carta, sono lavoratori come tutti gli altri. Cominciarono così i "contratti-tampone" con l'Amministrazione comunale, che li ha assunti per anni come collaboratori semestrali e di recente addirittura trimestrali. Ma alla fine, dopo ogni trimestre, si ricominciava a sperare in un cambiamento. Questa volta, però, la storia potrebbe essere arrivata davvero al capolinea. Almeno questo è quello che temono i lavoratori, decisi a una forma di protesta più radicale, dopo che erano finiti nel nulla i numerosi tentativi di porre il problema a livello regionale o addirittura nazionale. Facili soluzioni, all'orizzonte, non se ne vedono. Se è infatti difficile sperare in un improbabile intervento extra-comunale, ugualmente precario sarebbe continuare con questi contratti temporanei. Che loro, probabilmente, non disdegnerebbero neppure, pur di portare a casa qualche soldo.Ma anche in questo caso si concluderebbe poco o nulla di concreto: altri tre mesi di prolungamento senza una chiara prospettiva di soluzione, che andrebbero a pesare su un bilancio striminzito come quello del comune jonico. E comunque &amp;shy;come hanno spiegato più volte gli amministratori&amp;shy; anche in presenza delle risorse economiche, non mancherebbero difficoltà sulla formula di assunzione, perché loro dal 2001 sono lavoratori come tutti gli altri e non avrebbero (sulla carta) alcun privilegio per una eventuale assunzione, né potrebbero essere assunti con rapporto fiduciario. L'unica soluzione, di cui si è parlato di recente, sarebbe quella di una azienda municipalizzata che andrebbe a rilevare queste maestranze. Una prospettiva possibile, ma difficile da realizzare e comunque proponibile tra non meno di un anno. E i lavoratori, naturalmente, non possono aspettare tanto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FONTE: ilquotidianodellabasilicata.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-7451516684926881314?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/7451516684926881314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=7451516684926881314' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/7451516684926881314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/7451516684926881314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/03/protesta-di-6-ex-lsu-traditi-da.html' title='Protesta di 6 ex Lsu traditi da Sviluppo Italia'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-2656522291217893604</id><published>2007-03-09T01:38:00.000-08:00</published><updated>2007-03-09T01:40:38.097-08:00</updated><title type='text'>«Il Polo del mare un suicidio politico»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Rotondella La denuncia di "No scorie"&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA -&amp;shy; Anche Rotondella diventa vittima e complice dei mega villaggi.E' il movimento No Scorie Trisaia a commentare come una sorta di "suicidio" politico-sociale il progetto di valorizzazione turistica della marina di Rotondella, presentato nei giorni scorsi da un consorzio di investitori nella sala consiliare del comune jonico. «In queste occasioni, a nessuno &amp;shy; critica il movimento in una nota &amp;shy; importa se il territorio sarà ipotecato per sempre o se il mare adiacente diventerà patrimonio per pochi».Ma oltre a questo, almeno altre due ragioni di carattere ambientale andrebbero a scongiurare la opportunità di un simile investimento (circa 200 milioni di euro).«Chi progetta il megavillaggio - recita la nota - sembra dimenticare che nella zona interessata esiste una discarica di cromoesavalente, sequestrata ben due volte dai carabinieri di Policoro (nell'estate 2003 e 2004) e che da allora si attende un pronunciamento della magistratura sull'inchiesta giudiziaria e la bonifica dell'intera area». «Ci chiediamo &amp;shy; continua No Scorie - se la stessa discarica sarà coperta dai campi golf, in modo da garantire agli ignari turisti un beneficio indotto come quello della cromoteria (ossia l'inalazione e l'ingestione di rifiuti tossici)». "Inoltre, la zona interessata &amp;shy; prosegue il comunicato - si trova a ridosso di una zona "sic zps" alla foce del fiume Sinni, che ingloba la condotta del centro Enea -Sogin, dove si sono verificati in passato alcuni incidenti nucleari, provocando l'intervento della magistratura. Sulla stessa condotta, recentemente, si sono verificate altre irregolarità denunciate al Tavolo della Trasparenza istituzionale. La condotta contaminata, in pratica, è stata trattata come una semplice condotta d'irrigazione. Pertanto, buona parte del tratto di mare interessato dal villaggio turistico non è accessibile al pubblico».Insomma, una situazione non del tutto sotto-controllo, che comunque non sembra spaventare gli investitori. Stupefacente, in proposito, è stata la totale ignoranza dei fatti relativi alla discarica in questione, manifestata nell'incontro di martedì dall'ingegner Vito Labarile, amministratore delegato del Consorzio di investimento!La situazione non sembra spaventare neppure, almeno per ora, amministratori e cittadini di Rotondella. Una valutazione che, secondo No Scorie, potrebbe rivelarsi improduttiva o addirittura dannosa per la comunità: «i cittadini di Rotondella aspirano ad una piccola casetta al mare o magari a creare il loro piccolo alberghetto o ristoro per i bagnanti, ma non comprendono che la mega struttura poco si concilia con i sogni di sviluppo e di occupazione (che per i villaggi appare limitata alla mansioni di lavapiatti e giardinieri). Riteniamo, quindi, che l'amministrazione comunale, prima di accettare proposte varie dei privati, debba confrontarsi apertamente con la cittadinanza». Le autorità politiche pensino prima alla salute dei cittadini, si assumano le proprie responsabilità per la tutela della salute pubblica e garantiscano per legge l'acceso al mare a tutti, prima di rilasciare eventuali licenze per nuovi megavillaggi».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-2656522291217893604?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/2656522291217893604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=2656522291217893604' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2656522291217893604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2656522291217893604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/03/il-polo-del-mare-un-suicidio-politico.html' title='«Il Polo del mare un suicidio politico»'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-6000538801317127723</id><published>2007-03-08T02:23:00.000-08:00</published><updated>2007-03-08T02:24:57.858-08:00</updated><title type='text'>Il mare non ha più stagioni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il progetto prevede albergo, campi da golf e centro commerciale. Darà lavoro a 500 unità&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nasce il polo turistico di Rotondella. Investiti 200.000 di euro&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA &amp;shy; Destagionalizzare il flusso turistico del sud Italia e non limitarsi alla sola stagione balneare. Sono le parole d'ordine da cui prende la mosse il progetto di resort turistico che interesserà il breve tratto di costa rotondellese, presentato martedì sera in sala consiliare dal soggetto proponente, un consorzio pubblico-privato che coinvolgerà capitali stranieri per un investimento di circa 200 milioni di euro.Proprio la destagionalizzazione potrebbe essere la carta vincente rispetto agli investimenti turistici che già interessano la costa jonica lucana, i cui limiti deriverebbero, appunto, da una operatività limitata al solo periodo balneare. «L'esclusivo turismo balneare nel sud Italia &amp;shy; ha detto a chiare lettere Vito Labarile, amministratore delegato del consorzio &amp;shy; è una scommessa perdente in partenza». Quale, dunque, la soluzione? «Per non limitarci a questo &amp;shy; ha specificato Labarile &amp;shy; sarà necessario integrare i vari comparti del turismo (sportivo, culturale e ambientale)». Non è casuale, infatti, che il progetto sia incentrato sulla potenziale attrattiva di due campi da golf e una darsena (un bacino navigabile dove sarà possibile sostare con imbarcazioni per tutti i mesi dell'anno). Si prevede, perciò, un funzionamento a pieno ritmo per almeno 8-10 mesi all'anno. Sarà centrale, inoltre, la testata urbana, in cui dovrebbero sorgere un grande albergo, un parco ludico-ricreativo, un'area di verde e una adibita all'edilizia residenziale. All'interno, oltre ai servizi essenziali, un centro commerciale e un supermercato di medie dimensioni. Altra novità, rispetto alle precedenti esperienze sulla costa jonica, dovrebbe essere una certa "apertura", anche architettonica, ai territori confinanti, in particolare Nova Siri Scalo.Premesse positive sembra avere, inoltre, l'aspetto ambientale, come ha sottolineato l'architetto Fedele Zaccara, incaricato per il Piano d'ambito foce del Sinni, pur precisando che il tutto dovrà essere comunque monitorato in corso d'opera. Il tipo di struttura non dovrebbe produrre impatti notevoli (i campi da golf sono comunque terreni verdi), né dovrebbero farlo le costruzioni, progettate a due o tre piani secondo una logica di bioedilizia. Il maggiore vantaggio, però, dovrebbe derivare dalla costruzione di una barriera subacquea per arginare il pericoloso fenomeno dell'erosione costiera. Prospettive allettanti non mancheranno neppure in relazione alla occupazione territoriale: si stimano, per adesso, circa 500 unità da impegnare nella sola area produttiva, senza calcolare quella amministrativa. Una corsia preferenziale, naturalmente, sarà riservata alle imprese locali nella fase di edificazione.Garantire simili privilegi al territorio sarà il compito dell'amministrazione comunale, già impegnata in una intensa attività di negoziazione con i privati. Si tratta di una autentica contrattazione, nella quale gli amministratori dovranno essere capaci di "vendersi" al prezzo più caro. Qualche patto, però, sembra essere già fatto: l'amministrazione dovrebbe spuntarla sulla conservazione di un tratto, piuttosto ampio, di spiaggia pubblica (sarà anche libera?) e sull'accordo per una percentuale (ancora da stabilire) di edilizia convenzionata. Si tratta, in pratica, della "conservazione" privilegiata di una parte di suolo edificabile, che permetterà ai cittadini di Rotondella di acquistare appartamenti con notevoli sgravi economici. Ma la più ghiotta contropartita dovrebbe essere rappresentata da un grosso finanziamento di recupero e valorizzazione del centro storico. La cifra di questo finanziamento è tutta da contrattare, ma pare che gli investitori abbiano già riempito di doni miliardari i centri che hanno ospitato in precedenza le loro opere. E' su questa base che si andrà a contrattare, con l'intento, sottolineato dall'architetto Amerigo Restucci, consulente dell'amministrazione comunale, «di non staccare lo sviluppo del mare da quello del centro storico». Insomma, tante belle prospettive, ma tutte da verificare. Si tratta ora di capire, in termini concreti, quale sarà il prezzo reale per il territorio e la comunità. E' la domanda emersa dai numerosi interventi del pubblico, che hanno espresso il naturale scetticismo di una comunità che non vuole svendersi dopo le numerose esperienze di cinico sfruttamento delle risorse lucane. Degno di interesse l'intervento di Felice Santarcangelo, rappresentante del sodalizio ambientalista No Scorie Trisaia, che ha ricordato il sequestro, nel 2003, di una discarica di rifiuti tossici proprio nell'area interessata. «Sarà ricoperta dall'erba verde dei campi da golf?» si è chiesto ironicamente Santarcangelo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-6000538801317127723?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/6000538801317127723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=6000538801317127723' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6000538801317127723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/6000538801317127723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/03/il-mare-non-ha-pi-stagioni.html' title='Il mare non ha più stagioni'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-3504160908485292427</id><published>2007-02-28T01:15:00.001-08:00</published><updated>2007-02-28T01:15:38.130-08:00</updated><title type='text'>Accusa di clientele al Comune Solo un banale malinteso</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Rotondella Difese e chiarimenti sull'assunzione di un funziario&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;ROTONDELLA &amp;shy; «Non sono cliente di nessuno». E' la reazione di Salvatore Sagaria, geometra comunale di Rotondella, rientrato a lavorare al suo paese dopo 16 anni di esperienza nell'ufficio tecnico di Mercallo, in provincia di Varese.Il tecnico era stato chiamato in causa in un articolo pubblicato dal Quotidiano, nel quale si riportava un giudizio di Enzo Francomano, capogruppo dell'opposizione, che così commentava il recente approdo di Sagaria nell'ufficio tecnico comunale: «Mi chiedo perché, se si vuole rinnovare la qualità di un ufficio, non ci si decide ad assumere personale con una più alta qualificazione professionale». Tale affermazione era affiancata ad alcune critiche dell'opposizione sulla gestione clientelare di alcune convenzioni, tra cui quella per la gestione dell'ufficio tecnico comunale, affidata a un ingegnere già in rapporti di lavoro esterni con l'assessore comunale ai Lavori pubblici, di professione imprenditore. Forse per questo accostamento molti hanno equivocato, "trasportando" l'accusa di clientelismo anche al caso di Sagaria. Così è scoppiato il caso in alcuni blog gestito da giovani del posto. Decine di commenti e pareri anche da fuori regione, addirittura frasi di solidarietà per la famiglia di Sagaria e pesanti invettive nei confronti Francomano, accusato di non saper comprendere il segnale positivo di una famiglia di ritorno a Rotondella, in tempi di fortissima emigrazione dal territorio. Piuttosto pesante il commento di Antonio Pastore, assessore comunale alla Cultura, che affibbiava pubblicamente a Francomano l'attributo ironico di "moralizzatore". Sentitosi parte in causa, Sagaria ha voluto chiarire la propria posizione: «Io sono stato assunto dal Comune di Mercallo a seguito di regolare concorso e trasferito (non assunto) a Rotondella per mia volontà e con non pochi sacrifici. Uno dei problemi più gravi del territorio è senz'altro lo spopolamento. E cosa fa la politica? Si preoccupa di contestare e polemizzare sull'assunzione di un geometra, uno dei pochi, se non l'unico, che ha avuto il coraggio di accettare di rientrare al suo paese con la propria famiglia e rimettersi in discussione dopo sedici anni da emigrante e una carriera di tredici anni come Responsabile Area Tecnica?».Insomma, si è scatenato un autentico putiferio meritevole di chiarimento. La critica di Francomano relativa all'opportunità di assumere un ingegnere al posto di un geometra, non si collegava all'accusa di clientelismo espressa nel volantino, riferita esclusivamente al caso dell'ingegnere assunto con rapporto fiduciario. Il capogruppo diessino, perciò, non ha mai accusato Sagaria di essere cliente di qualcuno, limitandosi ad esprimere sul suo arrivo un parere di natura politica, premettendovi peraltro un giudizio di stima sulla persona e sul professionista. Francomano si è detto dispiaciuto di come si sia riusciti a «strumentalizzare, fino al più bieco moralismo, un giudizio politico assolutamente innocuo». Come spesso accade, tanto rumore per nulla.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-3504160908485292427?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/3504160908485292427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=3504160908485292427' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3504160908485292427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3504160908485292427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/02/accusa-di-clientele-al-comune-solo-un.html' title='Accusa di clientele al Comune Solo un banale malinteso'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-7400655957420755859</id><published>2007-02-24T00:59:00.000-08:00</published><updated>2007-02-24T01:00:38.920-08:00</updated><title type='text'>Fronte comune per adeguare gli stadi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Rotondella «Nelle casse degli enti poche risorse per garantire il rispetto delle nuove norme»&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L'assessore allo sport propone una conferenza dei sindaci&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA &amp;shy; Una conferenza di servizi con tutti gli assessori allo sport della provincia di Matera o dell'intera regione. E' la proposta di Antonio Pastore, assessore allo sport del comune di Rotondella, che fa seguito a numerose consultazioni con i colleghi di altri comuni. L'obiettivo è uno solo: fare fronte comune per l'adeguamento degli impianti sportivi alle nuove misure sulla violenza negli stadi.L'esigenza di collaborazione nasce dall'incapacità, da parte di alcuni comuni, di sopperire al problema in maniera autonoma. Non tutti, infatti, disporrebbero subito delle somme da destinare alla realizzazione di doppi ingressi, tornelli e barriere tra le tribune, come previsto dal decreto legislativo. 28 del 2003, cosiddetto "decreto Pisanu". Si tratta, per un comune come Rotondella, di una somma di poco superiore ai 20 mila euro. E se alla mancanza di fondi si aggiunge, per alcuni comuni, il problema relativo ai tempi e alle modalità di approvazione dei bilanci, la situazione si fa ancora più delicata.Insomma, una situazione di stallo che solo gli enti extracomunali potrebbero risolvere, magari stanziando un fondo a parte o anticipando le somme ai comuni. «Le modalità di erogazione vanno decise insieme &amp;shy; spiega Pastore &amp;shy; ma è necessario stabilire subito una data di incontro per valutare l'opportunità di un aiuto». L'urgenza, manifestata dagli assessori, nasce dalle costanti e giustificate pressioni delle società sportive e dei supporters, poco disposti ad attendere ancora per seguire dal vivo la propria squadra e assolutamente intolleranti all'idea che l'attesa possa protrarsi fino alla fine della stagione calcistica. Da non sottovalutare, in tal senso, la proposta di alcune società (tra cui anche l'Ap Rotondella) che è quella di limitare la partecipazione, almeno nelle partite dilettantistiche, ai soli tifosi delle squadre di casa, bloccando la possibilità di seguire la squadra in trasferta, in modo da evitare il contatto tra tifoserie avverse. Si tratta di una proposta che, almeno in ambito dilettantistico, non dovrebbe creare problemi. Ma anche in questo caso, naturalmente, bisognerà attendere decisioni "dall'alto".Il tutto, ancora una volta, a conferma del solito "paradosso italiano", dove le decisioni si prendono più spesso sull'onda delle emozioni (un morto fa sempre scalpore) che della programmazione. Continueremo, allora, ad assistere allo spettacolo turpe di impianti malandati, con tribune in legno spesso fatiscenti, impianti di illuminazione carenti ma dotati di tornelli, barriere e doppi ingressi, sicuramente molto meno utili. E' il solito affare delle decisioni politiche in Italia: quasi sempre determinate degli eventi, quasi mai capaci di determinarli.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-7400655957420755859?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/7400655957420755859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=7400655957420755859' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/7400655957420755859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/7400655957420755859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/02/fronte-comune-per-adeguare-gli-stadi.html' title='Fronte comune per adeguare gli stadi'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-2903499899714818962</id><published>2007-02-21T03:06:00.001-08:00</published><updated>2007-02-21T03:06:53.453-08:00</updated><title type='text'>La Regione premia 76 ricercatori</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ventuno mesi di attività dalle biotecnologie alla conservazione dei beni culturali&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Avviata all'Enea l'attività dei giovani vincitori del bando&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROTONDELLA - Con una conferenza svoltasi ieri, presso il Centro Enea della Trisaia di Rotondella, è stata avviata ufficialmente l'attività dei 76 vincitori di assegni di ricerca messi a bando dal dipartimento Formazione della Regione Basilicata, in collaborazione con gli enti pubblici di ricerca operanti in Basilicata (Enea, Cnr, Asi, Metapontum Agrobios). L'attività avrà una durata di 21 mesi e riguarderà tutti i settori della conoscenza: dalle biotecnologie alla conservazione dei beni culturali, dalla telerilevazione alle biomasse, dal monitoraggio ambientale all'agroindustria.All'incontro hanno partecipato il presidente della Regione, Vito De Filippo, l'assessore regionale alla Formazione, Carlo Chiurazzi, il sindaco di Rotondella, Vito Agresti, i direttori degli enti di ricerca, e tutti i beneficiari degli assegni. «Non vi conosco personalmente &amp;shy;ha detto De Filippo ai giovani laureati&amp;shy; ma so che siete ragazzi di qualità eccellente in termini di formazione e so che ce la farete a raggiungere i vostri obiettivi mettendo a disposizione del territorio le vostre intelligenze». De Filippo si è soffermato sulle tre parole che caratterizzano il programma "Patto con i giovani" in cui è inserito il progetto relativo agli assegni di ricerca: qualità, opportunità e trasparenza. «I dati Istat e Svimez ci dicono che ogni anno tantissimi ragazzi laureati e diplomati lasciano la nostra regione. E' un tema fra i più complessi e difficili con cui bisogna fare i conti e che interessa non solo la Basilicata, ma anche il Sud e l'intero Paese. E' lo stesso continente europeo che non ha ancora fatto una scelta radicale nel mercato della globalizzazione, nonostante gli obiettivi stabiliti dalla strategia di Lisbona. Per il governo regionale quello della emigrazione dei giovani è il problema più grande. Da queste considerazioni nasce "Il patto con i giovani". E oggi l'avvio delle attività dei 76 vincitori degli assegni di ricerca sta ad indicare che siamo sulla buona strada. Voi troverete territori che accoglieranno a braccia aperte la vostra voglia di fare nella consapevolezza che per restare in Basilicata occorrono qualità, preparazione e tenacia. Il messaggio che la politica oggi vuole darvi è proprio in queste tre parole: qualità, opportunità, trasparenza. Con queste parole, con queste azioni, vogliamo costruire una nuova relazione di fiducia fra le istituzioni e le nuove generazioni. In questi giorni &amp;shy; ha continuato De Filippo &amp;shy; stiamo definendo il programma 2007&amp;shy;2013 che dovrà costruire la nuova Basilicata. E in questo programma i giovani avranno un ruolo centrale perché sono i protagonisti della Basilicata di domani. Intendiamo, a tal proposito, puntare molto sulla strategia di Lisbona facendo scelte coraggiose e radicali, soprattutto in materia di ricerca e innovazione e costruendo una stretta relazione con il tessuto imprenditoriale». «Con la giornata di oggi ha inizio non solo un'avventura umana e professionale di alto livello per 76 neolaureati lucani -ha rincalzato Chiurazzi- ma anche la scommessa di ridisegnare il futuro di questa regione e di imboccare nuove direzioni di sviluppo attraverso la generazione e la diffusione di nuove conoscenze tecnico-scientifiche nel tessuto sociale e produttivo, puntando sul protagonismo e sul dinamismo dei giovani. In una realtà minacciata dal declino demografico, concedere 76 assegni di ricerca ad altrettanti giovani eccellenti lucani significa rendere concreta e seducente la prospettiva di divenire lavoratori "glocali", in una Basilicata che sa offrire buon vivere, mondi vitali non massificati, radici intatte, relazioni umane di prossimità, ma anche contesti di lavoro di qualità e spazi espressivi "aperti" e "in rete" con il mondo.Partiamo da un dato: in Basilicata abbiamo un'alta scolarizzazione e una media di laureati in discipline tecnico&amp;shy;scientifiche che è il doppio di quella nazionale. Ci sono, allora, le condizioni per sviluppare un capitale umano di eccellenza nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico e un'imprenditorialità giovanile in comparti innovativi, da far interagire dinamicamente con i fabbisogni di competitività dei sistemi produttivi locali dela regione».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-2903499899714818962?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/2903499899714818962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=2903499899714818962' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2903499899714818962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/2903499899714818962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/02/la-regione-premia-76-ricercatori.html' title='La Regione premia 76 ricercatori'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-3418876738718331611</id><published>2007-02-20T00:36:00.000-08:00</published><updated>2007-02-20T00:38:52.678-08:00</updated><title type='text'>Lavori pubblici in primo piano</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Rotondella Ribadita la volontà degli assessori di mettere in piedi un'azienda municipalizzata&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scarsa affluenza all'incontro sui 30 mesi di amministrazione Agresti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;ROTONDELLA &amp;shy; "Trenta mesi di amministrazione Agresti: eredità, andamento, prospettive". E' il titolo eloquente dell'incontro svoltosi sabato sera a Rotondella presso la palestra delle scuole elementari. E' stato un incontro che, per molti aspetti, ha tradito le attese. In senso positivo perché, contrariamente a quanto si poteva ipotizzare dal titolo, nessuno si è limitato a discutere della passata eredità politica come giustificazione degli attuali problemi amministrativi. In senso negativo perché, nonostante l'importanza e l'ampia promozione dell'evento, i veri assenti sono stati i cittadini: non più di cinquanta presenze all'inizio dell'incontro, addirittura non più di quindici durante la relazione conclusiva del sindaco!Un incontro con la cittadinanzaŠ senza i cittadini. Assente, al momento del dibattito, l'opposizione, scarsamente presenti i giovani e i rappresentanti dei partiti.Il dato non ha comunque scoraggiato gli amministratori, che hanno fornito i dati dell'attività con chiarezza e sistematicità.Ha introdotto, in qualità di capogruppo di "Uniti per Rotondella", l'assessore Antonio Dimatteo, a cui hanno fatto seguito gli interventi di Vincenzo Varasano, presidente del consiglio; Angelo Agresti, assessore allo Sviluppo Rurale; Rudy Marranchelli, assessore all'Agricoltura e ai Lavori Pubblici alla Comunità Montana Basso Sinni, Antonio Pastore, assessore alla Cultura.Sintetico l'intervento di Antonio Dimatteo, che ha mostrato con diapositive schematiche l'attività già svolta dall'amministrazione e le immediate prospettive per ogni settore.Nulla o quasi è già concluso, molto è ancora da fare, ma qualcosa di buono comincia a muoversi. Eloquenti, in tal senso, le date di consegna di alcuni lavori, quasi tutte comprese tra gennaio e febbraio 2007. Fiori all'occhiello, tra i lavori pubblici, il nuovo e ambizioso piano di sviluppo per Rotondella due, l'allargamento di corso Garibaldi, l'estendimento della rete del metano alle zone rurali, il recupero di piazza Plebiscito e Piazza Risorgimento. Degna di nota, inoltre, la volontà, rilanciata con fermezza da tutti gli assessori, di mettere in piedi un'azienda municipalizzata entro il 2008, che garantirebbe, tra le altre cose, una piena stabilizzazione degli ex Lsu.Una portata storica, come ha confermato l'ex sindaco democristiano Gaetano Persiani, intervenuto dal pubblico, avrà senz'altro lo sblocco dello sviluppo del mare, già in fase piuttosto avanzata. E' entrato nello specifico Gianluca Palazzo, vicesindaco e assessore all'Urbanistica, che ha sottolineato i vantaggi che questo nuovo piano di sviluppo apporterebbe al territorio e ai cittadini di Rotondella: limitazione dell'erosione con un investimento di 10 milioni di euro per la creazione di barriere costiere sommerse; conservazione del tratto di spiaggia già di uso pubblico; finanziamenti milionari da investire nel recupero del centro storico; contrattazione convenzionata per i cittadini rotondellesi che vogliano acquistare un immobile in zona-mare.Acceso l'intervento di Antonio Pastore, che ha sottolineato l'impegno dell'amministrazione nel settore della cultura e dello spettacolo, con l'attivazione di un incubatore culturale, un centro giovani, un info point e la riapertura della biblioteca comunale. Tanti, inoltre, gli eventi culturali realizzati, seppur scarsamente sostenuti dalla regione Basilicata, che non avrebbe finanziato alcune proposte progettuali del comune. Un fatto emblematico &amp;shy; ha sostenuto qualcuno dal pubblico - segno della difficoltà di intessere rapporti politici "extracomunali" per una amministrazione "senza partiti". Sullo stesso tema si è appuntato il sindaco Vito Agresti, che in una sala ormai vuota ha concluso la sua relazione con una pesante invettiva all'opposizione di centrosinistra, che si servirebbe dei suoi rapporti politici a livello provinciale e regionale per contrastare l'attività dell'amministrazione.Alla fine un dato è risultato evidente: questi eventi hanno un valore reale e vanno riproposti con maggior frequenza. Peccato che pochi cittadini lo abbiano capito.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-3418876738718331611?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/3418876738718331611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=3418876738718331611' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3418876738718331611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/3418876738718331611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/02/lavori-pubblici-in-primo-piano.html' title='Lavori pubblici in primo piano'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-301119070497895585</id><published>2007-02-19T01:13:00.000-08:00</published><updated>2007-02-19T01:14:53.469-08:00</updated><title type='text'>Enea, giovani ricercatori finanziati dalla Regione</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;ROTONDELLA - Partiranno con un incontro pubblico che si terrà martedì, alle ore 10 nella sala conferenze del Centro Enea Trisaia di Rotondella, i progetti relativi a 76 assegni di ricerca finanziati dal dipartimento Formazione della Regione Basilicata nell'ambito delle misure del "Patto con i giovani" e del programma dipartimentale "Gel &amp;shy; Giovani Eccellenze Lucane". Lo rende noto l'assessore regionale al ramo, Carlo Chiurazzi. I progetti consentiranno a giovani laureati lucani di formarsi e fare ricerca in ambiti della conoscenza omogenei ai settori strategici e trainanti dell'economia lucana e alle prospettive di sviluppo regionale. Alla conferenza parteciperanno, funzionari regionali, rappresentanti degli enti coinvolti ed i giovani beneficiari.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-301119070497895585?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/301119070497895585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=301119070497895585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/301119070497895585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/301119070497895585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/02/enea-giovani-ricercatori-finanziati.html' title='Enea, giovani ricercatori finanziati dalla Regione'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6104908860618433166.post-188178713761778501</id><published>2007-02-05T03:00:00.000-08:00</published><updated>2007-02-05T03:01:06.077-08:00</updated><title type='text'>Rotondella: Centro di Rotondella in prima linea</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Turismo scientifico Intesa Enea-Unpli&lt;br /&gt;ROTONDELLA &amp;shy; Centro ricerche dell'Enea di Rotondella in prima linea per alimentare il turismo scientifico nel Metapontino. Il progetto è stato spiegato nel corso di un incontro tra la delegazione dell'Unpli (Unione nazionale Pro loco Italia) e la direzione di Centro dell'Enea di Trisaia, che ha portato ad una nuova intesa sul turismo scientifico/scolastico in Basilicata. «Il turismo scientifico -si legge in una nota del Centro rotondellese- ha come obiettivo principale il coinvolgimento e la valorizzazione delle strutture d'eccellenza scientifica e tecnologica del territorio attraverso l'inserimento dei Centri di Ricerca in percorsi turistici già esistenti come "tappa" scientifica del viaggio. La Basilicata dispone sul suo territorio di strutture scientifiche e tecnologiche di primissimo piano, che possono arricchire i contenuti dell'offerta turistica lucana». Ovviamente il riferimento è ad un turismo di settore, specialmente quello scolastico, che conta numeri consistenti. Infatti, secondo i dati del ministero dell'Istruzione, sono oltre 5mila gli studenti che ogni anno si muovono per fare lezione fuori dalle mura scolastiche e alimentano il mercato turistico in modo più che ragguardevole. Questo il tema dell'incontro tra la delegazione dell'Unpli Basilicata e il Centro ricerca Enea di Trisaia rappresentato dal direttore, Donato Viggiano. Da un lato, le Pro loco di Basilicata che, con una rete territoriale capillare, da sempre svolgono un ruolo determinante ai fini dello sviluppo turistico regionale. Dall'altro, il Centro di ricerca Enea di Trisaia, che ogni anno ospita circa mille visitatori, in prevalenza studenti delle scuole superiori ed universitari di Basilicata, Puglia e Calabria. «Un dato rilevante rispetto l'interesse per le attività svolte nel Centro -prosegue la nota- ma anche rispetto la capacità del Centro stesso di far fronte a una domanda crescente di turismo scientifico. L'ipotesi di inserire la Trisaia nei percorsi turistici programmati dall'Unpli è stata accolta dal presidente D'Elicio e dalla delegazione Unpli con estremo interesse ed entusiasmo». Dopo un accordo di massima, il prossimo passo per rendere operativa l'ipotesi di collaborazione tra l'Unpli di Basilicata e l'Enea sarà la stesura di una convenzione quadro che sarà firmata nei prossimi mesi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6104908860618433166-188178713761778501?l=rotondella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rotondella.blogspot.com/feeds/188178713761778501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6104908860618433166&amp;postID=188178713761778501' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/188178713761778501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6104908860618433166/posts/default/188178713761778501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rotondella.blogspot.com/2007/02/rotondella-centro-di-rotondella-in.html' title='Rotondella: Centro di Rotondella in prima linea'/><author><name>Rotondella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18410359108192744506</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
